Libri

Ultimo libro di Margherita Graglia:”Psicoterapia e omosessualità”.

imgMargherita Graglia è una psicologa e psicoterapeuta, è didatta CIS (Centro Italiano di Sessuologia), collabora con l’Università di Bologna e con vari enti sul tema dell’omosessualità ai giorni nostri.
Ha già curato un libro dal titolo “Gay e lesbiche in psicoterapia”.
Il suo ultimo libro PSICOTERAPIA E OMOSESSUALITA’, sarà presentato presso la sede Rebis di Verona – Stradone Santa Lucia numero 17 C (a 300 metri dal cavalcavia di Viale Piave in direzione Mantova) lunedì 25 gennaio 2010 ore 21,00.

Il libro tenta di rispondere a diversi quesiti:
Cos’è l’orientamento sessuale? Cosa significa parlare di psicoterapia e omosessualità? Qual è la rilevanza dell’orientamento sessuale nel setting clinico?

Arriva il seguito di Lady Oscar!

lady-oscarLa Magic Press propone un nuvo manga.
Eroica” è l’unico seguito ufficiale di “Lady Oscar. Le rose di Versailles“.
Nelle ultime vignette di Oscar si presagiva l’avvento di Napoleone Bonaparte dopo la stagione del Terrore della Rivoluzione francese e Eroica parte da lì, per raccontare la vicenda umana, politica e militare di Napoleone.
Ritroviamo i personaggi di Bernard Chatelet, sua moglie Rosalie e di Alain de Soissons, gli unici tre sopravvissuti tra i personaggi di Oscar, morti tutti nelle giornate della Rivoluzione e del Terrore, o spariti in attesa di un altrettanto tragico destino, come il conte di Fersen. Bernard continua la sua attività come giornalista, Rosalie svolge l’attività di sarta e Alain continua a fare il militare, diventando compagno d’arme di Napoleone.
Il fumetto propone uno stile ben diverso da quello di Lady Oscar, chi già lo conosce afferma che “i fedelissimi di Lady Oscar non troveranno più le tematiche al femminile e femministe legate alla loro eroina, ma comunque Eroica è un’opera interessante e ricca di spunti, un seguito non seguito per chi ama la storia con la S maiuscola e le speculazioni romanzesche su di essa, senza perdere mai di vista la veridicità narrata”(Elena Romanello).

Leggi tutto »

Libro scolastico che racconta di una bambina con 2 madri lesbiche

309sb2tL`azienda americana “Scholastic”, di distribuzione per l`editoria scolastica in un primo momento decise di censurare `Luv ya Bunches`, un libro che racconta la storia di una bambina con due madri lesbiche.
Ma poi ha cambiato idea. L’autrice è una donna determinata.
Il libro della Myracle era stato rifiutato dall’azienda per il linguaggio troppo colorito e per la presenza di una coppia lesbica tra i personaggi.
La Scholastic ha scritto una lettera all’editore della Myracle chiedendo di omettere certe parole e di cambiare la trama introducendo una coppia eterosessuale al posto di quella omosessuale.
L’autrice ha risposto che il linguaggio poteva anche cambiarlo, rendendo così il libro accessibile a più pubblici, ma le madri di Milla sarebbero rimaste tali.
La Myracle ha dichiarato: “Un bambino che ha genitori omosessuali non è offensivo a mio avviso quindi non lo cancello”.
Questa sua risposta ha portato ad una petizione su Change.org che ha raccolto da subito 4000 firme.
L’azienda distributrice ha comunicato attraverso il suo blog che non intende più censurare il libro e lo terrà nell’elenco dei per le scuole medie.

Leggi tutto »

Libro: “Mogli, amanti, madri lesbiche

9788842542452p“Mogli, amanti e madri lesbiche” è il secondo libro di Antonella Montano, Antropologa–Psicoterapeuta e Direttrice dell’Istituto A. T. Beck di Roma.
La prima opera della Montano si intitolava “…e la notte non rimasero divise” e raccontava delle storie di donne lesbiche, delle loro difficoltà ad affrontare fin da bambine la propria sessualità, in un’Italia che fatica a ragionare sulla diverstà.

Il nuovo libro “Mogli, amanti e madri lesbiche” è un “manuale” di sopravvivenza per il benessere psicologico delle singole donne e delle coppie lesbiche alle prese quotidianamente con nuove sfide: la relazione di coppia, la sessualità lesbica, il matrimonio omossessuale, la maternità, la fecondazione assistita, il punto di vista dei .
E’ anche un libro per tutti, che fa luce su un aspetto sociale molto mportante.
Nel lbro potete trovar una serie di testimonianze dirette di donne lesbiche intervistate sul loro desiderio di costruire una famiglia e avere un figlio con la propria partner, sulle loro esperienze personali di coppia e di maternità.

Leggi tutto »

Romanzo: “Un mito a suo modo”

thumbnail
Di Paola Guazzo.
Lei lo definisce un romanzo sperimetale. Effettivamente la scrittrice ha un modo di raccontare tutto suo.
Cercate questo libro, ve lo consiglio, magari regalatelo a Natale.

Si tratta di una narrazione a più voci, tutte femminili. Sono schegge di vita vissuta o pensata.
Donne che cercano la felicità, la libertà, l’amore, l’espressione.

da “Tutto Milano”, supplemento di “Repubblica”, 8/10/09

C’è qualcosa che non va, se premi e dibattiti letterari si attorcigliano intorno a romanzi quasi immancabilmente, pretenziosamente stucchevoli, mentre questo “Un mito, a suo modo” esce per un molto piccolo editore (Edizioni Croce). Perchè Paola Guazzo ha spettacolare, straripante, vertiginoso talento linguistico (fate conto il modello Arbasino-Gadda moltiplicato per una avanzatissima pop) con cui imbastisce una storia fatta di tante storie, molto vitale, molto sensoriale, molto lesbica (nessuna traccia di personaggi maschili). Libro godibilissimo, se non vi accontentate di linearità e minimalismo, se non temete di avventurarvi in una ridondante, molecolare, torrenziale epopea contemporanea femminile.
Franco Bolelli

Romanzo: “Stop movie”

stop_movieStop movie: l’ingrato compito di vivere al passato, di Cristina Zanetti, è un romanzo in gran parte autobiografico in cui gli personali si intrecciato con la storia di Visibilia, l’associazione lesbica che dal 1993 al 2005 ha organizzato a Bologna il festival di cinema lesbico “Immaginaria”. Sarà presentato il 28 novembre alla Casa Internazionale delle Donne di Roma.

Una narrazione serrata, lucidamente ironica che prende le mosse da un evento fondamentale della vita di una donna: la morte della propria madre. Un evento su cui si misura l’intera esistenza in una ridda di emozioni, ricordi e bilanci che spesso ci lasciano annientate. Se poi, come per la protagonista del romanzo, la madre si muove nel chiaroscuro che afferisce alla follia l’eredità può essere davvero pesante.

E invece il libro è una splendida testimonianza della possibilità di prendere in mano il proprio destino superando, seppur faticosamente, quelle “coazioni a ripetere” che tramano per ridurci alla stregua di un mollusco. In quel gioco complicato che è la vita sentimentale della lesbiche – dove il materno riemerge spesso nelle forme più impreviste – colei che dà la vita e nello stesso tempo la toglie è un nodo da cui non è possibile prescindere. Sarà proprio la rielaborazione di questo duplice lutto a permettere alla protagonista di iniziare a guardare al mondo con occhi diversi, riscoprendo il calore di amicizie accantonate e aprendo le porte ad altre forme, prima impensate, di relazione.

Leggi tutto »

Ninia errante

Niña errante è il titolo di un libro uscito da poco in Cile che raccoglie un intimo epistolario tra Gabriela Mistral, premio Nobel per la letteratura 1945, e la sue segretaria Doris Dana.
La lettura dell’epistolario fa capire che tra le due c’era molto di più di un semplice rapporto di lavoro o di amicizia.
Doris Dana conobbe Gabriela Mistral (che è lo pseudonimo di Lucila de María del Perpetuo Socorro Godoy Alcayaga) nel 1946 e da allora accompagnò la poetessa negli ultimi anni della sua vita. La Mistral è morta a New York nel 1957 mentre Doris Dana nel novembre del 2006. È stato solo allora che l’archivio letterario di Mistral è andato al governo cileno e si sono potute, così, scoprire, tra le altre, queste duecentocinquanta lettere ora pubblicate.

PREMIO DI POESIA 2009

Il Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri, in collaborazione con libreria evaluna presenta

PREMIO DI 2009
diretto agli autori che non abbiano ancora compiuto 30 anni

BANDO DI CONCORSO

1 – Si partecipa con una raccolta inedita di almeno 25 testi.
Quelli in lingua straniera vanno accompagnati dalla loro traduzione.
2 – La raccolta prescelta verrà edita in un volume a cura del Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri.
3 – Gli elaborati, spediti per posta o consegnati a mano, devono pervenire entro il 30 settembre 2009
presso la libreria evaluna (piazza Bellini, 72 – 80135 Napoli) in sei copie, corredate da dati anagrafici e recapiti.
4 – Possono partecipare cittadini italiani e stranieri che alla data di scadenza non abbiano compiuto 30 anni.
5 – Agli elaborati va allegata la quota di iscrizione al Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri (10 euro).
6 – Per la prima edizione la giuria è così composta:
Enrico Fagnano (presidente della giuria; curatore del Laboratorio di );
prof.ssa Nadia Cutilli (segretario; rappresentante del Comitato di Napoli Società Dante Alighieri);
prof. Vincenzo Dolla (Università degli Studi di Napoli Federico II);
arch. Maria Rosaria Polcari (rappresentante della libreria evaluna);
prof.ssa Maria Rosaria Luongo, poetessa;
prof. Salvatore Di Natale, poeta.
7 – La premiazione avrà luogo nel mese di dicembre 2009 presso la libreria evaluna.
8 – Nel corso della manifestazione il vincitore riceverà 50 copie del volume edito dal Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri e una raccolta di editi dalla libreria evaluna.
Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri
www.comitatodantenapoli.it

Buoni genitori

Vi consiglio questo libro che ho un pò spulciato questa mattina in libreria.
“Buoni Genitori” di Chiara Lalli.
E’ uscito di recente, il 18 giugno.
Racconta di storie di famiglie gay e lesbiche con .
Tante sono le obiezioni all’omogenitorialità. Tanti i pregiudizi e le paure della gente.
Ma i gemelli Silvia e Andrea hanno due mamme e due papà. Violetta e Arthur tre genitori. Sono di una sola metà del cielo, crescono nell’ultima frontiera della famiglia, la più controversa.
Nella società che cambia, qual è la condizione necessaria per l’esistenza di una famiglia? Rispetto e responsabilità, attenzione e amore non sono sufficienti?
Il riconoscimento delle famiglie omosessuali non toglie valori alla società, semmai ne aggiunge.
È un allargamento di diritti per alcuni cittadini, non una riduzione per la collettività.
Questa è la realtà che emerge dalle pagine di “Buoni genitori”.
Chiara Lalli lascia la parola ai protagonisti.
Gioie, problemi, difficoltà nell’immaginare un futuro: come in tutte le famiglie, ma con la frustrazione per i diritti negati.

Biblioteca Lesbica Inevitabile

L’estate porta per molti relax e tempo libero. Mi sembra una buona idea suggerirvi questo progetto.

, Biblioteca Lesbica Inevitabile, è un progetto editoriale di Azione Gay e Lesbica Finisterrae di Firenze e del CLI, Collegamento Lesbiche Italiane di Roma.

Un gruppo di lesbiche delle due associazioni, dopo aver pubblicato “Diario di una misogina che ama le donne” ha voluto impegnarsi in un lavoro editoriale comune duraturo e strutturato, dando a quest’avventura il nome di .

L’obiettivo non è quello di aprire una nuova casa editrice lesbica, ma impiegare capacità ed energie per diffondere testi che altrimenti non sarebbero pubblicati.
Esponenti di affermano: “Ogni lesbica, nel sistema dell’eterosessualità obbligatoria, nasce come unica al mondo, orfana delle sue antenate, privata della elaborata da altre prima di lei. La parola scritta è il mezzo prioritario per costruire una continuità tra generazioni e comunità lontane. Su questi presupposti si è basata la nostra scelta di diffondere testi scritti da lesbiche per le lesbiche, alcuni già pubblicati, altri inediti. La scelta ha come unico principio ispiratore quello di dare la possibilità ad altre lesbiche di leggere testi che parlano prima di tutto a noi stesse.
In questo primo anno di lavoro proponiamo che hanno un intento documentaristico, ritenendo che la parola e la memoria siano i mezzi prioritari per costruire identità e lesbica”.

Leggi tutto »