In Cina primo gay bar finanziato dallo Stato
Leggi tutti gli articoli di Marilena Vettorello
In Cina, a Pechino, è stato aperto sabato scorso un locale gay, finanziato con denaro dello Stato, che ha investito 120mila yen, 17.300 euro circa.
L’inaugurazione era prevista il primo dicembre, giornata mondiale per la lotta all’Aids. A causa delle accese polemiche dei cinesi, il locale ha aperto con 3 settimane di ritardo.
Si trova nella città turistica di Dali, nella provincia sud-occidentale dello Yunnan.
Si tratta di un posto dove i gay e le lesbiche possono incontrarsi in una atmosfera rilassata e avere informazioni sulla prevenzione dell’hiv.
Secondo i dati del governo e altri studi accademici, sono circa 15000 gli omosessuali in Cina.
Il quotidiano China Daily nel 2005 ha stimato il numero degli omosessuali in Cina sui 30 milioni, forse anche di più, dato che molti non hanno il coraggio di ammettere i loro gusti sessuali.
Fonte: www.sabatoseraonline.it
Foto: www.mondotechblog.it