Piranha 3 con scene lesbo

Riley Steele, Kelly Brook

Riley Steele, Kelly Brook

Kelly Brook e la pornostar Riley Steele sono state scelte per girare una scena lesbo molto erotica nel “Piranha 3D”.

Diretto dal regista Alexandre Aja (lo stesso di “le colline hanno gli occhi” e “alta tensione”), il uscirà in tutti i italiani il 20 agosto 2010.

Nella foto una scena di ciò che avviene in barca, prima che le due sexy protagoniste si buttino in mare per fare un bagno “bollente” e a luci rosse.

Fonte e foto: www.gossiplandia.it

Documentario su lesbiche diventa film

Ellen Page

Ellen Page

Freeheld è un piccolo documentario di Cynthia Wade che nel 2008 ha vinto un Oscar.
Hollywood Reporter ha scritto di recente che questo documentario diventerà un .

Per ora si sa che la Endgame Entertainment ha scritturato Ellen Page (Juno, Whip it!) per uno dei due ruoli principali e Ron Nyswaner (Philadelphia) per scrivere la sceneggiatura.

La storia, vera, ha come protagonista una coppia di del New Jersey, la meccanica Stacie Andree e la sua fidanzata poliziotta Laurel Hester. Alla poliziotta viene diagnosticato un cancro ai polmoni e poco tempo da vivere, così avvia una battaglia legale perché la sua pensione venga trasferita alla sua compagna.

Fonte: veryinutilpeople.myblog.it
(foto ©www.dosomething.org)

Francia. Al ministro dell’istruzione non piace un cartone animato sull’omosessualità

luc-chatel-secretaire-d-etat-au-tourisme-25811-1-normalIl cartoon si intitola “Il bacio della luna” e parla di una storia d’amore tra un pesce-gatto e un pesce-luna.
Gli autori lo hanno pensato come strumento pedagogico per le scuole.
Ma il ministro dell’Istruzione francese Luc Chatel si è detto contrario alla proiezione alle elementari di un cartone animato sull’omosessualità, che ha suscitato polemiche presso diverse associazioni per la difesa dei bambini.
Chatel si dice favorevole alla lotta all’ ed alle discriminazioni, sì alla sensibilizzazione degli studenti ai temi legati all’omosessualità, ma si oppone alla proiezione del nelle scuole elementari.
La presidente del partito cristiano-democratico, Christine Boutin, ha chiesto, in una lettera aperta al ministro dell’Istruzione, che sia vitetata la visione del filmato nelle scuole, in quanto lo considera un ideologico e non di lotta alle discriminazioni.
Non sono dello stesso parere invece le associazioni contro l’, Sos- e Inter-Lgbt.

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Film sulla maternità lesbica

imagesCAIHO0CJIeri è stato proiettato fuori gara in premiere al Sundance Festival dell’Utah “The Kids Are Alright” di Lisa Cholodenko, in cui Annette Bening e Julianne Moore interpretano Nic e Jules, due madri di Los Angeles.
Le donne fecero ricorso all’inseminazione artificiale con donatore anonimo. Dopo alcuni anni, i figli (Mia Wasikowska e Josh Hutcherson) ormai adolescenti decidono di conoscere il padre naturale. Il donatore (Mark Ruffalo), rintracciato dietro richiesta dei ragazzi dalla banca dello sperma, accetta di incontrarli e si apre così un nuovo e complicato capitolo della storia familiare.

Fonte: gaynews24.com
foto: blogs.nyu.edu

Salento film festival

Dal 4 al 13 settembre si svolgerà a Tricase, nel Salento, la VI° edizione del “Salento international festival”.
Ilfestival ha l’intento di promuovere giovani talenti internazionali capaci di comunicare in maniera naturale ed unica attraverso l’arte del . Da quest’anno sarà presente una nuova sezione dedicata al gay e lesbo. Si tratta di una rasegna fuori concorso che punta a rafforzare il dialogo tra mondi apprentemente differenti.
www.salentofilmfestival.com

Coming soon: “L’amore e basta”

Uscirà il 4/09 in molte le sale cinematografiche d’Italia. Si tratta di un misto ad animazione.
Regia di Stefano Consiglio.
Il racconta le storie d’amore di nove coppie gay e . Inizia da Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania, e continua con le quarantenni Nathalie e Valérie (e la loro figlioletta Sasha) che vivono a Versailles. Poco distanti, a Parigi, vivono Catherine e Christine, due sessantenni che stanno insieme da vent’anni. Poi ci sono Lillo e Claudio, che da diciassette anni vivono insieme vicino a Roma. Ci si sposta quindi a Berlino, dove da diversi anni vivono felicemente i quarantacinquenni Thomas e Johan. Da sette anni, altrettanto felicemente, stanno insieme Emiliana e Lorenza nella loro bella casetta, con tanto di giardino, nella Bassa Padana tra Parma e Mantova.Poi Gino e Massimo che incontriamo nel loro negozio/laboratorio di oggetti in pelle nel cuore di un quartiere popolare di Palermo. Un’altra coppia che vive e lavora insieme da tanti anni è quella formata da Gaël e William, filmati nel loro ristorante nel 14° arondissement di Parigi. E infine le coniugi spagnole Maria e Marisol che vivono in campagna a Vic, vicino a Barcellona, con la loro prole formata da un maschietto di circa otto anni e due gemelline di sei.

Go fish

Scommetto che la magior parte di voi già lo conosce…e chissà quante volte lo avrete visto e rivisto….
“Go fish-segui il pesce” è un cult lesbo imperdibile.
Uscito nelle sale cinematografiche nel 1994, è un tuttora amato e visto da molti.
Tratta di un gruppo di amiche di Chicago che vivono la propria vita tra incontri, pettegolezzi, rapporti, amore. Il parla soprattutto di amore; Max è la protagonista, una giovane lesbica in cerca dell’anima gemella. Essa condivide l’appartamento con alcune coinquiline, le quali la aiuteranno a far nascere una relazione con una timida ragazza.
Il titolo significa “andare a donne”, ma anche “pesca la tua carta”.
E’ un a basso costo che ha fatto il giro di mezzo mondo conquistando anche numerosi premi.
La regista, Rose Troche, è la stessa di “The L world”, serie tv americana centrato su un gruppo di donne, e non che vivono varie esperienze di vita.
Ve lo consiglio.
Se amate il consultate il sito www.cinemagay.it

A Mischa Barton piace interpretare ruoli lesbo

Nel maggio scorso si iniziò a parlare di un possibile chiamato “t.A.T.u.” che prevede una coppia di giovani ragazze ed attrici quali Mischa Barton e Shantel Van Santen nel ruolo delle due teenager russe e americane che si innamoratano dando vita ad una relazione lesbica con le canzonei del gruppo russo (le t.A.T.u. che qualche anno fa sconvolsero il mondo) come colonna sonora.

La Barton non ha preso parte alla prima a Cannes, ma in un’intervista fatta in questo week end ha finalmente deciso di parlare del : “Ho recitato in un dedicato alla band russa delle t.A.T.u. ed è stato molto interessante. Il mondo dell’industria musicale corrotta che ha dato vita a questa finta coppia lesbica per sfondare. E’ una storia vecchia, ma sempre affascinante”.
E inoltre ha aggiunto che quando si parla di baci, lei preferisce baciare le donne: “E’ molto più facile baciare una ragazza, sei molto rilassata mentre stai filmando e non avverti il peso della coppia ragazzo e ragaza. E’ tutto molto teso in quel caso”.
Perchè continuano ad offrirle ruoli lesbo? NOn lo sa neppure lei.

Dopo Borat arriva Bruno, il gay impersonato da Sacha Baron Cohen

Si aggira con i capelli ossigenati, un caschetto non degno della mitica Carrà, è così che in America, Brüno, un giornalista gay che si occupa di moda, espertissimo di gusti e tendenze si presenta a tutti. Per ora è stato censurato e i minori di 17 anni non accompagnati da un adulto non potranno vederlo al . Brüno arriva sugli schermi Usa dal 10 luglio, è l’ultima “creazione” dell’attore britannico Sacha Baron Cohen, quello di Borat per intenderci.
Il 37enne apre le porte ad una satira senza freni, scostumata, capace con volgarità di ignorare qualsiasi divieto hollywoodiano. La Universal ha pagato 43 milioni di dollari per i diritti del personaggio anche se non distribuirà la pellicola in molti paesi perché Sacha e il regista Larry Charles l’hanno prevenduta a diverse società (Medusa in Italia).

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