Donatella Rettore premiata dall’Arcigay

Donatella Rettore

Donatella Rettore

La cantante Donatella Rettore una tre le più grandi icone gay di sempre, verrà premiata con il “Gay Help Line Award”, il riconoscimento che l’associazione Arcigay di Roma, che gestisce il numero verde Gay Help Line 800.713.713, attribuisce alle personalità che si sono impegnate contro le discriminazioni e per i diritti LGBT.

L’artista sarà ospite domani dell’Arcigay Roma dalle ore 18:00 presso il Gay Center (in via Zabaglia 14).
Donatella parlerà di sè anche in un’intervista esclusiva con lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini.

Fonte: www.gaymagazine.it
(foto ©images.movieplayer.it)

Quando anche un prof universitario è omofobo


Sono passati gli anni e nessuno ha reagito, tutti hanno finto di non accorgersi di nulla. Siamo nella facoltà di lingue e letterature straniere di Cagliari dove gli studenti devono obbligatoriamente portare agli esami un libro dal titolo “Ambiente, conflitto e sviluppo: le Isole Britanniche nel contesto della globalizzazione”. L’autore è il professor Biagini e in quel testo è possibile trovare la tesi sulla società laicizzata, tenendo presente che quest’ ultima avrebbe portato la decadenza spirituale dell’uomo, avrebbe allontanato l’essere umano da Dio. Il libro è frutto di 23 anni di studio, si schiera contro la modernità, un repertorio di razzismo e omofobia, un’inesauribile lista di nemici della spiritualità cattolica, tutti ritenuti colpevoli di aver portato l’uomo lontano da Dio e fuori dall’influenza del cattolicesimo.
Stanchi di tutto ciò, un gruppo di studenti ha scritto una lettera per dire che non ne possono più di studiare su quel libro. Dopo aver elencato le tesi del professor Biagini sull’eretico Giordano Bruno “tanto caro agli anticattolici“ e sull’omosessualismo e femminismo, “che porteranno all’estinzione della popolazione dell’Europa Occidentale“, la lettera è stata spedita. Gli studenti hanno chiesto che vengano adottati provvedimenti affinché non debbano più studiare da un testo fazioso che paralizza il pensiero critico e il contraddittorio, che svilisce la dignità dello studente e dell’insegnamento universitario che dovrebbe ricevere.

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Arcigay e politica: referendum del 21 e 22 giugno

Siamo in fase di referendum, e quindi la politica torna a fare da padrona anche nella comunità GLBT. Anche in questa tornata elettorale, per gli esponenti nazionali e locali della principale associazione gay italiana, è arrivato il momento di schierarsi: o di qua o di là. O per citare Berlusconi stesso “Dall’altra parte”.

Ci sono già stati i primi movimenti: a Bologna Arcigay Il Cassero ha chiaramente invitato i suoi soci e la comunità LGBT bolognese ad andare alle urne e a votare per Flavio Del Bono, mentre Arcigay Firenze raccomanda ai gay e le lesbiche che risiedono a Firenze, per il 21 e 22 giugno prossimi, di votare per il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Renzi.