Romanzo: “Stop movie”

stop_movieStop movie: l’ingrato compito di vivere al passato, di Cristina Zanetti, è un romanzo in gran parte autobiografico in cui gli eventi personali si intrecciato con la storia di Visibilia, l’associazione lesbica che dal 1993 al 2005 ha organizzato a Bologna il festival di cinema lesbico “Immaginaria”. Sarà presentato il 28 novembre alla Casa Internazionale delle Donne di Roma.

Una narrazione serrata, lucidamente ironica che prende le mosse da un evento fondamentale della vita di una donna: la morte della propria madre. Un evento su cui si misura l’intera esistenza in una ridda di emozioni, ricordi e bilanci che spesso ci lasciano annientate. Se poi, come per la protagonista del romanzo, la madre si muove nel chiaroscuro che afferisce alla follia l’eredità può essere davvero pesante.

E invece il libro è una splendida testimonianza della possibilità di prendere in mano il proprio destino superando, seppur faticosamente, quelle “coazioni a ripetere” che tramano per ridurci alla stregua di un mollusco. In quel gioco complicato che è la vita sentimentale della lesbiche – dove il materno riemerge spesso nelle forme più impreviste – colei che dà la vita e nello stesso tempo la toglie è un nodo da cui non è possibile prescindere. Sarà proprio la rielaborazione di questo duplice lutto a permettere alla protagonista di iniziare a guardare al mondo con occhi diversi, riscoprendo il calore di amicizie accantonate e aprendo le porte ad altre forme, prima impensate, di relazione.

Cristina Zanetti, 2009. Stop movie. L’ingrato compito di vivere al passato. Venezia: Cicero editore, pp. 348. Prezzo: € 16.00

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One Response to “Romanzo: “Stop movie””

  1. 1
    Scalabrun Says:

    Grande! Questo libro ha tutte le cose per un film di Hollywood bene, sto cercando di scaricare ulteriori informazioni sul film possibile …..

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