Scritto Lunedì 12 Luglio 2010 da Marilena Vettorello
Coppia etero
Una novità che arriva dritta dritta da Facebook: il mondo etero si prepara a fare del 26 settembre un giorno completamente dedicato alle cose “ordinarie” e non a “certe porcherie”.
Ogni riferimento va ovviamente a quanto hanno scritto i gestori di questa pagina web con tanto di intenzioni provocatorie.
Sono d’accordo con gaywave, che scrive nel suo articolo: il Gay Pride esiste nella misura in cui il mondo lgbt cerca di far sentire, di urlare le sue ragioni contro tutto un sistema (politico e non); l’Etero Pride a cosa serve? Nessuno ha tolto la dignità agli etero, né la casa né la famiglia.
Scritto Venerdì 30 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Slogan
Hojatoleslam Kazem Sediqi, un religioso di Teheran, ha affermato che i terremoti si verificano a causa delle donne scollacciate, senza vergogna e promiscue.
Per tutta risposta una studentessa americana, Jen McCreight, ha pensato di mettere alla prova questa verità lanciando su Facebook un’iniziativa chiamata Boobquake che ha raccolto in pochi giorni moltissime adesioni superando i 100.000 sostenitori.
Il 26 Aprile tutte le donne che volevano rispondere all’appello dovevano mostrare le proprie grazie con una scollatura un po’ più audace del solito e stare ad aspettare il conseguente terremoto.
Molte donne hanno aderito anche in Iran, rispondendo alla provocazione dell’ayatollah.
…..pare che si sia veramente verificato un terremoto a Taiwan….che l’ayatollah abbia ragione???
Scritto Mercoledì 31 Marzo 2010 da Marilena Vettorello
Roberto Cota
Roberto Cota, il nuovo presidente della Regione Piemonte, ha annunciato durante un intervento a Porta a Porta che ritirerà il patrocinio della Regione al prossimo Gay Pride piemontese.
Ha inoltre criticato Rocco Buttiglione e l’UDC per aver appoggiato la Bresso che ha dato il patrocinio al Gay Pride, che a lui adesso tocca revocare.
Prepariamoci al peggio, chissà cosa capiterà agli omosessuali in Italia dopo il risultato di queste nuove elezioni regionali…
Scritto Martedì 9 Marzo 2010 da Marilena Vettorello
città di Boulder, Colorado
L’emittente americana 7News ha diffuso la notizia: la Sacred Heart of Jesus Catholics School, scuola cattolica di Boulder, in Colorado, si è rifiutata di ammettere un bambino perché i suoi genitori sono due lesbiche.
Un folto gruppo di dimostranti si è riunito attorno alla chiesa locale per protestare contro questa decisione.
I cartelli presenti recitano: “Dio ama tutti”.
La diocesi di Denver, in una nota, ha dichiarato che “per preservare la missione della scuola e per rispetto della comunità cattolica, che a essa vi fa riferimento, ci aspettiamo dalle famiglie che decidono di iscrivere i loro figli, un comportamento conforme all’insegnamento cattolico. In caso contrario, quando i genitori vivono in aperta discordia con la fede e morale cattolica, scelgono deliberatamente di escludere i loro figli dalla nostra scuola”.
Scritto Giovedì 25 Febbraio 2010 da Marilena Vettorello
Immagine di una setta
Spesso si sente parlare dei finti guaritori che avrebbero la capacità di “guarire” le persone omosessuali, e farle “tornare etero“. Ciarlatani ignoranti, ma forse più ignoranti sono coloro che credono a queste persone.
Di recente una famiglia di Fermo ha chiesto a dei presunti guaritori, di curare il figlio diciottenne omosessuale, ed il padre ha addirittura versato 50.000 euro.
Lo stesso padre, un uomo di quarantanove anni, ha raccontato della vicenda dicendo di essere stato convinto da un conoscente a rivogersi al guaritore.
L’amico avrebbe raccontato delle numerose guarigioni da gravi malattie effettuate da una setta guidata da un santone, compresa la malattia dell’omosessualità….
Così l’uomo si rivolse alla setta, pagando la cifra da loro richiesta, ben 50000 euro, dato che il caso del figlio era considerato complicato.
Presto si accorse della beffa, e si pentì di aver lasciato suo figlio nelle mani di persone senza scrupoli.
Scritto Lunedì 22 Febbraio 2010 da Marilena Vettorello
Antonella Clerici
Antonella Clerici ha detto la sua su coppie di fatto e adozioni gay.
Intervistata da Diva e Donna ha sentenziato: “trovo che sia giusto legalizzare la convivenza tra due persone dello stesso sesso, perché uno può così vantare dei diritti sull’altro, qualsiasi cosa accada, bella o brutta, proprio come avviene per una coppia etero. Non sono d’accordo, invece, sul matrimonio canonico, istituzione che anche a me ha portato sfortuna”.
… e sull’adozione per i gay?: “per un proprio equilibrio personale e per una questione anche di natura, un figlio deve avere un padre e una madre. Su questo non transigo. E conosco tantissimi omosessuali che la pensano come me”.
Come dicono sul blog dal quale ho tratto l’informazione, credo proprio che la Clerici, e quelli come lei che affermano certe cose, dovrebbero documentarsi un poco, per scoprire che diversi esperti e varie ricerche affermano che non è necessario che i genitori siano per forza uom e donna….
Scritto Domenica 21 Febbraio 2010 da Marilena Vettorello
Torre di Belem a Lisbona
Ieri pomeriggio migliaia di persone si sono incontrate a Lisbona per manifestare contro la legge del Parlamento che la settimana scorsa ha aperto le porte ai matrimoni omosessuali.
Circa cinquemila manifestanti hanno sfilato per le strade della capitale chiedendo un referendum nazionale. Dalla piazza è stato lanciato anche un appello al capo dello Stato, Anibal Cavaco Silva, perché non firmi il provvedimento.
Con tutti i problemi che ci sono nel mondo, Portogallo incluso, mi chiedo perche ben 5000 persone invece di manifestare contro ciò che non funziona, abbiano scelto di accanirsi contro una legge così giusta….
Scritto Martedì 26 Gennaio 2010 da Marilena Vettorello
Il Vescovo Emerito di Grosseto, Mons. Giacomo Babini afferma che l’omosessualità è un peccato gravissimo.
Perciò gli omosessuali dichiarati, non meritano di ricevere la comunione. Il vescovo ritiene che la pratica conclamata della omosessualità sia un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime.
Aggiunge di ritenere aberrante anche la legge sull’omofobia, in quanto, secondo lui incoraggia l’omosessualità.
Dato che l’omosessualità è un orribile difetto, secondo lui, all’omosessuale praticante e conclamato non va amministrata mai la comunione.
….non dovrebbero gli uomini di fede essere tolleranti e disponibili nei confronti del prossimo??…..non dovrebbe esistere tale disprezzo in un uomo di chiesa…..
Scritto Mercoledì 20 Gennaio 2010 da Marilena Vettorello
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Ieri sera Sabrina Ferilli è stata ospite del programma “Chiambretti night show” andato in onda in seconda serata su Italia 1.
Ve lo propongo così che abbiate la possibilità di esprimere la vostra opinione sul suo intervento in merito all’omosessualtà.
Io credevo che la Ferilli fosse piuttosto di sinistra e dalle idee aperte, diciamo liberali…
non mi aspettavo che criticasse in questo modo i gay…”i gay chiedono troppo…”, ma che cosa significa??
Non pensate che ultimamente i personaggi televisivi si stiano esprimendo sempre più contro l’omosessualità?Solo il caro Cecchi Paone è solidale con i gay??
Scritto Martedì 12 Gennaio 2010 da Marilena Vettorello
Lo sappiamo…la Carfagna non cede….non tollera…è contraria….
In un’intervista al settimanale Gioia dichiara:
“Ho voluto una grande campagna contro l’omofobia ma nei prossimi anni non concederò patrocini al Gaypride. Sono contraria ai matrimoni e alle adozioni omosessuali, però a favore di norme che permettano alle coppie omosessuali di stare vicine nei momenti gravi della vita, per esempio in ospedale e in carcere”
…..insomma….insieme solo nella cattiva sorte…
Ma lasciamo perdere queste incoerenti dichiarazioni…meglio focalizzarci su un argomento positivo:è vero che il ministro sta tentando di contrastare l’omofobia. Per fare ciò ha messo a disposizione un numero verde, già da tempo utilizzato per dare la possibilità a chi ne avesse la necessità, di denunciare episodi di razzismo e discriminazione.
Il numero verde 800.90.10.10 raccoglie segnalazioni, denunce e testimonianze su fatti che pregiudicano, per motivi di razza o origine etnica, la parità di trattamento tra le persone; offre assistenza alle vittime delle discriminazioni fornendo informazioni, orientamento e supporto.