Una Vescova lesbica
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Eva Brunne. 55anni. Stoccolma. La prima vescova lesbica al mondo.
Eva ha detto: “Una volta che si è battezzati, nessuno può venire a dire che non si può essere parte della Chiesa, perché accade che ci si scopre gay, bisex o transessuali”.
E’stata eletta vescovo della chiesa luterana il 23 maggio scorso. Ha una compagna più giovane, Gunilla Linden, che tre anni fa ha partorito il loro bambino. La loro coppia è registrata al comune e “benedetta” dalla chiesa.
In autunno, il Sinodo luterano sarà chiamato a pronunciarsi sulla celebrazione di matrimoni per gay e lesbiche. “Martin Lutero ci ha insegnato che chiunque può prendere una posizione in merito alla fede e alla Bibbia” argomenta lei rispondendo a quelli che sostengono che negli antichi testi non c’è traccia di matrimoni tra persone dello stesso sesso. E anche nella progressista Svezia – dove il clero femminile esiste da mezzo secolo – si è creato uno scandalo che la Chiesa luterana non riesce più a superare.
Eva Brunne ha ottenuto 412 voti contro i 365 del principale contendente, il reverendo Hans Ulfvebrand. Ma i suoi avversari hanno presentato ben sei ricorsi per invalidare lo scrutinio.
Ufficialmente, la guerra per il vescovato di Stoccolma si combatte intorno a cavilli giuridici e riconteggi dei voti.