Cultura

Bando per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere

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L’Associazione Nazionale ArciLesbica lancia bando per un Premio di Laurea in Studi sul Lesbismo e sul Genere.
Per partecipare occorre iscriversi entro il 15 giugno, la premiazione avverra’ in dicembre, tutte le informazioni sul sito www.arcilesbica.it

Con questo premio l’associazione intende sostenere e mettere in connessione le studiose che riflettono sulle forme del lesbismo, essendo consapevoli del fatto che dagli studi critici dipende largamente la comprensione di se’ dei soggetti e dei movimenti.

e-mail: ufficiostampa@arcilesbica.it http://www.arcilesbica.it/

(foto ©www.womennews.net)

Gruppo di studio sul lesbismo in Italia

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La Società Italiana delle Storiche intende creare in collaborazione con altre associazioni, istituzioni e singoli, un primo lavoro collettivo sulla storia del lesbismo in Italia.

I Lesbian e Gay Studies e i Queer Studies hanno fornito un contributo rilevante agli studi sulla sessualità, sulle identità e identificazioni sessuali e sullo spazio che occupano nella società gay e lesbiche.

In Italia sono ben pochi gli studi su Gay e Lesbiche, in confronto agli altri paesi europei e mondiali.

L’idea di un gruppo di studio su queste tematiche è stata avanzata durante il V Congresso della Società Italiana delle Storiche (Napoli, 28-30 gennaio 2010).
Nei giorni successivi si è costituita una rete di interessate e interessati che hanno iniziato a confrontarsi sul progetto, i suoi possibili confini disciplinari e tematici e questioni di metodo.

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Non piace l’idea di un bacio lesbico in memoria dell’olocausto

Il bacio gay

Il bacio gay

Nel maggio del 2008 a Berlino è stato eretto un monumento in memoria di tutte le minoranze, compresi gli omosessuali, perseguitate dal regime nazista.
Di fronte al memoriale che ricorda le vittime dell’Olocausto è stato eretta una lastra di cemento con una finestra attraverso la quale si può guardare un video in cui due uomini si baciano all’infinito.
Nel progetto originale era prevista una sostituzione del filmato con un altro in cui erano due donne a baciarsi.

Ma Alexandre Zinn, membro della fondazione che gestice il memoriale, insieme ad altri tra cui il direttore del memoriale dei campi di concentramento di Sachsenhausen, Buchenwald e Ravensbruck, che erano riservati alle donne, oltre a responsabili di associazioni degli omosessuali, si sono detti contrari all’iniziativa.
Secondo Zinn una tale mossa potrebbe falsare la storia, in quanto non è stato ancora stabilito storicamente un solo caso di donna lesbica deportata.

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Nuovo video lesbo di Lady Gaga

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Avete visto il nuovo video di Lady Gaga? Cosa ne pensate?
E’ un vero e proprio racconto che dura più di 9 minuti. Parla di 2 donne, Lady Gaga e Beyonce.
La prima finisce in prigione, dove instaura anche rapporti lesbo con altre donne detenute.
Quando esce, ritrova Beyonce e insieme si dirigono verso una tavola calda dove poi avvelenano tutti.

Lady Gaga è stata definita sempre più gayfriendly. Alcuni invece ritengono che questo video sia estrememente commerciale e sfrutti perciò l’immagine delle donne lesbiche e trasgressive per puro spirito di marketing.

Concorso di canzoni a tematica lesbica

5 giornate lesbiche

5 giornate lesbiche

Le Cinque Giornate Lesbiche (http://www.cinquegiornatelesbiche.org) lanciano “LA CANZOLELLA” concorso di canzoni inedite a tematica lesbica.

La selezione è riservata a brani originali, completi di musica e testo in lingua italiana, originali ed inediti, composti da donne.
Le composizioni potranno essere inviate, entro e non oltre il 5 maggio 2010, nella loro realizzazione musicale (voce ed almeno 1 strumento), della durata massima di 3 minuti, in formato MP3 all’indirizzo canzole…@yahoo.it specificando i dati (cognome, nome, indirizzo
email, recapito telefonico) della/delle autrici della musica e della/delle autrici del testo.

Il Comitato organizzatore de La Canzolella selezionerà i migliori brani assegnando loro un punteggio ottenuto dalla valutazione tecnica della musica e del testo.

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Africa Unite contro l’omofobia

Africa Unite

Africa Unite

Gli Africa Unite, il gruppo reggae più longevo d’Italia ha pubblicato un nuovo album, Rootz.
Bunna, Madaski e compagni hanno deciso di scendere in campo contro l’intolleranza e l’omofobia, che viene espessa in particolar modo nelle canzoni reggae, tra gli uomoni dei paesi africani, in giamaica.

In “Così sia” si esprimono così: «Omofobo perdente il pregiudizio è falso e inutile / rispetta il tuo simile».
Il gruppo chiama direttamente in causa le tre star di Kingston più note nel mondo: Buju Banton, Beenie Man e Sizzla. Si rivolgono a loro in inglese, usando anche termini apprtenenti allo slang giamaicano, «patwa» per dire di smetterla di perseguitare i gay, giacché non è quella la Babylon contro cui si stagliava il profeta Bob Marley.

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Spencer Tunic fotografa 5000 persone nude

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Questa mattina, lunedì 1 marzo, 5.200 persone hanno posato sui gradini dell’Opera House di Sidney per il fotografo Spencer Tunick, famoso per le fotografie di masse di persone nude.
Erano tutti abbracciati e completamente nudi.
Tra i partecipanti di oggi c’erano giovani e anziani, giocatori di rugby e una donna incinta di due gemelli che ha poi partorito in ospedale poche ore dopo.

L’evento è stato organizzato a margine dei festeggiamenti per il Gay and lesbian festival in Australia.
Tunick ha voluto riempire l’enorme spazio davanti l’Opera House con un “tessuto” di persone, anche etero, per promuovere l’idea di uguaglianza e diversità nelle comunità.

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Il tema dell’omosessualità nella musica

Spartito con cuore

Spartito con cuore

Ho fatto una mini ricerca sul tema dell’omosessualità affrontato in campo musicale.
Tanto per cominciare sono numerose le lesbiche musiciste, alcune sono molto popolari come per esempio Joan Jett e Janis Joplin.

Troverete un elenco di 30 artiste lesbiche in questo sito: http://lesbianlife.about.com/od/lesbianmusicians/a/TopLesbianBands.htm

Rispetto ai titoli di canzoni che trattano di omosessualità femminile ho faticato a rintracciare qualche valido esemplare.
La conosciutissima “I kissed a girl” di Kate Perry, le canzoni delle TATU, in particolare “Love me not” e “All the tinghs she said”, “Nancy” dei Rumorerosa, “La differenza” di Tosca, “Pensieri timidi”di Jessica Morlacchi, in fine “Voglio farmi la dj” di Posi Argento.

Ho avuto molta più fortuna nel reperire materiale che tratti di omosessualità tra uomini, vi propongo qui di seguito un breve elenco.

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Erzulie, patrona di gay e lesbiche

Erzulie

Erzulie

Erzulie è la divinità femminile per eccellenza, associata all’amore e alla bellezza, al matrimonio, al lusso e alla danza. Secondo la tradizione indossa tre fedi nuziali, una per ognuno dei suoi tre mariti: Damballa, Agwe e Ogun ed è generalmente simboleggiata da un cuore e legata ai colori rosa, blu, bianco e oro.
Erzulie rappresenta, in sintesi, l’essenza della femminilità e della compassione ma non le è estraneo anche un lato oscuro espresso dalla gelosia e dal vizio, degenerazione del sentimento amoroso.

Erzulie proviene dall’africa orientale. E’ uno spirito, o loa, dell’amore, della bellezza e del lusso.
A quanto pare, sarebbe anche la patrona di gay e lesbiche.

Sembra che apprezzi molto le offerte di maiale fritto, rum e sigarette senza filtro. Sfortunatamente, ama girare armata di coltello e accoltellare le persone…

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Nelle scuole elementari di Torino iniziativa a favore delle famiglie gay

Torino

Torino

A Torino, il Comune ha patrocinato un’iniziativa per le scuole elementari, in merito alle eventuali famiglie di coppie gay.
“Il libro di Tommy” è un volume che spiega ai professori, come gestire e stare accanto ad eventuali discriminazioni di bambini con genitori omosessuali o per evitare che in classe la cosa non sia gestita con il dovuto rispetto.
L’assessore alle Pari Opportunità, Marta Levi è favorevole alla possibilità di parlare di omosessualità nelle scuole.

Vorrei che le scuole di tutta Italia avessereo l’apertura mentale per fare un passo di questo genere ed iniziare a parlare di omosessualità ai loro studenti in maniera naturale, favorendo così lo sviluppo di una cultura che tollera, comprende, e non discrimina alcune realtà di fatto che potrebbero apparire un pò diverse dalla normalità.

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