Accuse a Paola Concia durante Gay Pride

Paola Concia
Erano circa una decina.
L’attacco verbale è stato: «Sei fascista, fuori dal corteo».
Paola spiega l’accaduto in questo modo:” mi hanno aggredita con violenza perché dieci mesi fa sono andata a spiegare i diritti degli omosessuali a Casa Pound (associazione di destra, ndr), a Roma, in una iniziativa pubblica. Non posso spiegare solo a un gay o a chi già condivide la nostra battaglia. Mi hanno dato della fascista, ma il loro è stato un attacco fascista”.
“Volevano che non partecipassi al Pride. Sono rimasta perché il Pride non è di proprietà di nessuno. Va detto che gli aggressori si sono dichiarati etero”.



