Zanzibar fu il primo locale italiano per lesbiche
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Spettacolo femminista
Fu inaugurato a fatica, nel ’78 a Roma, a Trastevere, dopo diverse assemble e lotte politiche.
A più di 30 anni di distanza riaffiora la memoria del primo locale italiano per lesbiche, attraverso le immagini di “Zanzibar, una storia d’amore”, documentario di Francesca Manieri e Monica Pietrangeli che passerà al Tekfestival, storica rassegna-laboratorio dedicata al cinema indipendente, in corso a Roma fino al 13 maggio.
Questo documentaro è stato realizzato attraverso un ricco repertorio, tante interviste e molta ironia da parte di alcune testimoni nel rileggere oggi quegli anni di militanza ed entusiasmi. Ma anche con tanto amore.
Una storia d’amore, come recita il titolo, è anche l’inizio dell’avventura dello Zanzibar, quello delle due fondatrici del locale: Nicoletta Sivieri, scomparsa nel 2005 e Tiziana Mazza che ricostruisce in prima persona il filo della memoria nel film.
Le voci che si incontrano nel racconto parlano di desiderio di condivisione, della volontà di rompere la clausura e il muro del silenzio in cui fino ad allora è stato costretto l’universo lesbico.
«Zanzibar, solo per donne solo con le donne» recita lo striscione portato in piazza l’8 marzo del ’79, in quella che è stata la prima uscita pubblica per il movimento lesbico.
Il clima è pesante in quegli anni. Basta un bacio tra donne per la strada per finire in carcere. Sette mesi fu allora la condanna per due ragazze di Agrigento.
È in questo clima che si deve pensare la nascita di Zanzibar. «Un fatto politico», spiega una delle testimoni, che presto dovrà fare i conti con intimidazioni e provocazioni.
Tanto che una sera ecco l’irruzione improvvisa della polizia. A finire in galera sono cinque ragazze dello Zanzibar. Seguiranno manifestazioni e solidarietà da tutta Italia, fino alla scarcerazione per formula piena. Intanto, però, il locale è diventato un bersaglio.
Nonostante tutto, però, continuano le attività culturali, il teatro, i dibattiti che rivediamo attraverso il prezioso materiale di repertorio filmato dalla stessa Tiziana. «Vengono da tutta Italia a visitare lo Zanzibar», ricorda qualcuna.
Lo Zanzibar venne chiuso nel 1984.
«Venuta meno la spinta della politica è venuta meno pure la spinta a stare insieme», ricorda Tiziana.
Grazie a questo film potremo rivivere la storia d’amore dello Zanzibar.
Fonte: www.unita.it
(foto ©www.ellexelle.com)