Qualche barzelletta
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La Gisella, verso l’alba, rientra dal turno di notte.
Sale le scale in punta di piedi e quando entra in camera trova l’Adalgisa vestita da odalisca che le fa segno di avvicinarsi.
“Se mi leghi”, sussurra l’Adalgisa mentre le mordicchia l’orecchio “potrai fare tutto quello che vuoi”.
La Gisella ci pensa un attimo, la lega ben benino, apre l’armadio….e poi arraffa la canna da pesca e scappa.
Due lesbiche vanno insieme dal fruttivendolo e ordinano due banane; il fruttivendolo da loro tre banane che non sono vendibili separatamente. Una allora dice all’altra “Vorrà dire che una ce la mangiamo”
Francesca divide l’appartamento con Sara. Una domenica, invita la madre a pranzo…
Incuriosita dalla convivenza della figlia, la donna mangia distrattamente mentre cerca di captare dei segnali, anche piccoli, che l’aiutino a confermare i propri sospetti.
Indovinando i pensieri della donna, Francesca a un certo punto dice “So cosa stai pensando mamma, sei sempre la solita. Ti assicuro che io e Sara siamo solo due amiche che dividono l’appartamento”. Dopo il dolce, la madre saluta e se ne va.
Qualche giorno dopo Sara dice a Francesca: “Mi vergogno un po’ a dirti questa cosa e non voglio accusare nessuno, ma da quando è venuta tua madre non trovo più il cavatappi”.
Francesca cerca il cavatappi dappertutto, ci pensa per qualche ora e finalmente si risolve a scriverle una lettera: “Cara mamma, io non dico che tu abbia preso il nostro cavatappi, ma da quando sei venuta a pranzo non riusciamo più a trovarlo”.
Dopo qualche giorno Francesca riceve una lettera da sua madre: “Figlia mia, io non dico che tu e Sara siete fidanzate, ma se lei avesse dormito nel suo letto il cavatappi lo avreste già ritrovato”.