Libri

Libro: L’eterna guerra contro l’altro

Copertina del libro

Copertina del libro

Il libro è di Gian Antonio Stella, si intitola
“Negri, froci, giudei e co.”.
Passa in rassegna nuove e antiche discriminazioni, racconta dell’odio dilagante in Internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, il risveglio del demone antisemita, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali, i rimpianti di troppi politici per “i metodi di Hitler”, le avanzate in tutta Europa dei partiti xenofobi, le milizie in divisa para-nazista, i pestaggi di disabili, gli omicidi di clochard…
Affronta ogni tipo di intolleranza scrivendo in maniera semplice, lineare, senza usare termini tecnici o difficili.

(foto ©www.negri-froci-giudei.com)

“Dykes”, lesbiche a fumetti

dykes_cover_itaIl titolo originale è: “Dykes To Watch Out For” (Lesbiche da tenere d’occhio), di Alison Betchdel, in italia edito da Rizzoli.
Nato nel 1983 è il fumetto a tema lesbico più longevo mai realizzato.
Francesco Pacifico, ha tradotto e selezionato il materiale, permettendoci di conoscere questa serie speciale.
Il grande successo di “Dykes” sta tutto nella capacità di raccontare la vita di un gruppo di ragazze lesbiche, seguendone in tempo reale le vicissitudini, gli amori, i cambiamenti e i rapporti con il circostante.
All’inizio il personaggio principale della serie è Mo, lesbica femminista, politicamente impegnata, ha la tendenza a farsi problemi per tutto, dallo stato della sua vita sentimentale a quello della società consumistica occidentale. Col tempo la storia si allarga, includendo altri personaggi altrettanto interessanti.
Ad esempio Lois McGiver è una vivace attivista e drag king a tempo perso, che condivide l’appartamento con altre protagoniste della serie: Ginger e Sparrow.
Poi abbiamo Clarice Clifford, avvocato ambientalista, maniaca del lavoro, (amante di Mo durante gli anni del college) è sposata con Toni Ortiz, commercialista e “donna di casa” con cui ha avuto un bambino, Raffi (abbreviazione di Rafael). Sydney Krukowski, invece, è la yuppie amorale e accademica che diventerà la donna della vita di Mo. E poi Jezanna Ramsay, manager della libreria gay e lesbica Madwimmin Books in cui hanno lavorato per buona parte della serie Mo, Lois e Thea, lesbica ebrea e precedente amore di Sydney, ora affetta da sclerosi multipla.

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Racconti di donne libanesi

bareedSabato pomeriggio è stato presentato alla Libreria 7 mari a Napoli il libro “Bareed Mista3jil”.
Raccoglie i racconti di un gruppo di 41 donne libanesi lesbiche, bisessuali, transgender, che con le loro storie sfidano i tabù sociali e l’articolo 534 del codice penale (che punisce con la prigione i “rapporti sessuali innaturali”). I contenuti sono di contenuto personale e politico; toccano argomenti come la cittadinanza, la religione, l’identità di genere e l’emigrazione.
E’ la prima iniziativa del genere nel arabo.
Il libro è disponibile in inglese e in arabo, ed è stato pubblicato da Meem, un gruppo lgbt.
Il sociologo Steven Seidman che ha condotto una ricerca sulle comunità lgbt di Beirut, ha detto che le donne libanesi non eterosessuali hanno poche scelte: sposarsi, lasciare il loro paese, o vivere una doppia vita.
Tuttavia in Libano si è sviluppata una forte comunità lesbica negli ultimi tre anni, e l’uscita di questo libro lo dimostra; esso è un contributo importante al dibattito sociale sui diritti civili in Libano.

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Ultimo libro di Margherita Graglia:”Psicoterapia e omosessualità”.

imgMargherita Graglia è una psicologa e psicoterapeuta, è didatta CIS (Centro Italiano di Sessuologia), collabora con l’Università di Bologna e con vari enti sul tema dell’omosessualità ai giorni nostri.
Ha già curato un libro dal titolo “Gay e lesbiche in psicoterapia”.
Il suo ultimo libro PSICOTERAPIA E OMOSESSUALITA’, sarà presentato presso la sede Rebis di Verona – Stradone Santa Lucia numero 17 C (a 300 metri dal cavalcavia di Viale Piave in direzione Mantova) lunedì 25 gennaio 2010 ore 21,00.

Il libro tenta di rispondere a diversi quesiti:
Cos’è l’orientamento sessuale? Cosa significa parlare di psicoterapia e omosessualità? Qual è la rilevanza dell’orientamento sessuale nel setting clinico?

Arriva il seguito di Lady Oscar!

lady-oscarLa Magic Press propone un nuvo manga.
Eroica” è l’unico seguito ufficiale di “Lady Oscar. Le rose di Versailles“.
Nelle ultime vignette di Oscar si presagiva l’avvento di Napoleone Bonaparte dopo la stagione del Terrore della Rivoluzione francese e Eroica parte da lì, per raccontare la vicenda umana, politica e militare di Napoleone.
Ritroviamo i personaggi di Bernard Chatelet, sua moglie Rosalie e di Alain de Soissons, gli unici tre sopravvissuti tra i personaggi di Oscar, morti tutti nelle giornate della Rivoluzione e del Terrore, o spariti in attesa di un altrettanto tragico destino, come il conte di Fersen. Bernard continua la sua attività come giornalista, Rosalie svolge l’attività di sarta e Alain continua a fare il militare, diventando compagno d’arme di Napoleone.
Il fumetto propone uno stile ben diverso da quello di Lady Oscar, chi già lo conosce afferma che “i fedelissimi di Lady Oscar non troveranno più le tematiche al femminile e femministe legate alla loro eroina, ma comunque Eroica è un’opera interessante e ricca di spunti, un seguito non seguito per chi ama la storia con la S maiuscola e le speculazioni romanzesche su di essa, senza perdere mai di vista la veridicità narrata”(Elena Romanello).

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Libro scolastico che racconta di una bambina con 2 madri lesbiche

309sb2tL`azienda americana “Scholastic”, di distribuzione per l`editoria scolastica in un primo momento decise di censurare `Luv ya Bunches`, un libro che racconta la storia di una bambina con due madri lesbiche.
Ma poi ha cambiato idea. L’autrice è una donna determinata.
Il libro della Myracle era stato rifiutato dall’azienda per il linguaggio troppo colorito e per la presenza di una coppia lesbica tra i personaggi.
La Scholastic ha scritto una lettera all’editore della Myracle chiedendo di omettere certe parole e di cambiare la trama introducendo una coppia eterosessuale al posto di quella omosessuale.
L’autrice ha risposto che il linguaggio poteva anche cambiarlo, rendendo così il libro accessibile a più pubblici, ma le madri di Milla sarebbero rimaste tali.
La Myracle ha dichiarato: “Un bambino che ha genitori omosessuali non è offensivo a mio avviso quindi non lo cancello”.
Questa sua risposta ha portato ad una petizione su Change.org che ha raccolto da subito 4000 firme.
L’azienda distributrice ha comunicato attraverso il suo blog che non intende più censurare il libro e lo terrà nell’elenco dei per le scuole medie.

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Libro: “Mogli, amanti, madri lesbiche

9788842542452p“Mogli, amanti e madri lesbiche” è il secondo libro di Antonella Montano, Antropologa–Psicoterapeuta e Direttrice dell’Istituto A. T. Beck di Roma.
La prima opera della Montano si intitolava “…e la notte non rimasero divise” e raccontava delle storie di donne lesbiche, delle loro difficoltà ad affrontare fin da bambine la propria sessualità, in un’Italia che fatica a ragionare sulla diverstà.

Il nuovo libro “Mogli, amanti e madri lesbiche” è un “manuale” di sopravvivenza per il benessere psicologico delle singole donne e delle coppie lesbiche alle prese quotidianamente con nuove sfide: la relazione di coppia, la sessualità lesbica, il matrimonio omossessuale, la maternità, la fecondazione assistita, il punto di vista dei figli.
E’ anche un libro per tutti, che fa luce su un aspetto sociale molto mportante.
Nel lbro potete trovar una serie di testimonianze dirette di donne lesbiche intervistate sul loro desiderio di costruire una famiglia e avere un figlio con la propria partner, sulle loro esperienze personali di coppia e di maternità.

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Romanzo: “Un mito a suo modo”

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Di Paola Guazzo.
Lei lo definisce un romanzo sperimetale. Effettivamente la scrittrice ha un modo di raccontare tutto suo.
Cercate questo libro, ve lo consiglio, magari regalatelo a Natale.

Si tratta di una narrazione a più voci, tutte femminili. Sono schegge di vita vissuta o pensata.
Donne che cercano la felicità, la libertà, l’amore, l’espressione.

da “Tutto Milano”, supplemento di “Repubblica”, 8/10/09

C’è qualcosa che non va, se premi e dibattiti letterari si attorcigliano intorno a romanzi quasi immancabilmente, pretenziosamente stucchevoli, mentre questo “Un mito, a suo modo” esce per un molto piccolo editore (Edizioni Croce). Perchè Paola Guazzo ha spettacolare, straripante, vertiginoso talento linguistico (fate conto il modello Arbasino-Gadda moltiplicato per una avanzatissima pop) con cui imbastisce una storia fatta di tante storie, molto vitale, molto sensoriale, molto lesbica (nessuna traccia di personaggi maschili). Libro godibilissimo, se non vi accontentate di linearità e minimalismo, se non temete di avventurarvi in una ridondante, molecolare, torrenziale epopea contemporanea femminile.
Franco Bolelli

Romanzo: “Stop movie”

stop_movieStop movie: l’ingrato compito di vivere al passato, di Cristina Zanetti, è un romanzo in gran parte autobiografico in cui gli eventi personali si intrecciato con la storia di Visibilia, l’associazione lesbica che dal 1993 al 2005 ha organizzato a Bologna il festival di cinema lesbico “Immaginaria”. Sarà presentato il 28 novembre alla Casa Internazionale delle Donne di Roma.

Una narrazione serrata, lucidamente ironica che prende le mosse da un evento fondamentale della vita di una donna: la morte della propria madre. Un evento su cui si misura l’intera esistenza in una ridda di emozioni, ricordi e bilanci che spesso ci lasciano annientate. Se poi, come per la protagonista del romanzo, la madre si muove nel chiaroscuro che afferisce alla follia l’eredità può essere davvero pesante.

E invece il libro è una splendida testimonianza della possibilità di prendere in mano il proprio destino superando, seppur faticosamente, quelle “coazioni a ripetere” che tramano per ridurci alla stregua di un mollusco. In quel gioco complicato che è la vita sentimentale della lesbiche – dove il materno riemerge spesso nelle forme più impreviste – colei che dà la vita e nello stesso tempo la toglie è un nodo da cui non è possibile prescindere. Sarà proprio la rielaborazione di questo duplice lutto a permettere alla protagonista di iniziare a guardare al con occhi diversi, riscoprendo il calore di amicizie accantonate e aprendo le porte ad altre forme, prima impensate, di relazione.

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Ninia errante

Niña errante è il titolo di un libro uscito da poco in Cile che raccoglie un intimo epistolario tra Gabriela Mistral, premio Nobel per la letteratura 1945, e la sue segretaria Doris Dana.
La lettura dell’epistolario fa capire che tra le due c’era molto di più di un semplice rapporto di lavoro o di amicizia.
Doris Dana conobbe Gabriela Mistral (che è lo pseudonimo di Lucila de María del Perpetuo Socorro Godoy Alcayaga) nel 1946 e da allora accompagnò la poetessa negli ultimi anni della sua vita. La Mistral è morta a New York nel 1957 mentre Doris Dana nel novembre del 2006. È stato solo allora che l’archivio letterario di Mistral è andato al governo cileno e si sono potute, così, scoprire, tra le altre, queste duecentocinquanta lettere ora pubblicate.