In preparazione film sulla soria di Constance, giovane lesbica discriminata dalla scuola

Constance Mc Millen

Constance Mc Millen

L’emittente ABC Family sta lavorando a un film per la tv sulla storia di Constance McMillen, la ragazza lesbica del Mississippi diventata famosa prima perché vittima di discriminazione da parte della sua scuola che aveva annullato il ballo annuale perché Costance voleva andarci con la sua fidanzata e poi per aver vinto la causa contro la scuola che l’ha discriminata.

Non si sa chi interpreterà Constance né se la stessa McMillen parteciperà in qualche modo.

Fonte: www.queerblog.it
(foto ©zeldaily.com)

Cena negata a primo ministro Islandese perchè lesbica

Isole Feroe

Isole Feroe

Le Isole Feroe, attualmente parte del Regno di Danimarca, sono un ente autonomo con lingua e cultura propria che funziona, salvo per questioni di difesa e politica estera, come uno stato indipendente.

Le isole Feroe, in occasione della visita del primo ministro dell’Islanda, hanno fatto sapere di non aver intenzione di assistere alla cena in onore del primo cittadino dell’isola del nord.

Johanna Sigurdardottir, primo ministro islandese in visita ufficiale in questi giorni, viaggia in compagnia della compagna.

Johanna, apertamente lesbica, ha ricevuto il “no” di Jenis av Rana, leader del Partito di Centro.
Alla cena in onore del primo ministro, Av Rana, portavoce del partito cristiano e conservatore che alle scorse elezioni nel 2008 ottenne l’8.4 per cento dei voti, non ha intenzione di prendere parte a questa iniziativa reputata come “provocazione alle credenze della società delle Feroe”.

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Risarcita lesbica discriminatata a scuola

Costance McMillen

Costance McMillen

Lo scorso marzo, una scuola del Mississippi aveva deciso di cancellare il famoso ballo di fine corso pur di impedire a Costance McMillen di parteciparvi con la sua ragazza.

Finalmente, dopo una lunga e accesa battaglia legale, il suo liceo, colpevole di averla discriminata perché lesbica, ha accettato il pagamento di ben 35 mila dollari, pur di chiudere il caso.

35mila dollari sono circa 27mila euro.

L’accordo raggiunto stabilisce, oltre al pagamento delle spese legali, anche l’impegno da parte della scuola a non discriminare più i suoi alunni, tanto in aula come nelle attività extrascolastiche.

Fonte: www.blitzquotidiano.it
(foto ©www.tonic.com)

A Roma nuove iniziative contro la discriminazione omosessuale

Poster

Poster

Il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti lancia la proposta di aprire una struttura per i giovani discriminati dai loro stessi familiari.
Una casa di accoglienza in cui possano trovare ‘rifugio’ tutti i ragazzi e le ragazze omosessuali emarginati dai genitori che non accettano la loro identità sessuale.

Un’altra iniziativa a sostegno di chi nella Capitale è vittima di discriminazioni a causa del suo orientamento sessuale è l’istituzione di una help line a cui possono rivolgersi lesbiche, gay e trans.
La “Gay Help Line” risponde al numero 800.713.713 e viene promossa in questi giorni da una massiccia campagna di comunicazione dedicata al tema dell’incomunicabilità e della visibilità, a partire dai rapporti in famiglia.

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Elena kagan è lesbica perchè….gioca a softball…

Softball

Softball

The Wall Street Journal ha scatenato una serie di polemiche pubblicando in prima pagina una foto di Elena Kagan, la candidata di Barack Obama alla Corte Suprema, mentre giocava a softball.
“Gioca a baseball quindi è lesbica”….

Pat Griffin, autrice di un saggio su “Lesbiche e omofobia nello sport”, spiega che dalla seconda guerra mondiale “il softball divenne un rifugio per le lesbiche, l’occasione per stare tra donne, al riparo dall’ostilità maschile”.
Il legame tra questo sport e l’omosessualità è talmente scontato, che alcune giocatrici etero per non essere assimilate hanno creato delle apposite pagine su Facebook, con titoli come “Softball: non solo lesbiche”.

Il feeling tra lesbiche e softball è così noto negli Stati Uniti, che il Wall Street Journal è stato immediatamente accusato di “caccia ai gay”.

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El Salvador vieta discriminazioni LGBT

El Salvador

El Salvador

Il governo del Salvador ha emesso un decreto che proibisce all’amministrazione pubblica qualsiasi forma di discriminazione basata sull’identità di genere e orientamento sessuale.

Il presidente del Salvador Mauricio Funes ha firmato un documento col quale viene proibito alle istituzioni e agli enti dell’amministrazione pubblica “compiere atti o assumere atteggiamenti che direttamente o indirettamente costituiscano una forma di discriminazione basata sull’identità di genere e l’orientamento sessuale”.

Vanda Pignato, first lady e segretaria di Inclusión Social, ha affermato che “la discriminazione non è negoziabile” e che “il governo deve dare il suo esempio”. Ha anche sottolineato che questo decreto non ha nulla a che fare con il matrimonio tra persone dello stesso sesso, anzi ha tenuto ha precisare che è di “molto danno per la democrazia voler mischiare questi temi”.

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Insegnante licenziata perchè lesbica

Lisa Reimer

Lisa Reimer

Lisa Reimer, insegnante di musica in una scuola cattolica di Vancouver, in Canada, ha ricevuto l’ordine di rimanere a casa per il resto dell’anno, dopo che alcuni genitori avevano espresso preoccupazione per il fatto che lei è lesbica e che la sua partner ha appena partorito.

Il preside della scuola avrebbe detto alla donna che alcuni genitori si sono preoccupati che “le ragazze potrebbero seguire il suo esempio”.

La donna aveva un contratto con la scuola fino a giugno. Perciò non la sostituranno ed i suoi alunni resteranno senza lezione di musica.

Fonte: www.advocate.com
(foto ©www.zingvancouver.ca)

A Roma aggredito ragazzo gay

Bus a Roma

Bus a Roma

Mattia, un giovane 22enne volontario dell’Arcigay romana, è stato aggredito nella notte tra sabato e domenica.

Il ragazzo si trovava all’interno di un bus notturno di quelli che attraversano Trastevere.
Senza che nessuno intervenisse, Mattia è stato picchiato da quattro persone, le quali lo hanno aggredito dapprima verbalmente e poi fisicamente.

“Ho provato a reagire”, ha spiegato Mattia, “ma sono stato costretto a scendere dal bus. La cosa che mi ha colpito maggiormente”, ha sottolineato, “è stata l’indifferenza degli altri passeggeri: nessuno di loro, pur assistendo alla scena, ha detto qualcosa o e’ intervenuto per fermarli. Io ero seduto “ ha continuato, “e leggevo un libro, poi queste persone, dopo aver preso di mira l’uomo di colore, hanno iniziato a dirmi che facevo schifo perché gay”.

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Vietato ingresso al ristorante perchè il cane è gay

Un cane guida

Un cane guida

Nel maggio dello scorso anno, un uomo non vedente di 57 anni accompagnato dal suo cane guida entra in un ristorante Thai Spice di Adelaide, in Australia.

Ma lo staff, pensando che il suo cane fosse stato operato per diventare gay, ha vietato all’uomo di sedersi e consumare la cena, mandandolo fuori dal locale.

Il signore discriminato ha fatto causa al ristorante ed è stato risarcito con un compenso di 1400 dollari.

Fonte: Tgcom
(foto ©web.cheapnet.it)

Africa Unite contro l’omofobia

Africa Unite

Africa Unite

Gli Africa Unite, il gruppo reggae più longevo d’Italia ha pubblicato un nuovo album, Rootz.
Bunna, Madaski e compagni hanno deciso di scendere in campo contro l’intolleranza e l’omofobia, che viene espessa in particolar modo nelle canzoni reggae, tra gli uomoni dei paesi africani, in giamaica.

In “Così sia” si esprimono così: «Omofobo perdente il pregiudizio è falso e inutile / rispetta il tuo simile».
Il gruppo chiama direttamente in causa le tre star di Kingston più note nel mondo: Buju Banton, Beenie Man e Sizzla. Si rivolgono a loro in inglese, usando anche termini apprtenenti allo slang giamaicano, «patwa» per dire di smetterla di perseguitare i gay, giacché non è quella la Babylon contro cui si stagliava il profeta Bob Marley.

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