Vescovi USA contro Obama
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Vi abbiamo parlato di recente riguardo alle intenzioni di Barack Obama di estendere i diritti in campo sanitario e finanziario dei dipendenti amministrativi etero, anche a gay e loro compagni; le voci contrarie ad una simile apertura verso la comunità lgbt si sono levate al cielo, come previsto. I vescovi e religiosi d’altro grado si dicono decisamente preoccupati per la massiccia adesione di sempre più Stati degli USA, ai riconoscimenti dei matrimoni gay. La linea d’azione del Presidente degli Stati Uniti non è gradita (lo si legge sul giornale vaticano), non vi può essere parità tra coppie eterosessuali e omosessuali!
Entro la fine del 2009 i vescovi americani lanceranno un video promuovendo una campagna contro l’eccessiva apertura degli Stati alla causa glbt.
“La difesa del matrimonio è fra le priorità individuate dai vescovi degli Stati Uniti, riuniti in Texas per l’assemblea di primavera”.
L’Osservatore Romano inoltre, cita l’arcivescovo Kurtz, dichiarando che “Sul tema del matrimonio i vescovi sono chiamati a concentrare una parte rilevante della loro azione pastorale. L’insegnamento della Chiesa sulla “verità, bellezza e bontà” del matrimonio fra un uomo e una donna é una verità ricevuta, non qualcosa di creato arbitrariamente”.
