Community

Buon Anno!!

Buon anno

Buon anno

Donne di tutto il mondo, Buon anno nuovo!!

Questa notte divertitevi, fate le pazze, trasgredite, liberatevi, ballate, cantate, fate quel che volete!Magari niente!Solo state sul divano a coccolarvi guardando un film. Oppure davanti a cotechino e lenticchie con i piedi sotto al tavolo in compagnia di amici cari.

Un nuovo lunghissimo anno ci attende…chissà cosa ci riserva il 2011….

(foto http://c.universalscraps.com/files/it/buon.anno.nuovo/buon_anno_nuovo_012.jpg)

I gay più ricercati del 2010

Perez Hilton

Perez Hilton

Quali sono i gay e le lesbiche più famosi e più ricercati su internet del 2010?
Vediamolo subito con questa classifica di 20 nomi:

20. Steven Slater
Assistente di volo di una compagnia low cost (JetBlue) che dopo che gli è arrivata una valigia in testa a causa di una passeggera che non ha rispettato l’attesa dovuta prima di alzarsi durante l’atterraggio per prendere il suo bagaglio, si è messo a sclerare ed insultare i passeggeri via microfono e poi è uscito dall’aereo tramite lo scivolo d’emergenza con le birre, se ne è andato a casa e si è fatto trovare poi dalla polizia a letto con il suo ragazzo…

19. Wanda Sykes
Attrice americana che ha dichiarato la sua omosessualità alla sua famiglia attraverso una telefonata.

18. Jonathan Groff
E’ uno dei protagonisti di Glee… apertamente gay che nella serie interpreta un personaggio etero.

Leggi tutto »

Negozio virtuale dedicato a mondo LGBT

Tshirt

Tshirt

La SHe+SHe things, azienda con sede a Perugia, ha inaugurato lunedì la messa online del primo negozio virtuale di articoli per la casa e capi di abbigliamento, interamente dedicato al mondo LGBT.
(www.sheshe.it / www.hehe.it)

Tazze SHe+SHe o He+He sopra a tovagliette della stessa linea, più tanti altri oggetti in fase di produzione e imminente uscita.

Tutti, non solo gay o gay friendly, potrebbero ad ogni modo indossare le t-shirt o l’underwear SHe+SHe e He+He.

La SHe+SHe things ha inventato i marchi SHe+SHe e He+He che svelano nella propria cifra il significato di questo progetto.

Niente gadgets dunque, ma veri e propri strumenti per la vita quotidiana risolti con un design originale e realizzati con l’aiuto di aziende locali Made in Italy per “fare sempre PRIDE e sorridere con chi si diverte con noi”, come recita uno slogan all’interno del sito.

Leggi tutto »

Idee per il cenone di capodanno

Semifreddo

Semifreddo

Tra tutti i pranzi e le cene durante le feste, il cenone di Capodanno è quello un pò meno formale, il più festaiolo che può permettersi di essere originale pur rimanendo semplice.

Vi propongo quindi un menù semplice a base di pesce, essendo io genovese.
Qualsiasi cosa deciderete di preparare mi raccomando non scordate l’insostituibile cotechino con le lenticchie!

Menù con dosi per 4 persone:

Insalata di polpo
1 polpo da 1 kg, 100 gr olive snocciolate verdi e nere, 1 mazzetto di prezzemolo, succo di 1 limone, 500 gr di patate, 1 spicchio d’aglio, 5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale e pepe in grani q.b
Pulite bene il polpo. Portate a bollore una pentola d’acqua a cui avrete aggiunto del sale; immergetevi il polpo e fate bollire finche non è cotto (circa 1 ora). Spegnete e lasciate intiepidire nell’acqua di cottura.
Lessate le patate, lasciate raffreddare e tagliateli a pezzi non molto grandi.
Mondate, lavate e tritate il prezzemolo; spellate l’aglio e tagliatelo a piccoli pezzi. Fate un salsina con l’olio, il prezzemolo, l’aglio e il succo di limone; lasciate un pò di prezzemolo per la decorazione finale.
Scolate il polpo, spellatelo e tagliatelo a pezzetti. Mettetelo in una terrina, unite le patate e condite con la salsina; fatelo insaporire per circa mezzora e servite in tavola.

Leggi tutto »

Uscito nuovo quaderno viola sulle lesbiche in Italia

Quaderno viola

Quaderno viola

Le lesbiche in Italia nel 2010: politica, storia, teoria, immaginari
a cura di Lidia Cirillo, Fabiola Correale, Paola Guazzo, Claudia Lopresti, Eva Mamini, Anna Muraro
Edizioni Alegre, Roma 2010
euro 5

Di Paola Guazzo

Più o meno una quindicina di anni fa la prima serie dei Quaderni Viola pubblicava il suo quarto numero, E l’ultima chiuda la porta, sul tema della politica lesbica. Il quaderno venne accolto con curiosità e interesse, ebbe un’ampia diffusione e alcune significative recensioni, fu lungamente commentato da Teresa de Lauretis nel suo libro Soggetti eccentrici (Feltrinelli 1999). Vi lavorarono insieme per gran parte del 1995 la redazione dei Quaderni Viola e il Laboratorio di Critica Lesbica, un piccolo gruppo che avrebbe poi avuto un importante ruolo nella fondazione di ArciLesbica.
Una prima domanda che ci siamo poste nell’evocare quel vecchio numero è stata la seguente: che cosa è cambiato da quel 1995 in cui discutemmo appassionatamente del rapporto tra femminismo e politica lesbica? Si può rispondere prima di tutto che molte cose sono cambiate in due direzioni esattamente opposte con il risultato ultimo di un’apparente immobilità.
C’è stato prima di tutto un mutamento evidente nel femminismo. Per la prima volta nella storia italiana un movimento ampio, come quello che ha manifestato contro la violenza alle donne nel novembre del 2007, si è chiamato “di femministe e lesbiche”, riconoscendo apertamente l’esistenza al suo interno di una componente di donne che amano le donne. C’è stato poi un cambiamento nella scena politica su cui ha fatto irruzione il Pride, che porta ogni volta in piazza decine di migliaia di persone, costringe la politica a prendere posizione e la stampa a rompere il silenzio. Inoltre, ai tempi di quel quarto quaderno della vecchia serie, una serie televisiva come The L Word sarebbe stata impensabile e non c’erano parlamentari dichiaratamente gay, lesbiche o trans.
Altri fenomeni invece vanno in direzione opposta. L’Italia è ancora uno dei pochi paesi del mondo nord-occidentale in cui il movimento non ha ottenuto nulla sul piano dei diritti e delle misure contro l’omofobia, mentre lesbiche, gay e trans sono esposti oggi molto più di ieri alla violenza omofoba.
Orgoglio e pregiudizio, terzo Quaderno Viola della nuova serie post-2000, tenta di fare il punto sulla situazione delle lesbiche in Italia, sia dal punto di vista politico che da quello storico, teorico ed immaginario, senza ambizioni sbagliate sul fornire la “linea” del movimento o di chiudere un mondo complesso in un quadro capziosamente esaustivo, ma anche senza timore di esprimere una lettura della realtà e di tracciare una prospettiva politica.
La redazione che ha lavorato ad Orgoglio e pregiudizio è composta da Lidia Cirillo, Fabiola Correale, Paola Guazzo, Claudia Lopresti, Eva Mamini ed Anna Muraro. Sono presenti anche contributi di Paola Biondi, Laura Corradi, Daniela Danna, Rosanna Fiocchetto, MFLA Radio Onda Rossa e Daniela Santoro. Si possono leggere inoltre tre interviste ad esponenti del movimento lesbico: Elena Biagini, Cristina Gramolini e Luki Massa.

Leggi tutto »

Tipici regali per lesbiche…

Regali

Regali

Che tipo di regali vi siete scambiate in questi giorni?Cosa avete ricevuto?
Lesbilicious, popolare sito per le donne che amano le donne, ha indicato i tre sterotipi più frequenti nel mondo LGBT riguardo i regali.

La scienza certifica che le donne lesbiche di tutte le età amano i gatti. Ma dei felini non tutto il corpo viene spesso apprezzato con lo stesso trasporto. Arriva quindi il Rear Gear, un comodo copri natiche
feline che, rispettando la coda del vostro amico con i baffi, può permettervi di
sbizzarrirvi tra palle da discoteca, cuori, fiori, faccine sorridenti, cupcakes
e distintivi da sceriffi.
Per coloro che invece preferiscono i cani, ecco arrivare la valida alternativa.
“Knitting the Dog” è la pubblicazione pensata proprio per voi. Una guida completa e divertente che vi permetterà di dare vita, in totale autonomia, a fantastici completini, maglioncini, sciarpe ed accessori vari per i vostri amici a quattro zampe.

Leggi tutto »

Buon Natale!!

Babbo Natale

Babbo Natale

Vi auguro un Natale ricco di allegria, serenità e affetto….
…ovunque lo festeggiate con chiunque lo festeggiate e in qualsiasi modo lo facciate….
purchè siate felici, siate liberi e libere di essere voi stessi e voi stesse….

“Opus gay”

Confessionale

Confessionale

Donatio ha svolto un’inchiesta sul rapporto tra la Chiesa cattolica e l’omosessualità, che ha poi raccolto in un libro dal provocatorio titolo “Opus gay”, edito da Newton Compton e presentato a Roma presso la sede dei Radicali.

“Non c’e’ nulla di sbagliato nell’amore, quando è tra adulti consenzienti” dice il sacerdote nel confessionale, prima di impartire l’assoluzione.

L’autrice ha girato varie chiese e parrocchie, cercando di capire come i sacerdoti reagiscono ai credenti che chiedono aiuto perché non sanno come conciliare la fede con la loro identità sessuale, con il loro desiderio di vivere e amare una persona dello stesso sesso.

Come Natascia Esposito, “innamorata” di Gesù sin da bambina ma allo stesso tempo lesbica “sin da quando avevo sei anni” anche se non ne era consapevole. Ora vive con la sua compagna e hanno una bimba di un anno, ma da ragazza voleva farsi suora. “Mi sento completamente accompagnata da Dio“.

Leggi tutto »

Il mito della relazione lesbica perfetta

Coppia

Coppia

Riflessioni della psicoterapeuta Kali Munro (2010), liberamente tradotte da Eleonora M.

La maggior parte di noi sente o pronuncia, prima o poi, queste succulente parole “Indovina chi esce con chi?” o “Hai sentito chi ha litigato?”.
Il nostro interesse verso gli alti e i bassi delle relazioni altrui è così grande che il nostro desiderio di sapere di più non si limita alle lesbiche che conosciamo, ma anche a quelle delle comunità distanti.

E mentre molte lesbiche mormorano o speculano su altre lesbiche, quanto spesso parliamo di quello che realmente accade nelle nostre relazioni? Parlare veramente, non solo di quello che c’è di buono, ma anche di ciò che non va.

Il mito della relazione lesbica perfetta
È talvolta considerato un rischio essere oneste riguardo le nostre relazioni, come se ci fosse un mito non scritto che sostiene che tutte le relazioni lesbiche sono perfette. Se la nostra non rientra nel modello ideale, allora c’è qualcosa che non va in noi.

Leggi tutto »

Filmiamo il nostro Natale per un documentario

Locandina film

Locandina film

La regista Antonietta De Lillo lancia il progetto di un docufilm partecipato, fatto di tanti spezzoni realizzati dagli utenti. I contributi saranno inseriti in un lungometraggio che uscirà tra un anno.
Tema, il pranzo del 25 dicembre.

Si tratta di un documentario – o, ancora meglio, di un docu-puzzle – fatto di tanti piccoli spezzoni, rigorosamente autentici, girati in maniera amatoriale, via videocamera o telefonino, da non professionisti.
Da chiunque abbia voglia di farlo.

Filmati che poi Antonietta De Lillo – autrice di titoli interessanti come Matilda, Non è giusto o Il resto di niente – assemblerà, selezionerà e monterà, insieme a un gruppo di amici cineasti.

A fare da filo conduttore un tema che più collettivo, popolare ed emotivamente intenso non si può: il Natale. Il pranzo di Natale, e uscirà esattamente tra un anno, nel dicembre 2011.

Leggi tutto »