Lipstick lesbian
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Si definiscono Lipstick lesbian.
Sono ragazze sensuali, vestite in modo sexy e ultrafemminile, molto amiche, e che giocano a fare le lesbiche. La moda ce ne propone tantissime.
Sono donne che si sfiorano, si guardano, si tengono per mano, un po’ ancelle un po’ omosessuali, sembre in bilico tra l’esserci e il farci, sono così le icone di moda che ci propongono le campagne pubblicitarie del momento.
Questa presunta tendenza lesbo piace agli uomini, provoca e gioca tra la voglia di trasgressione e un’innocente amicizia femminile.
In molti trovano questa particolarità di proporre due o più donne, nelle campagne di moda, che tolgono la scena all’unica bellona protagonista di una volta, un tentativo per ammaliare l’osservatore e per mostrare il numero maggiore di scarpe, borse, abiti, accessori.
C’è realmente un piacere verso immagini di questo tipo?
Ciò che fa riflettere è che questi modelli vengono proposti come alter ego, quasi sdoppiamenti della stessa personalità. Sono donne identiche, truccate e vestite allo stesso modo come anime gemelle, che si accarezzano, si sfiorano, si guardano.
Altre volte invece sono gli esatti opposti, il bianco e il nero, la bionda e la mora, e se le danno di santa ragione.
Anche per le strade non mancano gli esempi di omologazione tra amiche.
Si vestono uguali, si truccano uguali e si prendono per mano, come se fossero fidanzate o due parti identiche di una sola personalità.