Niente conferenze sui gay, gli stranieri si turberebbero…
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Liceo Livi
Ma il consiglio d’Istituto ha impedito lo svolgimento dell’ assemblea motivando la decisione con un argomentazione un tantino strana: secondo il consiglio l’argomento non era trattabile perché nella scuola ci sono troppi stranieri che avrebbero potuto sentirsi turbati e che, forse, sarebbe stato meglio fare l’incontro con un gruppo selezionato e ristretto, magari scelto tra gli studenti più grandi.
Il giorno in cui avrebbe dovuto svolgersi l’assemblea, il comitato gay e lesbiche di Prato si è posto davanti al Liceo Livi distribuendo agli studenti un volantino informativo su quello che è successo.
Inoltre è stato distribuito anche del materiale informativo, prodotto dal Azione Gay e Lesbica di Firenze, tradotto in cinese, arabo, rumeno, albanese oltre che in italiano, prorio perché tutti hanno diritto ad informarsi quando ne sentono l’esigenza. A prescindere dalla cultura di appartenenza.
Fonte: www.notiziegay.it
(foto ©www.gayelesbicheprato.it)