Berlusconi e le donne

vignetta-berlusconi-tetteUna giornalista del Time, Carla Power, ha scritto di recente un articolo di ben 3 pagine su Silvio Berlusconi e le donne dal titolo: “How Silvio Berlusconi Uses Women on TV”.
La giornalista scrive “Alla base della cultura di Berlusconi c’è la velina, o soubrette, servita agli italiani quotidianamente come la pasta. Alcune veline semplicemente tacciono mentre i presentatori parlano. Altre si lanciano in lap-dance coinvolgendo gli ospiti in studio, come è successo all’inizio dell’anno all’allenatore dell’Inter José Mourinho. Altre ancora si esibiscono in stupidi giochetti escogitati dagli ideatori del programma, facendo finta di essere tavolini, o affrontando docce fredde avvolte da abiti succinti. Alcune semplicemente si spogliano: sulla homepage di Mediaset ultimamente c’era una clip di una ragazza bionda fasciata da un sacco dell’immondizia nero, che abbassava piano piano fino a scoprire il seno”. La trasformazione culturale dell’Italia nell’era di Berlusconi, è riassunta dal Time con il termine – velinization – cioè il degrado della donna. E il concetto di donna-oggetto è esteso anche alla politica. La Power ricorda che il caso Noemi Letizia è famoso ovunque (la 18enne ha dichiarato “vorrei essere una soubrette. E mi interessa anche la politica (…) Mi piacerebbe essere candidata alla Camera, in Parlamento. Papi Silvio penserebbe a tutto”).
Mette in discussione inoltre alcune scelte “politiche” di Berlusconi, come la scelta di candidare ex veline e donne di spettacolo per posizioni politiche di ogni livello, Ministeri compresi.
E per concludere aggiunge qesta triste verità: “l’Italia ha la più bassa percentuale di donne lavoratrici in Europa. Solo il 2% delle posizioni di top manager è occupato da donne, una percentuale inferiore a quella del Kuwait”. !!!

Fonte: beta.gay.tv
Foto: www.controcorrentesatirica.it

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