Archivi di Luglio 2010

Negli ultimi 50 anni è aumentata la misura media del seno

Seno

Seno

Il Sydney Morning Herald ha raccontato che alcuni studi scientifici affrontati negli ultimi anni, hanno riscontarto un aumento delle misure medie del seno.

Pare che la crescita delle misure medie del seno, negli ultimi 50 anni, sono addirittura triplicate, passando da una coppa 10B di cinquant’anni fa ad un’attuale 14C.

Le ragioni sono davvero molteplici.

Una delle motivazioni che appaiono più lampanti è da ricercare nella migliorate condizioni economiche di base e di conseguenza nella possibilità di poter accedere ad una alimentazione più ricca di carne.

E questo non solo per la carne in se, che apporta al fisico indubbi vantaggi riguardante la crescita soprattutto in età infantile, ma anche per le sostanze “esterne” che vi si trovano contenute, come ad esempio estrogeni, ormoni della crescita e steroidi, utilizzati per gli animali da allevamento, che all’atto del consumo passerebbero direttamente dalla tavola all’organismo, risultando, seppur in misura minima, uno dei fattori che ha contribuito all’aumento così rapido delle misure dei seni.

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Giornalista licenziata perchè lesbica e attivista LGBT

Val Kalende

Val Kalende

Una giornalista ugandese lesbica, Val Kalende, è stata licenziata per aver parlato pubblicamente contro le leggi antiomosessuali del suo paese e aver viaggiato per diversi stati illustrando la pericolosa situazione che vive in Uganda chi è omosessuale.

I suoi problemi sono iniziati quando ha attaccato Martin Ssempa, pastore omofobo, che difende la condanna dell’omosessualità con la pena di morte.

Attualmente Val Kalende si trova negli USA. Quando rientrerà in Uganda continuerà senza dubbio a dare manforte a gruppi di attivisti ugandesi (come Freedom e Roam Uganda) ma è molto probabile che verrà arrestata.

Fonte: www.queerblog.it
(foto ©www.rfsu.se)

Whitney Houston è in pericolo di vita

Whitney Houston

Whitney Houston

Notizia del ‘National Enquirer’: la cantante Whitney Houston fa uso ed abuso di droghe, arrivando a spendere 6.300 dollari a settimana e peggiorando notevolmente le proprie condizioni di salute.

La fonte della rivista sarebbe un amico di Whitney, Marlon David.

“Whitney è un morto che cammina. Con la quantità di droga che compra ogni settimana, non vivrà a lungo. Morirà in pochi mesi. Ne compra quantità enormi: quando ha bisogno, il suo staff chiama i pusher a cui ordina che Whitney vuole festeggiare” riporta il giornale, citando Marlon David, secondo cui la salute della cantante è seriamente in pericolo.

Fonte: new.it.music.yahoo.com
(foto ©img.dailymail.co.uk)

Il Festival di Venezia aprirà con un film a tematica lesbica

Natalie Portman

Natalie Portman

Quest’anno sarà “Black swan” ad aprire il Festival di Venezia che si terrà dal primo all’11 settembre.

Il film, a tematica lesbica, interpretato da Natalie Portman e Mila Kunis, è un triller psicologico che racconta la rivalità tra 2 ballerine di una compagnia di danza di New York.

Tra gli attori troveremo anche Winona Ryder e Daner Aronofsky.

Fonte: www.notiziegay.com
(foto ©www.fusedfilm.com)

Tragedia alla “Love parade”

Love parade

Love parade

Sabato pomeriggio si è svolta a Duisburg, in Germania, la “Love parade”, un raduno promosso dalla comunità LGBT ma aperto a tutti, con l’intento di manifestare contro ogni tipo di discriminazione sessuale.

Musica techno, ballo e divertimento.

Purtroppo l’ambiente festaiolo è stato guastato da una terribile tragedia durante la quale sono morte 11 persone.

Un momento di panico non ben identificato ha fatto sì che si creasse una calca improvvisa di gente che ha provocato morti e feriti, pare che ci fossero centinaia di feriti, di cui 25 gravi.

L’incidente deve essere avvenuto all’interno di un tunnel, forse a seguito di una carica da parte degli agenti di polizia che avrebbero cercato di fermare un gruppo di persone che cercavano di introdursi nell’area del concerto.

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Eletta miss Gaya 2010

Miss Gaya

Miss Gaya

La vincitrice di “Miss Gaya”, il concorso nazionale di bellezza che ha incoronato la ragazza più rappresentativa del mondo femminile lesbico si chiama Erika Petronzi, ha 27 anni ed è una barista di Arezzo.

Erika è stata eletta la lesbica più bella di Italia al concorso nazionale “Miss Gaya” che si è svolto giovedi 22 al Mamamia, celebre locale di Torre del Lago.

Dieci ragazze provenienti da tutta Italia si sono messe in gioco per coronare il sogno di diventare la ragazza più rappresentativa dell’universo saffico.

Erika ha dichiarato che vorrebbe avere la possibilità di sposarsi con la compagna di cui si è detta molto innamorata, e con la quale ha una storia da oltre sei mesi.

Seconde e terze classificate del concorso, che si prefigge l’obiettivo di aumentare la visibilità delle lesbiche italiane e così contribuire al cammino per la pari dignità ed i pieni diritti delle persone lgbt sono state la 17enne Jacqueline Cavicchi e la 21enne Valentina Cristiani.

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Settimana nazionale delle lesbiche

Torre del Lago

Torre del Lago

E’ iniziata il 22 luglio e terminerà domenica 25 luglio la quinta edizione della Settimana Nazionale delle Lesbiche a Torre del Lago.

Giovedì si è svolto il concorso di bellezza ”Miss Gaya” nell’ambito del quale è stata incoronata la ragazza ”più rappresentativa del mondo femminile lesbico”.

Per l’occasione, ha fatto da madrina della manifestazione la concorrente del Grande Fratello Veronica Ciardi, che nell’ultima edizione del reality ha vissuto allo scoperto una storia d’amore con la coinquilina Sarah Nile.

Nelle giornate successive vi saranno il concerto di Paola Turci (venerdì sera), la comicità di Emanuela Aureli con uno spettacolo tematico dedicato alle lesbiche, sabato sera, proiezioni di cortometraggi, i dibattiti di approfondimento curati da Arcilesbica Nazionale e un torneo di calcetto femminile.

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Risarcita lesbica discriminatata a scuola

Costance McMillen

Costance McMillen

Lo scorso marzo, una scuola del Mississippi aveva deciso di cancellare il famoso ballo di fine corso pur di impedire a Costance McMillen di parteciparvi con la sua ragazza.

Finalmente, dopo una lunga e accesa battaglia legale, il suo liceo, colpevole di averla discriminata perché lesbica, ha accettato il pagamento di ben 35 mila dollari, pur di chiudere il caso.

35mila dollari sono circa 27mila euro.

L’accordo raggiunto stabilisce, oltre al pagamento delle spese legali, anche l’impegno da parte della scuola a non discriminare più i suoi alunni, tanto in aula come nelle attività extrascolastiche.

Fonte: www.blitzquotidiano.it
(foto ©www.tonic.com)

Coppia lesbica riceve attestato di convivenza

Torino

Torino

Debora Galbiati Ventrella e Antonella D’Annibale hanno ritirato proprio ieri all’Anagrafe il nuovo ”Attestato di convivenza basato su vincoli affettivi”, disposto dal Comune di Torino dopo che nei giorni scorsi il consiglio comunale aveva approvato la proposta d’iniziativa popolare che lo istituisce.

La loro unione era già finita sui giornali il 27 febbraio scorso, quando le due donne celebrarono il loro ”matrimonio” in un locale della movida torinese, la Rotonda del Valentino, alla presenza del sindaco Sergio Chiamparino.

L’attestato no ha valore legale, ma solo simbolico, ma è molto importante perchè solleva la problematica.

Le donne hanno detto “c’è per noi una ‘continuità’ tra il nostro matrimonio simbolico di febbraio e il certificato ritirato oggi, che comunque non è un punto di arrivo ma una una tappa della nostra battaglia perché ci sia un riconoscimento sul piano nazionale delle unioni come la nostra”.

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ONG LGBT entra a far parte dell’ONU

Sede ONU

Sede ONU

Una delle maggiori organizzazioni non governative a favore dei diritti di lesbiche ed omosessuali è riuscita ad entrare come gruppo di pressione all’interno del sistema delle Nazioni Unite.

La Commissione per i diritti umani di gay e lesbiche (International Gay and Lesbian Human Rights Commission), che ha sede negli Stati Uniti, aveva richiesto di entrare con poteri consultivì all’interno del Palazzo di Vetro.

Il Consiglio economico e sociale dell’Onu, che si occupa degli accrediti di questo tipo, aveva inizialmente rigettato la richiesta. In particolare si erano opposte Cina, Russia e Marocco.

Ieri, però, i 54 Paesi del Consiglio hanno dato luce verde con 23 sì, 13 no e 13 astensioni.

Fonte: www.affaritaliani.it
(foto ©www.geopolitica.info)