LESBICA: una parola offensiva o solo quello che siamo?
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La questione del come definirci, quale termine usare e come usarlo, l’inclinazione della testa e la rotazione degli occhi mentre la pronunciamo è una questione spinosa, sia a livello sociale che personale.
E’ l’imbarazzo che genera il termine in se’ o l’accusa che sembra esserci nascosta dietro? E’ un’etichetta da portare senza vergogna o la vergogna la troviamo negli occhi di chi la pronuncia per parlare di noi?
Insomma siamo “lesbiche” o “donne orientate all’omosessualità”? E, soprattutto, che differenza c’è, in sostanza?
Queste sono le classiche domande che ci siamo fatte, che ci hanno fatto e che si fanno le persone che omosessuali non sono.
Lo vedi quando un amico cerca un termine per definirti, come se dire “lesbica” fosse un’offesa. Ma chi l’ha deciso?
Dal dizionario della lingua italiana il termine “lesbica” significa, testualmente: donna che pratica l’omosessualità. Definizione perfetta. Siamo lesbiche. Perché credo che il primo passo sia chiamare le cose con il loro nome. E questo è il nostro nome. E’ una parola pulita, energica, significativa e con un grande riflesso poetico, romantico e storico. Una parola che si porta dietro millenni di storia, la storia precedente al cristianesimo, quando ancora essere omosessuali era comune, normale, accettato.
La vergogna, l’offesa, sta tutta e solo negli occhi, nel tono, nei gesti di chi la pronuncia.
Quindi, non tanto per noi, ma soprattutto per chi ci circonda, che si trova sempre in difficoltà per paura della nostra reazione… Urliamo come vogliamo essere chiamate!!!
Questa, ovviamente, è solo la mia opinione.
Di seguito vi riporto i risultati di un sondaggio effettuato qualche anno fa dal “Gruppo Soggettività Lesbica” e inserito nel libro “Cocktail d’amore”, edizioni Derive Approdi.
Alla domanda:
“Dovendo con una parola definire il tuo orientamento sessuale, quale useresti?”
Le lesbiche intervistate hanno risposto:
-49.8% lesbica
-16.8% omosessuale
-12.4% non mi definisco
-9.4% bisessuale
-4.3% saffica
-0.3% mancata risposta
Alla domanda:
“La parola lesbica ti sembra…”
-38.8%corretta
-25.0% politicamente/socialmente rilevante
-23.6% dispregiativa
-2.5% limitata
-1.9% corretta e dispregiativa
-1.2% solo una parola
-0.7% bellissima e emozionante
-0.4% cacofonica
-3.3% altro
-2.6% mancata risposta
E voi, come vi chiamate???
Giugno 29th, 2009 at 6:40 am
Onestamente, i primi tempi ho avuto qualche difficoltà a definirmi “lesbica”. Ma con il tempo ci ho fatto l’abitudine.
In fin dei conti, è questo che sono. E non importa che parola si usi per definirsi, è piu che altro un problema altrui. Che mi chiamino come vogliono!