Scritto Venerdì 30 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Padova
E’ iniziato il 28 aprile e terminerà il 15 maggio la manifestazione dedicata al cinema e alla cultura omosessuale a Padova.
Le Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale come ogni anno proporranno numerose iniziative che culmineranno il 4 e 5 maggio al Cinema Astra di Padova la selezione di film inediti dal Torino GLBT Film Festival.
Tra i vari appuntamenti segnaliamo a cura del circolo lesbico Drasticamente
venerdì 14 maggio (ore 18.30) ai magazzini Da From (via del Santo, centro storico) anteprima del documentario Girls Gone Wild in Tokyo di Giulia Carri e Laura Laakso.
Lo stesso giorno verrà proposto un aperitivo per presentare l’iniziativa 5 giornate lesbiche di Roma che si svolgerà in giugno.
Scritto Domenica 25 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Locandina evento
Giunta alla quarta edizione, la rassegna teatrale “Liberi Amori Possibili” partirà il 3 Maggio e durerà fino all’11 Maggio.
Si svolgerà al Teatro Libero di Milano.
Verranno portati in scena varie rappresentazioni legate al mondo omosessuale, come forma di comunicazione, che permette di avvicinarsi al mondo omosessuale.
Il progetto è stato organizzato con la collaborazione delle maggiori associazioni omosessuali, tra cui Il C.I.G. Comitato Provinciale Arcigay Milano, e Arcilesbica.
L’edizione di quest’anno prevede anche una tavola rotonda dedicata al tema dell’omogenitorialità, in cui si esploreranno i diversi aspetti delle famiglie omosessuali.
Tra gli spettacoli che saranno portati in scena vi sono “Pelle“, dei The Worrybeads, “Alexis“, di Marguerite Yourcenar, “L’Ultimo Sanremo del millennio“, interpretato dalla Compagnia Flavio Mazzini, e molte altre interessanti opere teatrali.
Scritto Lunedì 12 Aprile 2010 da Marilena Vettorello
Locandina dell'evento
L’Associazione Koinè in collaborazione con la Fondazione Artèvision, presenta la 4° edizione dell’ Internazionale d’arteLGBT, in collaborazione col 25° Torino GLBT Film Festival e AV Art Gallerie, grazie al contributo della Regione Piemonte, il patrocinio della Provincia Torino, del Comune di Torino, dell’Ambasciata di Spagna, il patrocinio di “Gai” Associazione per il circuito dei giovani artisti italiani e dell’Associazione Arcigay Nazionale.
La mostra sarà aperta la pubblico dal 15 aprile al 15 maggio.
Le opere presentate saranno valutate dalla giuria del Film Festival, il cui parere verrà integrato da quello del pubblico.
Sarà data la possibilità di esprimere la propria preferenza attraverso le schede fornite agli spettatori nelle diverse sedi espositive.
L’esposizione avverrà nelle due gallerie “Av Art Gallerie” di Torino (via Mazzini 50 e via Santa Giulia 14), ma anche in altri spazi quali i foyer del Cinema Ambrosio, sede del GLBT Film Festival Torino, e del Cinema Lux, capolavoro architettonico anni ’30 situato nel cuore della città nella Galleria San Federico.
Scritto Lunedì 1 Marzo 2010 da Marilena Vettorello
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Questa mattina, lunedì 1 marzo, 5.200 persone hanno posato sui gradini dell’Opera House di Sidney per il fotografo Spencer Tunick, famoso per le fotografie di masse di persone nude.
Erano tutti abbracciati e completamente nudi.
Tra i partecipanti di oggi c’erano giovani e anziani, giocatori di rugby e una donna incinta di due gemelli che ha poi partorito in ospedale poche ore dopo.
L’evento è stato organizzato a margine dei festeggiamenti per il Gay and lesbian festival in Australia.
Tunick ha voluto riempire l’enorme spazio davanti l’Opera House con un “tessuto” di persone, anche etero, per promuovere l’idea di uguaglianza e diversità nelle comunità.
Scritto Domenica 21 Febbraio 2010 da Marilena Vettorello
Erzulie
Erzulie è la divinità femminile per eccellenza, associata all’amore e alla bellezza, al matrimonio, al lusso e alla danza. Secondo la tradizione indossa tre fedi nuziali, una per ognuno dei suoi tre mariti: Damballa, Agwe e Ogun ed è generalmente simboleggiata da un cuore e legata ai colori rosa, blu, bianco e oro.
Erzulie rappresenta, in sintesi, l’essenza della femminilità e della compassione ma non le è estraneo anche un lato oscuro espresso dalla gelosia e dal vizio, degenerazione del sentimento amoroso.
Erzulie proviene dall’africa orientale. E’ uno spirito, o loa, dell’amore, della bellezza e del lusso.
A quanto pare, sarebbe anche la patrona di gay e lesbiche.
Sembra che apprezzi molto le offerte di maiale fritto, rum e sigarette senza filtro. Sfortunatamente, ama girare armata di coltello e accoltellare le persone…
Scritto Lunedì 30 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Due gemelle, Jools e Linda Topp, vivono in Nuova Zelanda, sono entrambe lesbiche.
Sono piuttosto famose non solo nel loro stato, si esibiscono come cantanti country ed hanno una passione per la recitazione pungente.
Le due gemelle Topp hanno all’attivo una loro serie TV dove impersonano vari personaggi sia femminili che maschili, ironizzando sugli stereotipi sociali, una sorta di “Benny Hill Show” lesbico e meno sessualizzato.
Ta i loro personaggi ci sono Raylene e Brenda due “westie girls” con i capelli cotonati e cattive abitudini come viaggiare in autostop cercando la propria preda e con un sogno nel cassetto: aprire un giorno un salone di parrucchieri.
Le due sorelle hano un sito dove potrete trovare diverse informazioni sulle loro performances, oppure cercate su Youtube e Facebook.
Scritto Lunedì 30 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Da www.fotonordest.com
Il mondo visto attraverso l’obbiettivo di sei giovani fotografe di Fabrica, in mostra nella città scaligera. Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton, e la galleria Studio La Città presentano, con il patrocinio del Comune di Verona, 6×6 Women, una serie di sei mostre fotografiche che si avvicenderanno negli spazi della galleria, dal 21 novembre 2009 alla fine di gennaio 2010. La spagnola Laia Abril ha fotografato una coppia di lesbiche di New York; l’inglese Liz Hingley è andata a Birmingham, città multietnica e multiculturale, per investigare la convivenza tra gruppi etnici e religiosi diversi; l’americana Kitra Cahana ha esplorato la condizione femminile in alcuni ambienti ebrei ultraortodossi, nel villaggio ucraino di Uman; la canadese Jennifer Osborne ha seguito due ex-detenute brasiliane rilasciate dal carcere di Rio de Janeiro, cogliendo i primi momenti di smarrimento provati nel rituffarsi nella vita “libera”; l’inglese Leonie Purchas ha indagato i due stili di vita della famiglia Villamil, divisa geograficamente tra Stati Uniti e Cuba, ma unita dalle tradizioni delle comuni origini; infine Olivia Arthur ha esplorato la condizione sospesa tra culture diverse, immortalando giovani donne che vivono tra Europa e Medio Oriente.
Scritto Sabato 28 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Nella rete girano alcune vignette di carattere omosessuale e non, scritte interamente da ragazze che appartengono al mondo lesbico.
Per esempio nel blog http://pianetaviola.blogspot.com potrete trovare una serie di vignette di Milena raccolte sotto l’etichetta di “vignette satiriche”.
Poi ci sono le vignette umoristiche a cura di “listalesbica”, davvero carine, a quanto pare sono piuttosto famose. http://www.listalesbica.it/content/index.php?module=pagemaster&PAGE_user_op=view_page&PAGE_id=257&MM
Questo che vi segnalo invece, è un libro: “Diario d una misogina che ama le donne” Vignette di Sara Testi di Valeria Santini edizioni BLI (biblioteca lesbica inevitabile).
Vi invito a farvi 2 risate, e magari a segnalare altre artiste che si occupano di vignette.
Scritto Venerdì 27 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
L`azienda americana “Scholastic”, di distribuzione per l`editoria scolastica in un primo momento decise di censurare `Luv ya Bunches`, un libro che racconta la storia di una bambina con due madri lesbiche.
Ma poi ha cambiato idea. L’autrice è una donna determinata.
Il libro della Myracle era stato rifiutato dall’azienda per il linguaggio troppo colorito e per la presenza di una coppia lesbica tra i personaggi.
La Scholastic ha scritto una lettera all’editore della Myracle chiedendo di omettere certe parole e di cambiare la trama introducendo una coppia eterosessuale al posto di quella omosessuale.
L’autrice ha risposto che il linguaggio poteva anche cambiarlo, rendendo così il libro accessibile a più pubblici, ma le madri di Milla sarebbero rimaste tali.
La Myracle ha dichiarato: “Un bambino che ha genitori omosessuali non è offensivo a mio avviso quindi non lo cancello”.
Questa sua risposta ha portato ad una petizione su Change.org che ha raccolto da subito 4000 firme.
L’azienda distributrice ha comunicato attraverso il suo blog che non intende più censurare il libro e lo terrà nell’elenco dei libri per le scuole medie.
Scritto Venerdì 27 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
La notizia è apparsa ieri sul Messaggero Veneto.
Le scuole del comune di Udine parteciperanno ad un’iniziativa che fa parte del progetto regionale “A scuola per conoscersi” promosso dalle associazioni gay e lesbiche della zona. Potranno accedere al servizio le scuole superiori del triennio che ne faranno richiesta.
Si tratta di lezioni organizzate dalle asssociazioni Arcigay e Arcilesbiche per insegnare l’arte di comprendere il prossimo.
L’iniziativa sarà presentata alle 18.00 nella sala riunioni dell’istituto tecnico industriale “Arturo Malignani”, cha ospiterà una conferenza dal titolo “Omofobia: conoscere, rifleettere, interevenire”.
E’ un interessante modo di combattere la discriminazione, il bullismo e l’odio che sembra pervadere le nuove generazioni.
I primo passo spetta ai docenti, che spero appofitteranno di questa inziativa singolare (ma neanche poi tanto..) ed utile.