“Kiss on the beach” contro l’omofobia
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Poetto
Attorno a loro un’altra ventina di persone, tra cui vari bagnanti, hanno partecipato (pur senza baciarsi) al “Kiss on the beach”, la manifestazione contro l’omofobia organizzata dopo che alcuni bagnanti, alcune settimane fa, avevano chiamato i carabinieri perché scandalizzati dai baci scambiati da due giovani gay.
«Tutto sommato è andata bene», dice Alessandra Esposito, l’organizzatrice dell’evento, «anche se non nego che mi aspettassi un po’ più di partecipazione. Ma sono felice di aver visto che anche tanta gente comune, già al mare, ha deciso di aderire e partecipare all’evento».
Cristina Spano, una delle ragazze lesbiche che ha partecipato all’evento ha detto:
«L’omofobia esiste eccome, basta vedere con che occhi vieni guardata dalla gente se baci in pubblico la tua compagna: vieni etichettata e giudicata come un essere anormale. Stesso discorso per gli uomini che camminano prendendosi per mano o che si baciano. La mancanza di cultura e la violenza sono la vera volgarità, ma anche la Chiesa ha molte responsabilità sulla questione».
Fonte: www.gaynews.it
(foto ©www.azannunci.eu)