Obama dichiara giugno mese dei diritti LGBT

Vi riporto un estratto della dichiarazione che il presidente degli Stati Uniti ha esposto al suo paese:

“E’ nostro diritto di nascita il fatto che tutti gli uomini siano uguali e meritino gli stessi , privilegi e opportunità….

Un capitolo importante nella nostra grande storia incompiuta è il movimento per l’equità e l’uguaglianza in nome delle lesbiche, gay, bisessuali e transessuali della comunità.

Questo mese, vogliamo riconoscere il contributo incommensurabile degli americani LGBT, rinnoviamo il nostro impegno nella lotta per la parità di per gli americani LGBT e per mettere fine pregiudizi e ingiustizie ovunque si trovino.

Gli americani LGBT hanno arricchito e rafforzato il tessuto della nostra vita nazionale.
Da parte delle imprese leader e docenti di atleti e di primo intervento, le persone LGBT hanno raggiunto il successo e l’importanza in ogni disciplina.

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Obama proibisce la discriminazione dei gay negli ospedali

, ha emesso un ordine esecutivo per proibire la discriminazione dei gay negli ospedali americani che ricevono sovvenzioni pubbliche.

Ora il paziente potrà indicare il proprio partner come la persona che ha il diritto di visita e che dovrà prendere decisioni sulla sua salute.

“Ogni giorno, in tutta l’America, a pazienti viene negata la cura dei loro cari – si legge nell’ordine presidenziale – ai gay e le lesbiche americane viene spesso vietato di stare accanto a compagni di una vita, vietato di prendere decisioni in caso che il paziente non sia in grado di farlo”.

Fonte: www.peacereporter.net
(foto ©www.cinemavistodame.com)

Vescovi USA contro Obama

Vi abbiamo parlato di recente riguardo alle intenzioni di di estendere i in campo sanitario e finanziario dei dipendenti amministrativi etero, anche a gay e loro compagni; le voci contrarie ad una simile apertura verso la comunità lgbt si sono levate al cielo, come previsto. I e religiosi d’altro grado si dicono decisamente preoccupati per la massiccia adesione di sempre più Stati degli , ai riconoscimenti dei matrimoni gay. La linea d’azione del Presidente degli Stati Uniti non è gradita (lo si legge sul giornale vaticano), non vi può essere parità tra coppie eterosessuali e omosessuali!

Entro la fine del 2009 i americani lanceranno un video promuovendo una campagna contro l’eccessiva apertura degli Stati alla causa glbt.
“La difesa del matrimonio è fra le priorità individuate dai degli Stati Uniti, riuniti in Texas per l’assemblea di primavera”.
L’Osservatore Romano inoltre, cita l’arcivescovo Kurtz, dichiarando che “Sul tema del matrimonio i sono chiamati a concentrare una parte rilevante della loro azione pastorale. L’insegnamento della Chiesa sulla “verità, bellezza e bontà” del matrimonio fra un uomo e una donna é una verità ricevuta, non qualcosa di creato arbitrariamente”.

Obama pensa alle nuove leggi per le coppie gay


Evviva Barack!
Il Presidente Obama ha deciso di concedere ai partner dei dipendenti federali gay i benefici di cui godono gli altri statali, anche dal punto di vista del trattamento medico e assistenziale, estendendo così gli stessi delle coppie etero a quelle omosessuali.
Fonti della Casa Bianca hanno definito questo provvedimento un primo passo verso l’uguaglianza sessuale, ma certamente non l’ultimo di questa Amministrazione.

Obama ha poi confermato che il memorandum firmato ieri è solo l’inizio; ha sottolineato di essere molto orgoglioso di questa decisione che rappresenta “un grande passo verso l’uguaglianza di tutti i cittadini e corregge errori del passato”. E ancora: “Abbiamo posto fine a un’ingiustizia. Ora sono stati riconosciuti dei che finora erano stati negati”.
Obama ha quindi annunciato che si impegnerà perché venga abrogata la legge che impedisce il riconoscimento a livello federale delle nozze tra omosessuali, legali al momento solo in sei Stati. “Crediamo che sia una legge discriminatoria che interferisce con il diritto degli Stati e lavoreremo al Congresso per annullarla”.