Il governo della Mongolia riconosce un’associazione gay
Leggi tutti gli articoli di Marilena Vettorello
Il governo mongolo riconosce per la prima volta una ONG che lavorerà per i diritti di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali.
L’associazione ha lottato per ben 3 anni prima di ottenere questa approvazione.
Finora il governo aveva negato l’autorizzazione pe non contrastare le tradizioni nazionali, e per evitare di essere di cattivo esempio per i giovani.
Il governo ha ceduto anche grazie alle pressioni di numerose organizzazioni internazionali.
L’associazione avrà sede nella capitale del Paese, Ulan Bator.
Secondo gli osservatori internazionali, in Mongolia l’omofobia è molto forte, sentita dalla maggior parte del popolo,dilagante in diversi settori, sia pubblici che privati, non meno presente è nei mass media.
Questa nuova realtà dovrà essere molto combattiva e tenace.
In bocca al lupo!
Fonte: www.queerblog.it
Foto: www.mongolia.co.uk