Scritto Domenica 16 Maggio 2010 da Marilena Vettorello
Franco Grillini
Il leader del movimento omosessuale italiano, Franco Grillini, ha rilasciato un’ intervista al Giornale dove si è soffermato sul recente coming out di Marco Pannella e sul tema omosessualità e politica italiana.
Il politico radicale a ottanta anni compiuti ha rivelato di aver amato nella sua vita tre o quattro uomini anche se convive da quaranta anni con la sua compagna.
Il coming out di Pannella è stato salutato positivamente dal mondo glbt italiano e il consigliere regionale dell’Italia dei valori invita gli altri parlamentari a venire allo scoperto.
Franco Grillini ha spiegato che in Italia al momento abbiamo tre ministri della Repubblica che sono gay.
Ma oltre a ciò ha aggiunto che tra uomini e donne sono circa un centinaio i parlamentari gay italiani. L’omosessualità viene più accetta a sinistra che a destra anche se i politici gay sono presenti in ambedue gli schieramenti politici.
Scritto Mercoledì 5 Maggio 2010 da Marilena Vettorello
Chely Wright
Chely Wright, 39 anni, famosa stella della musica Country ha finalmente deciso di liberarsi e far sapere al suo pubblico e al mondo intero di essere lesbica.
Ha una carriera musicale che dura da più di quindici anni.
L’artista americana ha fatto outing rispondendo alle voci che “People Magazine” aveva messo in circolo su di lei.
In un’intervista ha detto: “Non c’era mai, mai stato un artista di musica country che aveva riconosciuto la propria omosessualità. Non volevo essere la prima. Niente nella mia vita è stato più magico del momento in cui ho deciso di uscire allo scoperto”.
Scritto Venerdì 30 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Siena
Margherita e Sara, una coppia di donne omosessuali di Siena avra’ un bambino concepito con un’inseminazione artificiale eseguito in Danimarca.
Intervistate dai giornalisti del ‘Corriere di Siena’ affermano ‘Il bambino che avremo e’ fortemente voluto e sara’ amato da due persone che a loro volta si amano. Ci sono al mondo tanti bambini non voluti e poco amati che hanno padre e madre ma sono piu’ accettati rispetto al nostro’.
Scritto Venerdì 30 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Logo evento
Da domani parte un’iniziativa organizzata da vari psicologi in tutta Italia. E’ la terza edizione del MIP, maggio di informazione psicologica.
L’evento è organizzato per tutte le persone che desiderano avvicinarsi alla psicologia e non hanno ancora avuto l’occasione per farlo.
Il MIP è promosso da WWW.PSYCOMMUNITY.IT, la comunità virtuale degli psicologi italiani che si impegnano, a titolo volontario, a organizzare eventi e manifestazioni culturali inerenti la psicologia.
Si pone l’obiettivo di diffondere un’adeguata cultura psicologica per migliorare la qualità della vita, promuovere il benessere psicologico e sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico, far conoscere i molteplici ambiti di applicazione della psicologia, facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta attraverso una migliore conoscenza delle loro specifiche competenze professionali.
Scritto Giovedì 22 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
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Il servizio che vi propongo è stato mandato in onda ieri sera, su Italia Uno, durante l’ultima puntata delle Iene.
Realizzato da Matteo Viviani, il servizio ha come protagonista Mauro Marin, recente vincitore dell’ultima edizione del Grande Fratello.
Egli si rende disponibile ad ascoltare le confessioni di alcuni suoi fans, accogliendoli in un confessionale identico a quello del Grande fratello.
Il tutto si svolge in una discoteca veneta.
Scritto Mercoledì 14 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Anna Paola Concia
Domenica scorsa la presentatrice Barbara d’Urso ha intervistato Anna Paola Concia, ospite del programma Domenica Cinque.
Paola ha raccontato del suo orientamento sessuale:
“L’omosessualità non si sceglie, anche perché, e se avessi potuto scegliere, non avrei scelto le donne perché siamo troppo complicate. Quando avevo 17 anni, compresi che ero attratta da persone del mio stesso sesso. Una sera ero in spiaggia con alcuni amici e facemmo il bagno in piena notte. Quando uscii dall’acqua, una mia amica mi venne incontro per coprirmi con l’asciugamano… e mi baciò. Fu una cosa bellissima. Non potevo raccontare a nessuno quella storia, ma una sera un amico dei miei genitori mi convocò a casa sua e mi disse che stavo facendo una cosa terribile e che avrei fatto molto soffrire i miei genitori”
Scritto Sabato 20 Marzo 2010 da Marilena Vettorello
The pink news
“Mi spiace, non sono lesbica”, è il titolo dell’intervista effettuata dal giornale inglese “The Guardian” a una redattrice di uno dei siti più aggiornati che riguardano il mondo LGBT in Gran Bretagna:
“Pink news”.
Gessica Geen dice di non essere lesbica, ma di credere nei diritti gay.
Tale affermazione ha stupito i lettori, qualcuno si è anche arrabbiato.
Il caso di Jessica ci fa capire che anche gli eterosessuali possono interessarsi al mondo gay.
Ho letto questa notizia su notiziegay.com, e subito ne sono rimasta attratta, soprattutto perchè in qualche modo mi riguarda da vicino.
Anch’io sono eterosessuale, ma da tempo sono vicina ai temi di attualità legati all’universo LGBT.
Per caso ho iniziato a scrivere per lesboblog, ed ora sono convinta che informare le persone su ciò che succede nel mondo soprattutto riguardo i traguardi che le continue lotte per il riconoscimento dei diritti permettono di raggiungere, sia una buona forma di solidarietà sociale. Mi sento utile.
Scritto Mercoledì 17 Febbraio 2010 da Marilena Vettorello
Glen Close e Judy Davis
Glenn Close, ripercorrendo i 13 ruoli preferiti della sua carriera, si è soffermata sull’interpretazione del colonnello Margarethe Cammermeyer nel film “Serving in silence” del 1995.
L’attrice ha confidato al sito internet Daily Beast che il bacio lesbo dato alla compagna di set Judy Davis è stato «qualcosa di rivelatorio, un momento che non dimenticherò mai».
«Durante quel bacio ho capito per 30 secondi, un minuto al massimo, cosa significhi essere attratta da qualcuno del mio stesso sesso».
“Serving in silence” raccontava la storia realmente accaduta di un’eroina dell’esercito americano che venne radiata dalla Guardia Nazionale perché si dichiarò lesbica.
Scritto Domenica 27 Dicembre 2009 da Marilena Vettorello
Non sempre è facile condividere l’esistenza, anche quando nella coppia è presente la passione ed il volersi bene, può sopraggiungere noia e routine.
Potrebbero essere utili alcuni consigli per mantenere alto il coinvolgimento, anche dopo molti anni di convivenza.
-La comunicazione è importante.
Molte incomprensioni si potrebbero evitare se si avesse la pazienza e il coraggio di esprimersi sempre, e nel modo adatto. Se qualcosa non va dovrebbe essere detto al più presto per evitare che l’insoddisfazione diventi sempre più forte e il malessere cresca senza più riuscire a trovare un modo per ridimensionarsi. Parlare prima che sia tardi, parlare in maniera civile e sensiblie.
-Imparare ad adattarsi l’uno all’altro. Il compagno o la compagna non può avere tutte le nostre stesse abitudini e modi di viere la vita.
Accettare i bisogni dell’altro. Essere un pò flessibili.
-Lasciare un pò di spazio al partner, un pò di privacy. Tanta intimità è importante, ma non eccessiva, continua e costante. A volte ognuno di noi necessita di un momento per pensare, un momento per se stesso, uno spazio in cui nessuno dovrebbe entrare.
-La generosità fa bene alla coppia. Molto utile regalare tempo, disponibilità, ascolto, baci, scambi di tenerezza e dimostrazioni di affetto.
-Cercare di mantenere un rigoroso rispetto dell’altro. L’intimità e la confidenza spesso ci permette di dire e fare cose terribili proprio alla persona che si ama. Critiche, insulti, accuse, lamentele possono essere veramente pesanti se rivolte verso chi gode della nostra confidenza.
-Non smettere mai di sedurre. La seduzione è un processo senza fine. Non smettiamo di curarci, non mostriamoci sciatte e trasandate solo per la nostra pigrizia; il/la partner ce ne sarà rionoscente!!
Scritto Mercoledì 23 Dicembre 2009 da Marilena Vettorello
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Ringrazio Queerblog per aver segnalato questa intervista davvero delicata, interessante, reale, che non dovrebbe restarsene lì nascosta ma sarebbe carino che facesse un bel giro nella rete.
Contro l’omofobia dilagante nel nostro paese, a favore dell’amore e delle coppie che stanno bene insieme. Un servizio che contribuisce a normalizzare un atteggiamento che viene ovunque additato come diverso, deviante perciò non buono, solo perchè le coppie in questione sono costituite da individui dello stesso sesso. Parlo dell’atteggiamento di reciproco affetto, rispetto, sostegno che può avere una coppia di persone che si amano.
L’intervista è stata condotta da Luisa Busi ed è andata in onda il 18/12 su TV7.