Donna accoltellata dal marito perchè lesbica

Christy Martin

Christy Martin

Christy Martin è una boxeur molto famosa negli Stati Uniti.

La donna, sposata, è stata aggredita dal marito quando ha scoperto la sua sessualità.

Christy si era rifugiata qualche giorno in hotel prima di raggiungere il proprio compagno nella loro casa e rivelargli il tutto: lo voleva lasciare perché innamorata di una donna, Sherry.

Lui è impazzito dopo la notizia e ha aggredito la donna, sparandole e accoltellandola.

Fortunatamente la sportiva è riuscita ad uscire da casa e mettersi in salvo, chiamando la polizia. Una volta intervenute le autorità, il marito non si è subito arreso ma ha, anzi, cercato di ferirsi con lo stesso coltello.
E’ stato poi successivamente arrestato.

La Martin è ora ricoverata in ospedale ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

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Insegnante lesbica denunciata per aver avuto rapporti con minore

In tribunale

In tribunale

Un’insegnante lesbica di 29 anni è stata dichiarata colpevole di aver avuto rapporti sessuali con una studentessa di 15 anni.

Secondo quanto rivelato dal processo i reati si sarebbero svolti tra dicembre del 2008 e marzo di quest’anno mentre l’insegnante insegnava nell’istituto di Wakefield, nel West Yorkshire, in Inghilterra.

Nascondendo il suo volto durante il processo, Yeoman, ha confessato e ammesso le accuse a suo carico per aver avuto una relazione omosessuale con una minorenne e per aver incitato la stessa ad avere rapporti sessuali con lei.

La relazione amorosa e soprattutto i rapporti sessuali si sarebbero consumati nell’appartamento di residenza dell’insegnante a Wakefield.

Il giudice Peter Collier aveva concesso all’insegnante il pagamento di una cauzione per poter ritornare a casa, ordinandole di firmare il registro dei crimini a sfondo sessuale. Ora con l’aggiornamento del caso è molto probabile che possa essere arrestata senza possibilità di cauzione.

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Perseguitata dal donatore di sperma

Bimbo

Bimbo

Una scrittrice lesbica di Los Angeles, Karen, desiderosa di diventare mamma, si mise alla ricerca dell’uomo giusto su internet.

“Ho provato con tutti i miei amici, gay, etero, sposati, single; ma non ho trovato nessuno” ha raccontato la donna “non avevo molte altre possibilità e il mio orologio biologico faceva tick tack”.

E su internet ha trovato Daniel C.

Dopo i primi incontri i due hanno firmato un contratto, in cui era specificato che il bambino sarebbe stato esclusivamente in custodia della madre, e che il donatore rinunciava ad ogni diritto legale.
Nonostante ciò, la stessa Karen ha espressamente voluto che il piccolo conoscesse il padre.

Purtroppo però durante la gravidanza la presenza di Daniel si era fatta alquanto opprimente.
L’uomo spuntava a sorpresa durante le visite ginecologiche, ed aveva persino detto al dottore di essere il marito della futura mamma.

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Tragedia alla “Love parade”

Love parade

Love parade

Sabato pomeriggio si è svolta a Duisburg, in Germania, la “Love parade”, un raduno promosso dalla comunità LGBT ma aperto a tutti, con l’intento di manifestare contro ogni tipo di discriminazione sessuale.

Musica techno, ballo e divertimento.

Purtroppo l’ambiente festaiolo è stato guastato da una terribile tragedia durante la quale sono morte 11 persone.

Un momento di panico non ben identificato ha fatto sì che si creasse una calca improvvisa di gente che ha provocato morti e feriti, pare che ci fossero centinaia di feriti, di cui 25 gravi.

L’incidente deve essere avvenuto all’interno di un tunnel, forse a seguito di una carica da parte degli agenti di polizia che avrebbero cercato di fermare un gruppo di persone che cercavano di introdursi nell’area del concerto.

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Si maschera da uomo per sedurre una ragazzina

Patricia Dye

Patricia Dye

Secondo quanto racconta The Huffington Post, Patricia Dye, 31 anni, di Springboro, Ohio, si era innamorata di una studentessa sedicenne.

Perciò la donna ha pensato di travestirsi da uomo, cominciando a corteggiare la studentessa che ha subito accettato le sue attenzioni.

Patricia, che nel frattempo aveva cambiato nome in Matt Abrams, non aveva un aspetto molto virile, ma la studentessa, poichè al cuore non si comanda, ha ricambiato il suo interesse.

Le due hanno trascorso 3 giorni in hotel. Il gestore dell’albergo insospettito ha contattato le forze dell’ordine, così Patricia è stata arrestata per aver fatto sesso con una minorenne e per corruzione di minore.

Nonostante sia incensurata, il giudice ha deciso di trattenerla con una cauzione di 100 mila dollari.

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Giovane uccide donna lesbica

Joran Van der Sloot

Joran Van der Sloot

Joran Van der Sloot, olandese, ha confessato di aver ucciso Stephany Flores a Lima, in Perù, una giovane ragazza lesbica.

Il ragazzo che già era stato arrestato due volte in Aruba, in quanto primo sospettato per la scomparsa di una ragazza americana nel 2005, è stato arrestato la settimana scorsa con l’accusa di aver ucciso la ragazza di 21 anni peruviana che aveva conosciuto a Lima.

La ragazza è stata uccisa a coltellate il 30 maggio scorso, quasi cinque anni dopo la morte di Natalee Holloway scomparsa in Aruba, durante una gita con la scuola.

Il ventiduenne Van der Sloot e Stephany Flores erano stati visti attraverso le telecamere di sicurezza dell’hotel, recarsi assieme nella sua camera e dopo quattro ore sempre grazie alle telecamere di sorveglianza il presunto assassino usciva da quella stanza da solo”.

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Fucilata perchè lesbica

Un'arma

Un'arma

Tragica fine di una giovane che ha perso la vita solo per il suo desiderio di condividere la propria vita con la persona che ama, per il suo coraggio per aver disobbedito alla “legge” che comanda di essere rigorosamente eterosessuali.
Natalia Gaitan, di 27 anni, residente nella città di Cordoba (Argentina), è stata uccisa lo scorso 6 marzo da un colpo di fucile dal patrigno della sua fidanzata che aveva scoperto la relazione omosessuale tra Natalia e la figliastra.
Fucilata in quanto lesbica.
Uccisa dalla lesbofobia brutale e feroce di un individuo inetto, per niente in grado di comprendere la profonda complessità dell’amore.

Fonte: femminismo-a-sud.noblogs.org
(foto ©no.blog.kataweb.it)

A Londra donna violentata da un’altra donna

Teresa Cottingham

Teresa Cottingham

Il mese scorso, una donna inglese di 35 anni, Teresa Cottingham, ha prima aggredito un’altra donna con una mossa di arti marziali in una stanza d’albergo e poi l’ha violentata.

Le due avevano partecipato ad una conferenza nella zona centrale di Londra, ed avevano bevuto parecchio.
La donna ha da prima tentato di provocare la vittima tirandole le mutandine e cercando di trascinarla sul letto.
Vari quotidiani londinesi hanno riportato le parole della vittima durante l’accaduto: “Guarda che domani te ne pentirai”, avrebbe detto.
E la Cottingham avrebbe risposto “Lo sai che lo vuoi anche tu, fai sfilare il tuo culo davanti a me!”

Dopodichè ci fu una dura lotta tra le due, mentre cercava di domare la sua vittima, la donna si vantava:
“Io so quello che faccio. Io sono meglio di un uomo.”
Ad un certo punto la vittima è stata afferrata per la gola e violentata.

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Casey Johnson morta per cause naturali

71632380AP055_Olympus_FashiCasey Johnson, la ribelle ereditiera della Johnson&Johnson, è morta per cause naturali. Lo ha evidenziato l’autopsia.
E’ morta per chetoacidosi, una complicazione del diabete, malattia di cui soffriva sin da bambina. Aveva solo 30 anni. E’ stata stroncata dalla sua vita sregolata, segnata dall’abuso di alcool e stupefacenti.
Casey è morta lo scorso 4 gennaio, la notizia della morte era stata diffusa dalla compagna di Casey, Tila Tequila, che era stata anche accusata di speculare sulla vicenda per farsi pubblicità. Da poco le due avevano deciso di sposarsi.
La donna lascia una figlia, Ava, adottata nel 2007 in Kazakhstan.

Fonte:quotidianonet.ilsole24ore.com
Foto: www.staging.radaronline.com

Morta per “cure” contro la sua omosessualità….

punto_interrogativoE’ accaduto in Belgio (non nel profondo sud….non in qualche Stato retrogrado….).
I genitori di origine marocchina, volevano “guarire” la loro figlia dall’omosessualità affidandola a un esperto di Corano.
La povera ragazza è morta dopo una sedicente terapia a base di ustioni e bastonature.
Sono ora in carcere madre, padre e santone esperto di Corano.
Gli imputati hanno dichiarato tramite l’avvocato Johan Platteau l’ intento di curarla perchè posseduta da spiriti demoniaci.

Voi tutti ottusi incapaci di vedere 1 punto di vista diverso dal vostro, quando la smetterete di vedere l’omosessualità come malattia??Come un terribile mostro da sconfiggere??Come un intollerabile male da sradicare??