Ucciso attivista per i diritti gay

David Kato

David Kato

Oggi 27 gennaio, giornata della memoria. Ricordiamo le persecuzioni del passato, le quali però non sono servite a placare il malato desiderio di tormentare senza pietà chi è diverso….

Il più importante attivista ugandese per i diritti dei gay è stato ucciso a Kampala.
Il suo nome e la sua foto erano apparse lo scorso ottobre accanto a quelle di altri 100 omosessuali su una sorta di lista nera messa a punto da un quotidiano omofobo, il Rolling Stone. David Kato, 43 anni, è stato ucciso “verso le 13″, ha riferito il suo avvocato John Francis Onyango. Un uomo sarebbe entrato nella sua abitazione e lo avrebbe colpito alla testa.

Kato, ha spiegato Human Rights Watch, è morto mentre veniva trasferito in ospedale.
L’organizzazione per il rispetto dei diritti umani ha chiesto al governo ugandese di avviare “un’inchiesta imparziale e urgente sull’omicidio” di colui che si guadagnò l’odio omofobo anche per essersi opposto al progetto di legge che prevede la pena di morte per il reato di “omosessualità aggravata”, un testo definito “odioso” da Barack Obama. Già oggi l’omosessualità è punibile con sette anni di prigione, e le carceri ugandesi non sembrano rassicurare sul rispetto dei diritti fondamentali del detenuto.

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Buon Anno!!

Buon anno

Buon anno

Donne di tutto il mondo, Buon anno nuovo!!

Questa notte divertitevi, fate le pazze, trasgredite, liberatevi, ballate, cantate, fate quel che volete!Magari niente!Solo state sul divano a coccolarvi guardando un film. Oppure davanti a cotechino e lenticchie con i piedi sotto al tavolo in compagnia di amici cari.

Un nuovo lunghissimo anno ci attende…chissà cosa ci riserva il 2011….

(foto http://c.universalscraps.com/files/it/buon.anno.nuovo/buon_anno_nuovo_012.jpg)


Le 100 donne più belle del 2010

katy Perry

katy Perry

Maxim ha stilato la classifica delle 100 donne più sexi di questo ultimo anno.

Katy Perry, la cantautrice pop e attrice, è stata messa al primo posto dalla classifica della rivista. Commenti??

Megan Fox invece quest’anno scala al quinto posto. Il direttore di Maxim Joe Levy ha parlato di lei dicendo che la sua è un tipo di bellezza al cubo, “anzi quadrupla”: “È quella sensazione che hai quando realizzi che la ragazza più intelligente, divertente e cool che conosci è anche capace di andare sullo skateboard. Come se la tua fidanzatina diventasse ai tuoi occhi una supernova e questo è il momento supernova di Katy”.

Al secondo posto va la modella Brooklyn Decker, al terzo l’attrice di “Avatar” e “Star Wars” Zoe Saldana.

Quarta in classifica la biondina pettoruta di “Gossip girl” Blake Lively. Rihanna, Elisabetta Canalis, Olivia Munn, Kim Kardashian e Marisa Miller completano la top ten.

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Calendario 2011 di Silvia Rocca

Foto calendario

Foto calendario

Quest’anno niente scatti lesbo per la bella Silvia Rocca. Nessuna provocazione, questa volta, ma solo la voglia di dimostrare che la maternità non rende una donna meno sexy.

Silvia ha posato completamente senza veli per dodici nuovi scatti protagonisti del 2011.
Dodici immagini in bianco e nero che mostrano Silvia nuda, con suo figlio tra le braccia.

“Quando una donna partorisce non si sente più sexy. Ma non è vero, si possono avere figli ed essere sexy comunque, con questo calendario lo dimostro”.

Fonte: www.onegossip.it
(foto www.pianetamamma.it)


Eventi Gay più importanti del 2010

Cuore arcobaleno

Cuore arcobaleno

Ecco una raccolta degli eventi gay più importanti del 2010.

Gennaio – Svastichella, l’aggressore di una coppia gay davanti al Gay Village di Roma, viene condannato a sette anni di reclusione. Francesco Zanardi inizia uno sciopero della fame -che si concluderà dopo 35 giorni- per chiedere il diritto ai matrimoni gay. A Venezia, per la prima volta, anche le coppie gay vengono ammesse nella graduatoria per l’assegnazione di case popolari.
Febbraio – Paolo Patané viene nominato il nuovo presiedente di Arcigay. Il sudafricano Charl Van Den Berg si aggiudica il titolo di Mr Gay World 2010. In Malawi si registra un aumento del numero di arresti di gay e lesbiche e si iniziano a discutere nuove proposte di legge contro la comunità lgbt, prevedendo in alcuni anche la pena di morte.

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I coming out del 2010

Jane Hill

Jane Hill

Nel 2010 sono stati diversi i coming out di persone famose, sia nel mondo dello spettacolo che della politica.

Il coming out di personalità famose è un grande aiuto per la comunità LGBT, un esempio di “normalità” che arriva a moltissime persone, spianando la strada alle quotidiane fatiche di tanti omosessuali che non hanno ancora fatto il grande passo.

Ecco un elenco delle personalità che nel 2010 hanno dichiarato pubblicamente la loro omo o bisessualità.

Roy Arthur Ashburn (nato nel 1954) politico, senatore della California dal 2002 al 2010 per i repubblicani. Sebbene abbia sempre votato contro i diritti dei gay, nel marzo 2010 dichiara pubblicamente di essere gay, iniziando a cambiare quasi i tutte le sue posizioni politiche contrarie agli omosessuali.

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Morta modella anoressica

Isabelle Caro

Isabelle Caro

L’anoressia è una terribile malattia mentale dei nostri tempi. Porta alla morte.
Diverse ragazze cercano una bellezza rara, desiderano essere magre sino a perdere di vista l’elemento indispensabile alla bellezza: la salute.

Tale malattia non appartiene solo a chi ha il mito della magrezza, ma purtroppo diverse persone sofferenti cedono all’anoressia per desiderio di indipendenza, mostrare agli altri di sapersela cavare da sole, di non aver bisogno di niente…nemmeno di cibo…

Talvolta ho sentito parlare di lesbiche anoressiche, chi per rifiuto della propria femminilità, chi per desiderio di poter decidere per se stesse in una famiglia che non approva la propria natura, chi per ostentare la proria magrezza e perciò secondo loro bellezza….

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Omosessualità nei paesi arabi

Lesbiche in Arabia

Lesbiche in Arabia

Viaggio attraverso l’ omofobia che ancora caratterizza molti paesi del Vicino e Medio Oriente.

I gay e le lesbiche di questi Paesi sono costretti spesso ad una doppia vita, e in poche città di questa regione possono esprimere la loro vera personalità.

La legge, la religione e la morale disapprovano chi ama persone dello stesso sesso, e la società araba, basata su rapporti familiari molto più intensi di quella occidentale, si rivela un blocco per chi vorrebbe vivere serenamente la propria vita, ma è invece destinato a nascondere ciò che veramente è.

Il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung ha realizzato un approfondito reportage sulle comunità LGBT che vivono in alcuni Paesi arabi, come Siria, Egitto o Libano.
Un racconto che passa attraverso le voci di gay o lesbiche che vivono non senza problemi il loro orientamento sessuale. Zamina ha una relazione da due anni con la sua migliore amica, non lavora e aspetta con grande preoccupazione il possibile marito che la sua famiglia le vorrà imporre.

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I gay più ricercati del 2010

Perez Hilton

Perez Hilton

Quali sono i gay e le lesbiche più famosi e più ricercati su internet del 2010?
Vediamolo subito con questa classifica di 20 nomi:

20. Steven Slater
Assistente di volo di una compagnia low cost (JetBlue) che dopo che gli è arrivata una valigia in testa a causa di una passeggera che non ha rispettato l’attesa dovuta prima di alzarsi durante l’atterraggio per prendere il suo bagaglio, si è messo a sclerare ed insultare i passeggeri via microfono e poi è uscito dall’aereo tramite lo scivolo d’emergenza con le birre, se ne è andato a casa e si è fatto trovare poi dalla polizia a letto con il suo ragazzo…

19. Wanda Sykes
Attrice americana che ha dichiarato la sua omosessualità alla sua famiglia attraverso una telefonata.

18. Jonathan Groff
E’ uno dei protagonisti di Glee… apertamente gay che nella serie interpreta un personaggio etero.

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In Indonesia apre scuola per LGBT

Yogyakarta

Yogyakarta

Nonostante l’omosessualità in Indonesia non sia bandita, i gay, le lesbiche e i transessuali musulmani sono banditi dalle moschee e dalle scuole musulmane perchè Indonesian Ulemana Council lo considera come un male.

Agli inizi di quest’anno gruppi di vigilanti hanno con la forza chiuso una conferenza internazionale di attivisti gay, lesbiche e transessuali.

Ma in una tranquilla stradina della città antica di Yogyakarta un parrucchiere transessuale di 50 anni, Mariyani, ha trasformato il suo salone in una scuola islamica.
Questo è un luogo dove gay, lesbiche e transessuali possono pregare, discutere della loro fede sicuri.

Un omosessuale racconta: “Sono stata battezzata e allevata come cattolica. I miei genitori adottivi erano molto poveri. Da quando ero bambino giocavo con i giocattoli delle ragazze e sapevo sin dall’inizio di avere un cuore e uno spirito di una donna. All’età di tredici anni, anche prima di avere una tessera di identità decisi che mi sarei dovuta provvedere da me.
Questa sera Mariyani ha l’aspetto di una tipica donna di casa indonesiana con un semplice vestito lungo, un fazzoletto sul capo e nessun trucco sul viso. Ma le foto sui muri del negozio mettono in luce un aspetto differente della sua vita. In una di esse, indossa un vestito da sera attillato, color crema che le scende dalle spalle ed un trucco pesante, un rossetto rosso vivo e ombretto blu.
“Avevo venti anni quando decisi di iniziare a vestirmi da donna. Avevo il cuore infranto quando il mio ragazzo sposò una donna. Fu allora che iniziai a incontrare altri transessuali ed entrai nel mondo oscuro della notte. Ho venduto il corpo per sopravvivere. Ho viaggiato per tutta l’Indonesia lavorando nei loghi popolari dei transessuali. Per sopravvivere. Mi sono venduta per meno di dieci centesimi che era il mio prezzo allora” dice ridendo.

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