Uno spot per l’omosessualità

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Questa che vi prpongo è una pubblicità introduttiva ad un programma chiamato “Gioventù e omosessualità” organizzato da FELGB e COGAM, associazioni culturali di Madrid.
Trovo che sia un esempio di come dovrebbe essere uno spot a favore dell’omosessualità e contro l’omofobia.
Lo trovo molto semplice, chiaro, piacevole, allegro.
Il ministero per le pari opportunità italiano avrebbe avuto una splendida idea se avesse proposto a qulalche associazione GLBT di occuparsi dello spot di promozione sociale contro l’omofobia….mi chiedo perchè non sia andata così….

Libro: “Mogli, amanti, madri lesbiche

9788842542452p“Mogli, amanti e madri lesbiche” è il secondo libro di Antonella Montano, Antropologa–Psicoterapeuta e Direttrice dell’Istituto A. T. Beck di Roma.
La prima opera della Montano si intitolava “…e la notte non rimasero divise” e raccontava delle storie di donne lesbiche, delle loro difficoltà ad affrontare fin da bambine la propria sessualità, in un’Italia che fatica a ragionare sulla diverstà.

Il nuovo libro “Mogli, amanti e madri lesbiche” è un “manuale” di sopravvivenza per il benessere psicologico delle singole donne e delle coppie lesbiche alle prese quotidianamente con nuove sfide: la relazione di coppia, la sessualità lesbica, il matrimonio omossessuale, la maternità, la fecondazione assistita, il punto di vista dei figli.
E’ anche un libro per tutti, che fa luce su un aspetto sociale molto mportante.
Nel lbro potete trovar una serie di testimonianze dirette di donne lesbiche intervistate sul loro desiderio di costruire una famiglia e avere un figlio con la propria partner, sulle loro esperienze personali di coppia e di maternità.

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Aggregazione lesbica

Da wikipedia
Per aggregazione lesbica si intende la possibilità di usufruire di luoghi (virtuali e non) e associazioni, nei quali agiscono le donne lesbiche e grazie ai quali si creano occasioni di socialità, momenti di incontro e scambio. Pur vivendo nel mondo molte lesbiche non rinunciano a creare luoghi di incontro e confronto fra di loro.
È possibile incontrare le lesbiche anche in luoghi definiti genericamente femministi o frequentati prevalentemente da un pubblico di donne.

“aggregazione lesbica” in un dipinto di Henri de Toulouse-LautrecLa socialità fra lesbiche, che ha raggiunto il suo apice in alcuni momenti storici e in alcuni luoghi ben determinati, Berlino e Parigi negli anni venti e anni trenta, nelle grande città dell’occidente durante il movimento femminista negli anni settanta, ha permesso la produzione di opere significative.

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PREMIO DI POESIA 2009

Il Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri, in collaborazione con libreria evaluna presenta

PREMIO DI POESIA 2009
diretto agli autori che non abbiano ancora compiuto 30 anni

BANDO DI CONCORSO

1 – Si partecipa con una raccolta inedita di almeno 25 testi.
Quelli in lingua straniera vanno accompagnati dalla loro traduzione.
2 – La raccolta prescelta verrà edita in un volume a cura del Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri.
3 – Gli elaborati, spediti per posta o consegnati a mano, devono pervenire entro il 30 settembre 2009
presso la libreria evaluna (piazza Bellini, 72 – 80135 Napoli) in sei copie, corredate da dati anagrafici e recapiti.
4 – Possono partecipare cittadini italiani e stranieri che alla data di scadenza non abbiano compiuto 30 anni.
5 – Agli elaborati va allegata la quota di iscrizione al Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri (10 euro).
6 – Per la prima edizione la giuria è così composta:
Enrico Fagnano (presidente della giuria; curatore del Laboratorio di poesia);
prof.ssa Nadia Cutilli (segretario; rappresentante del Comitato di Napoli Società Dante Alighieri);
prof. Vincenzo Dolla (Università degli Studi di Napoli Federico II);
arch. Maria Rosaria Polcari (rappresentante della libreria evaluna);
prof.ssa Maria Rosaria Luongo, poetessa;
prof. Salvatore Di Natale, poeta.
7 – La premiazione avrà luogo nel mese di dicembre 2009 presso la libreria evaluna.
8 – Nel corso della manifestazione il vincitore riceverà 50 copie del volume edito dal Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri e una raccolta di libri editi dalla libreria evaluna.
Comitato di Napoli della Società Dante Alighieri
www.comitatodantenapoli.it

Yuri

Da “Wikipedia”
Yuri, anche conosciuto con la costruzione wasei-eigo Girls Love, è un termine giapponese che indica comunemente relazioni omosessuali tra donne o ragazze in anime, manga e altri media giapponesi.
Il genere yuri enfatizza sia la parte sessuale che quella romantica-emotiva delle relazioni tra donne, ma nella cultura occidentale, quest’ultimo aspetto viene scisso e chiamato shōjo-ai.
Il termine yuri letteralmente ha il significato di giglio ed è piuttosto comune come nome personale femminile.
Nel 1971, Itou Bungaku (editore della rivista Barazoku, una delle prime pubblicazioni rivolte a ragazzi omosessuali), utilizzò i termini “Barazoku” e “Yurizoku” per riferirsi rispettivamente ai ragazzi e alle ragazze omosessuali.
In seguito, la particella “-zoku” (letteralmente tribù) andò perduta e rimase l’abitudine ad utilizzare il termine “yuri” per riferirsi a tutti quei prodotti che rappresentano amore, desiderio, attrazione fra le donne, così come è spiegato presso il sito Yuricon, che è ritenuto un punto di raccordo fondamentale nella rete per tutto quanto concerne il genere.
Lo yuri non è un genere definito dal sesso o dall’età degli spettatori, ma dalla *percezione* degli spettatori stessi.
Possiamo, se si vuole, differenziare fra “shounen yuri” (scritto da uomini per uomini); “shoujo yuri” (scritto da donne per donne) e ciò che noi di Yuricon chiamiamo “yuri puro” (scritto da lesbiche per lesbiche). Ma tutti questi sottogeneri sono comunque sempre yuri. In definitiva, è yuri ogni storia con donne innamorate di (o che provano attrazione sessuale verso) altre donne. » (Yurikon )
Il termine yuri è divenuto sinonimo di tutto ciò che riguarda la rappresentazione dell’amore, del desiderio e dell’attrazione fra donne, nel mondo mediatico.
Infatti, va sottolineato come con il trascorrere del tempo esso abbia assunto anche valore di aggettivo, quale sinonimo di omosessuale, in chiave ovviamente femminile.
Va anche detto che le ragazze omosessuali o bisessuali giapponesi per descrivere sé stesse invece usano i prestiti linguistici dall’inglese lez, o lesbian, oppure utilizzano parole appartenenti al gergo omosessuale, come nabe.

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History Channel: storia dei Gay degli anni ’80

Ieri sera, alle 22.10, è andato in onda su History Channel Italia (canale 407 di SKY) un documentario che racconta la situazione sociale dei Gay negli anni ’80.
Scritto e diretto da Daniele Ongaro, appartiene alla serie “Storia proibita degli anni ’80″, in onda nel mese di luglio su History Channel.
Il documentario narra l’evoluzione del ruolo degli omosessuali nella società italiana dalla fine degli anni ’70 all’inizio degli anni ’90, dalle prime manifestazioni di orgoglio gay alle richieste di riconoscimento da parte delle istituzioni, dalla nascita delle prime discoteche e luoghi di ritrovo per omosessuali alle battaglie contro la diffusione dell’AIDS e per la regolamentazione delle unioni civili.
Tra le numerose storie raccontate ci sono i primi gay pride italiani, i campeggi gay, la tragedia di Giarre del 1980 che darà vita al primo gruppo palermitano dell’Arci-Gay guidato da don Marco Bisceglia, i primi collettivi lesbici e transessuali, la “presa del Cassero” di Bologna, le nuove mode, i personaggi gay al cinema e in televisione, la comparsa dell’AIDS, le dure prese di posizione del Vaticano contro gli omosessuali, la richiesta di riconoscimento delle convivenze.

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E’ illegale essere gay

Socondo i dati rilevati dall’Ilga (International Lesbian, Gay, Association), 80 Paesi del mondo considerano l’omosessualità come un reato; 5 di questi Paesi ancora oggi la puniscono con la più estreme delle pene, la Pena di Morte. Nel suo terzo rapporto l’Ilga analizza il problema degli Stati in cui l’Omofobia viene tollerata, se non addirittura fomentata.
La maggior parte degli Stati si “limita” a criminalizzare, mentre chi punisce le pratiche omosessuali sono l’Africa e l’Asia (strano e vergognosamente contradditorio, tenendo conto di quanti porno gay vengano ripresi proprio in oriente!), dove le condanne a morte per il reato di sodomia sono cosa troppo nota.

Il rapporto riguarda l’omosessualità in tutto il mondo, dai paesi (ancora pochi) in cui è possibile che coppie dello stesso sesso possano adottare bambini, a quelli in cui gli omosessuali rischiano la pena capitale per il loro orientamento. La ricerca è stata condotta da Daniel Ottosson, Södertörn University College. Per consultare in modo più approfondito il rapporto dell’Ilga.

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