Sdoganati finalmente i fumetti gay: 4-5Aprile al Vaillant Palace di Genova.

lady oscar

Al Vaillant Palace di Genova dal 4 al 5 Aprile c’è la Mostra mercato del fumetto, appuntamento fisso per tutti gli amanti del genere. Ma, sorpresa, quest’anno c’è anche una sezione dedicata ai fumetti gay.
A parte qualche esposizione minore, spesso in circoli dedicati (ricordiamo l’esposizione di febbraio al Mieli di Roma), i fumetti gay non erano mai entrati nel circuito ufficiale degli appassionati. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Genova Pride in collaborazione con la Kolossal di Bologna, si chiama “Arcobaleni tra le nuvole” e conta una cinquantina di tavole realizzate da artisti di fama internazionale quali Max Basili, Dany e Dany, Le Peruggine, e altri. Questi artisti, oltre a possedere capacità artistiche di rilievo, hanno una carriera avviata in molti Paesi europei, ma non avevano mai trovato un riscontro positivo in Italia.
Questa è la prima esperienza italiana di esposizione ufficiale e noi tutti speriamo che non sia l’ultima.
Il fumetto gay può essere una svolta per modificare definitivamente, e magari fin dalla tenera età, la mentalità dei giovani nei confronti dell’ambiente omosessuale, senza riferimenti pornografici.
In adolescenza, da lettrice di fumetti, spesso mi sono domandata perché le relazioni sentimentali fossero esclusivamente eterosessuali. E non era una domanda riferita a mie particolari tendenze, ma solo alla realtà circostante, milanese, popolata di non poche persone omosessuali. Se poi si andava a cercare qualche fumetto “osè” si potevano trovare i manga giapponesi, spesso di natura strettamente pornografica, ma con una visione dell’omosessualità, soprattutto femminile, completamente distorta. Erano solo fumetti porno lesbo per uomini.
Insomma vedo in questa svolta una promessa di riscatto, una delle tante possibilità di rivedere la posizione dell’omosessualità anche in aspetto ludico e sociale con diffusione di massa.