Sei gay? patente sospesa per disturbi dell’identità sessuale.
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C’è voluta addirittura una sentenza della Corte d’Appello civile di Catania per restituire la patente ad un giovane ventiseienne che si era visto ritirare la patente dopo aver dichiarato, alla visita per il militare, di essere omosessuale.
E’ ancora questo lo stato di cose di alcune città della nostra bella penisola. Ed è il sud, retrogrado di mentalità, che ancora fa da fanalino di coda nel riconoscimento dei diritti degli omosessuali.
Sei gay? Allora hai dei disturbi dell’identità sessuale e non puoi guidare.
Scioccante conclusione generata da un’affermazione che, proprio in una realtà ristretta come quella catanese, dovrebbe far pensare che non ci sia nessun disturbo, ma una chiara e sana volontà di affermare la propria natura senza paura di ritorsioni.
Il giovane, per fortuna e grazie alla clemenza (ormai bisogna dire così!) del giudice catanese Antonio Maiorana, non solo ha riavuto la sua patente, ma percepirà anche un risarcimento di 100.000€ per il danno e l’offesa subita.
E visto che in Italia, soprattutto in alcune città, essere gay è ancora una malattia, una devianza, abbiamo deciso di mettere il sig. Antonio Maiorana, che ha il grande merito di aver tutelato un gay, tra i Personaggi a Favore.
