Gli innamorati si rivolgono a Giulietta

Giulietta

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“Cara Giulietta, sono indiana, ho 14 anni e sono innamorata di un’altra ragazza, ma in India l’amore lesbico è inamissibile. Vorrei morire, solo tu puoi capire il mio problema”.

Questa è solo una delle tante lettere che giungono a Verona indirizate semplicemente a Giulietta, il personaggio più famoso al mondo che ha dovuto soffrire disperatamente per amore, fino alla morte.

Un’altra lettera dice: “Cara Giulietta, mi chiamo Ludmila, sono russa, ho 24 anni, e sono tanto infelice perchè nessuno mi ama. Puoi aiutarmi?”

In media, ogni anno, il personaggio immaginario di Giulietta riceve 5 mila lettere.
Pare che la maggior parte delle missive giungono dagli Stati Uniti. Tre quarti sono di donne, ma non mancano gli uomini che scrivono.
Alcuni semplicemente si sfogano, altri chiedono consigli, qualcuno racconta la sua love story.

Due quotidiani inglesi, il Times e il Guardian, raccontano la storia del “Giulietta Club”, un’associazione di volontariato creata dal sindaco di Verona per rispondere a tutta la corrispondenza inviata a un personaggio immaginario, esistito soltanto nella fantasia di William Shakespeare.

I giornali londinesi colgono l’occasione per parlarne perchè sta per uscire un film inspirato dal “Giulietta club”, si intitola “Letters to Juliet”, fra gli interpreti c’è Vanessa Redgrave.

Fonte: franceschini.blogautore.repubblica.it
(foto ©www.pollycoke.org)

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