Google instant censura il termine “lesbian”

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Google Instant permette all’utente di andare direttamente nella pagina che ci è stata suggerita in base agli indizi di ricerca.

Il completamento automatico ovviamente esclude termini relazionati alla pornografia, alla violenza e all’odio. Per esempio, gay e omosessuale sono accettati come anche travestito e transgender.

Hanno però notato che termini come “lesbian” e “bisexual”, invece, non sono ricercabili automaticamente.

E’ già in atto una petizione contro questa censura, ritenuta assurda a causa di termini non legati a violenza o porno.

Fonte: www.queerblog.it
(foto©www.oneweb20.it)

Censurata immagine che accosta sacro a omosessualità

Gesù e le lesbiche

Gesù e le lesbiche

L’edizione portoghese di Playboy ricorda il Premio Nobel José Saramago con in copertina un Gesù che sostiene una donna seminuda e con all’interno un servizio fotografico di Gesù in mezzo a donne più o meno nude.

Nel riportare la notizia – con tanto di fotogallery – Repubblica decide bellamente di operare un po’ di censura. Indovinate in quale immagine? In quella in cui Gesù guarda due donne che si abbracciano.
C’è solo Gesù che guarda verso una parete.

In Italia parta la censura quando si accosta il mondo del “sacro” a quello lgbt.
Meno che mai, poi, se nell’immagine con Gesù e le lesbiche appare una scritta che parla di matrimonio!

Fonte e foto: www.queerblog.it

Libro scolastico che racconta di una bambina con 2 madri lesbiche

309sb2tL`azienda americana “Scholastic”, di distribuzione per l`editoria scolastica in un primo momento decise di censurare `Luv ya Bunches`, un libro che racconta la storia di una bambina con due madri lesbiche.
Ma poi ha cambiato idea. L’autrice è una donna determinata.
Il libro della Myracle era stato rifiutato dall’azienda per il linguaggio troppo colorito e per la presenza di una coppia lesbica tra i personaggi.
La Scholastic ha scritto una lettera all’editore della Myracle chiedendo di omettere certe parole e di cambiare la trama introducendo una coppia eterosessuale al posto di quella omosessuale.
L’autrice ha risposto che il linguaggio poteva anche cambiarlo, rendendo così il libro accessibile a più pubblici, ma le madri di Milla sarebbero rimaste tali.
La Myracle ha dichiarato: “Un bambino che ha genitori omosessuali non è offensivo a mio avviso quindi non lo cancello”.
Questa sua risposta ha portato ad una petizione su Change.org che ha raccolto da subito 4000 firme.
L’azienda distributrice ha comunicato attraverso il suo blog che non intende più censurare il libro e lo terrà nell’elenco dei libri per le scuole medie.

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