Scritto Sabato 28 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Nella rete girano alcune vignette di carattere omosessuale e non, scritte interamente da ragazze che appartengono al mondo lesbico.
Per esempio nel blog http://pianetaviola.blogspot.com potrete trovare una serie di vignette di Milena raccolte sotto l’etichetta di “vignette satiriche”.
Poi ci sono le vignette umoristiche a cura di “listalesbica”, davvero carine, a quanto pare sono piuttosto famose. http://www.listalesbica.it/content/index.php?module=pagemaster&PAGE_user_op=view_page&PAGE_id=257&MM
Questo che vi segnalo invece, è un libro: “Diario d una misogina che ama le donne” Vignette di Sara Testi di Valeria Santini edizioni BLI (biblioteca lesbica inevitabile).
Vi invito a farvi 2 risate, e magari a segnalare altre artiste che si occupano di vignette.
Scritto Sabato 28 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Da facebook di “Violaglobale” gruppo “Arte cultura letteratura lesbica”.
Le Daughters of Bilitis (“Figlie di Bilitis”, anche abbreviato in DOB) furono la prima, e per molti anni anche la principale, organizzazione lesbica statunitense.
L’associazione fu formata a San Francisco nel 1955 da Del Martin e Phyllis Lyon con sei altre donne. La scrittrice Marion Zimmer Bradley fece parte del gruppo negli anni ’50.
L’associazione fu concepita come un’alternativa esplicitamente lesbica ad altri gruppi omofili dell’epoca, come la Mattachine Society, la cui dirigenza era in pratica esclusivamente maschile.
La “DOB” si ricollegava idealmente ad altre associazioni femminili del passato come la Daughters of the American Revolution (“Figlie della Rivoluzione Americana”), la Daughters of the Republic of Texas (“Figlie della Repubblica del Texas”) e la United Daughters of the Confederacy (“Figlie Unite della Confederazione”). “Bilitis” è il nome che il poeta francese Pierre Louÿs aveva dato al personaggio, da lui creato, di una poetessa lesbica contemporanea di Saffo nella sua opera I canti di Bilitis (1894).
La pubblicazione periodica della DOB venne chiamata The Ladder (“La scala a pioli”) e iniziò nel 1956 con l’aiuto della ONE Inc. e della Mattachine Society, con le quali le DOB mantenevano relazioni amichevoli. Il nome della rivista faceva riferimento alla gerarchia pedagogica di Platone: “la scala della bellezza”.
La DOB ebbe influenza nel corso degli anni ’50 e ’60, ma venne fatta a pezzi dallo scissionismo negli anni ’70. Le appartenenti all’associazione si divisero sull’idea di appoggiare maggiormente il movimento per i diritti gay, nato dopo i moti di Stonewall nel 1969, oppure il femminismo.
Infine, nel 1970, le mailing list e i servizi di produzione per The Ladder vennero trafugati e portati via da un gruppo di femministe separatiste, di conseguenza il periodico cessò la pubblicazione nel 1972.
Una sezione delle DOB sopravvive ancora oggi a Cambridge.
Scritto Venerdì 27 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
L`azienda americana “Scholastic”, di distribuzione per l`editoria scolastica in un primo momento decise di censurare `Luv ya Bunches`, un libro che racconta la storia di una bambina con due madri lesbiche.
Ma poi ha cambiato idea. L’autrice è una donna determinata.
Il libro della Myracle era stato rifiutato dall’azienda per il linguaggio troppo colorito e per la presenza di una coppia lesbica tra i personaggi.
La Scholastic ha scritto una lettera all’editore della Myracle chiedendo di omettere certe parole e di cambiare la trama introducendo una coppia eterosessuale al posto di quella omosessuale.
L’autrice ha risposto che il linguaggio poteva anche cambiarlo, rendendo così il libro accessibile a più pubblici, ma le madri di Milla sarebbero rimaste tali.
La Myracle ha dichiarato: “Un bambino che ha genitori omosessuali non è offensivo a mio avviso quindi non lo cancello”.
Questa sua risposta ha portato ad una petizione su Change.org che ha raccolto da subito 4000 firme.
L’azienda distributrice ha comunicato attraverso il suo blog che non intende più censurare il libro e lo terrà nell’elenco dei libri per le scuole medie.
Scritto Venerdì 27 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
La notizia è apparsa ieri sul Messaggero Veneto.
Le scuole del comune di Udine parteciperanno ad un’iniziativa che fa parte del progetto regionale “A scuola per conoscersi” promosso dalle associazioni gay e lesbiche della zona. Potranno accedere al servizio le scuole superiori del triennio che ne faranno richiesta.
Si tratta di lezioni organizzate dalle asssociazioni Arcigay e Arcilesbiche per insegnare l’arte di comprendere il prossimo.
L’iniziativa sarà presentata alle 18.00 nella sala riunioni dell’istituto tecnico industriale “Arturo Malignani”, cha ospiterà una conferenza dal titolo “Omofobia: conoscere, rifleettere, interevenire”.
E’ un interessante modo di combattere la discriminazione, il bullismo e l’odio che sembra pervadere le nuove generazioni.
I primo passo spetta ai docenti, che spero appofitteranno di questa inziativa singolare (ma neanche poi tanto..) ed utile.
Scritto Giovedì 26 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Il 28 novembre a Pisa verrà ricordata la prima marcia nazionale gay autorizzata, che si svolse il 24 settembre 1979 a Pisa dopo alcune aggressioni subite da omosessuali in citta’ e nella vicina Livorno.
Arcigay Pisa e il Comitato Pisa ’79 organizzano una mostra fotografica e di documentario (dal 25 al 28/11), un convegno, e la serata di festeggiamenti che avverrà sabato 28 novembre dalle 22.30 con un pre-party al gay pub Colors (via Mossotti, 10) a Pisa e, dalle 24.00 con una serata dsco all’Uhb di Ponte S. Pietro, Lucca / Guest Star Noemi.
Nel ricordare l’ anniversario, il presidente dell’ ArciGay pisano, Marco Michelacci, sottolinea il ‘salto indietro’ della societa’: ”Il Paese vive un arretramento culturale nei diritti civili, quindi e’ fondamentale fare il punto sulla storia del movimento Lgbt e delle sue rivendicazioni in Italia per recuperare i valori della convivenza civile”
Scritto Giovedì 26 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
La campagna NoH8 è stata promossa da un’associazione contraria alla Proposition 8, il referendum che ha stabilito la non validità dei matrimoni gay e lesbici in California, Stato governato da Arnold Schwarzenegger.
Secondo la Proposition 8, convalidata in appello dalla Corte Suprema, dal 5 novembre 2009 le unioni omosessuali sono state abolite.
Un gran numero di star americane hanno aderito alla campagna NoH8, No Hate, per dire no all’odio nei confronti di gay e lesbiche.
Tra di loro anche le tre sorelle Kim, Khloe e Kourtney Kardashian molto popolari negli Stati Uniti.
Insieme alle Kardashian anche altre star e personaggi famosi come Cher, Meghan Mc Cain, Paris Hilton, Kristin Cavallari, Shanna Moakler, Tila Tequila, Aubrey O’Day, Ashlee Simpson, Tara Reid, Pete Wentz, Andy Dick, Holly Madison, Bridget Marquardt
Tra gli aderenti anche Isaiah Washington, lo stesso che nel 2006 insultò il collega T.R. Knight, che si era da poco dichiarato omosessuale, appellandolo come “faggot”.
Scritto Giovedì 26 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Paola Concia ha da qualche giorno annunciato le sue future nozze con la sua compagna Ricarda.
Pare che si sposeranno a giugno, celebrando le nozze in un castello di Francoforte.
La scelta di sposarsi a Francoforte è data dal fatto che in Italia le unioni omosessuali non sono previste….
In passato Paola è già stata sposata con un uomo. Ora ha deciso di convogliare a nozze con Ricarda Trautmann, una psicologa e criminologa tedesca di 42 anni alla quale e’ legata da un anno e mezzo.
Tanti auguri!
Scritto Mercoledì 25 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Arriva a Firenze la settima edizione del “Queer Festival”.
Il “FLORENCE QUEER FESTIVAL” e’ la piu’ importante rassegna toscana dedicata alla cultura QUEER (gay, lesbica, transgender, … e non solo), organizzata dall’ associazione IREOS di Firenze.
L’ obiettivo specifico del Festival e’ quello di raccontare e descrivere, attraverso cinema, video, fotografia ed altre arti, prevalentemente indipendenti, il variegato universo gay, lesbico e transgender, fatto di emozioni e di sentimenti, di stili di vita e di visioni del mondo, di sogni e di quotidianita’.
FQF e’ realizzato in collaborazione con Eventi srl e Arcilesbica Firenze.
Tutte le proiezioni dal 27 novembre al 3 dicembre si terranno al cinema ODEON in Piazza Strozzi a Firenze
Scritto Mercoledì 25 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Oggi, 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne.
La “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1999 al fine di sensibilizzare Governi, istituzioni governative e non, societa’ civile, mezzi di comunicazione di massa.
In Italia, secondo dati Istat, una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata, almeno una volta, vittima di violenza o maltrattamenti. Sono sei milioni 743 mila le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica o sessuale.
8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il 70% delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato.
Il 6,6% delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53%) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.
Scritto Martedì 24 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
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Ecco un altro matrimonio gay negato….questa volta è successo a Conselve, nel Veneto.
Trovo molto interessante il servizio andato in onda su Telenuovo, in cui viene intervistato l’avvocato Rizzo, uno dei rappresentanti della coppia. Nell’intervista l’avvocato ricorda le parti della costituzione che confermano il fatto che sposarsi tra omosessuali non può essere giudicato un reato. Ora l’amministrazione del comune che ha vietato le nozze verrà chiamato in tribunale.
Faccio il tifo per voi ragazze!!