Anche a Ferrara una coppia lesbica lotta per sposarsi
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Nel marzo scorso, una coppia di donne di 33 e 40 anni ferraresi si era vista rifiutare dal Comune di Ferrara la richiesta di pubblicazioni matrimoniali.
Ora il tribunale ha rimesso alla Corte costituzionale il loro caso.
Il giudice ha ritenuto contrario alla Costituzione il non consentire alle coppie di persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio: “il diritto di contrarre matrimonio – si legge nell’ordinanza – è un momento essenziale di espressione della dignità umana, esso deve essere garantito a tutti senza discriminazioni derivanti dal sesso o dalle condizioni personali (quali l’orientamento sessuale), con conseguente obbligo dello Stato di intervenire in caso di impedimenti all’esercizio”.
L’ordinanza del tribunale ferrarese, appellandosi alla Costituzione, tra l’altro rileva che: “La libertà di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge autonomamente riguarda la sfera dell’autonomia e dell’individualità ed è quindi una scelta sulla quale uno Stato non può interferire…”.
I rappresentanti del mondo omosessuale locale ringraziano la coppia. Flavio Romani e Cristina Zanella, presidenti di Circomassimo Arcigay e Arcilesbica di Ferrara ringraziano “per il coraggio e la determinazione con cui sta portando avanti questa battaglia per il riconoscimento di diritti civili che, oltre a riguardare direttamente la loro famiglia, portano indubbi effetti positivi al grado di democrazia e uguaglianza dell’intera società”.
Fonte: www.estense.com
Foto: www.cercatoridoro.it