Omosessuale aggredito a Roma

Immagine

Immagine

Un ventiduenne omosessuale è stato aggredito a .

Ricoverato in ospedale, ha rischiato di perdere un occhio.
Il presidente dell’Arcigay Fabrizio Marrazzo racconta che stava tornando verso casa e all’improvviso dei ragazzi gli hanno urlato “frocio, frocio” e poi hanno iniziato a picchiarlo.
Calci e pugni gli hanno provocato lesioni all’occhio, che fortunatamente non ha perso, e vari tagli sul viso, un labbro rotto, e altro, purtroppo.

Per ora gli aggressori non sono stati identificati.

Fonte: www.cnrmedia.com
(foto ©www.agenziagrt.it)

A Roma aggredito ragazzo gay

Bus a Roma

Bus a Roma

Mattia, un giovane 22enne volontario dell’Arcigay romana, è stato aggredito nella notte tra sabato e domenica.

Il ragazzo si trovava all’interno di un bus notturno di quelli che attraversano Trastevere.
Senza che nessuno intervenisse, Mattia è stato picchiato da quattro persone, le quali lo hanno aggredito dapprima verbalmente e poi fisicamente.

“Ho provato a reagire”, ha spiegato Mattia, “ma sono stato costretto a scendere dal bus. La cosa che mi ha colpito maggiormente”, ha sottolineato, “è stata l’indifferenza degli altri passeggeri: nessuno di loro, pur assistendo alla scena, ha detto qualcosa o e’ intervenuto per fermarli. Io ero seduto “ ha continuato, “e leggevo un libro, poi queste persone, dopo aver preso di mira l’uomo di colore, hanno iniziato a dirmi che facevo schifo perché ”.

Leggi tutto »

Vietato ingresso al ristorante perchè il cane è gay

Un cane guida

Un cane guida

Nel maggio dello scorso anno, un uomo non vedente di 57 anni accompagnato dal suo cane guida entra in un ristorante Thai Spice di Adelaide, in Australia.

Ma lo staff, pensando che il suo cane fosse stato operato per diventare , ha vietato all’uomo di sedersi e consumare la cena, mandandolo fuori dal locale.

Il signore discriminato ha fatto causa al ristorante ed è stato risarcito con un compenso di 1400 dollari.

Fonte: Tgcom
(foto ©web.cheapnet.it)

Perchè le lesbiche sono più accettate dei gay?

Logo comitato gay e lesbiche

Logo comitato e lesbiche

Spesso, quando si parla di omosessuali uomini, le persone rimangono come “disgustate”, peggio se per caso capita loro di assistere ad un bacio , o ad una qualsiasi d’affetto tra uomini.
Ma se in tv ci sono due donne in atteggiamenti intimi, questo catalizza immediatamente l’attenzione di tutti, è considerato veramente eccitante.

Come mai avviene ciò?Come mai si parla tanto di omosessualità maschile, spesso in maniera offensiva, e così poco di quella femminile, e se lo si fa, viene subito sottolineato il lato erotico ed eccitante della situazione?

Ho letto parecchio rispetto a questo quesito. Su diversi forum affrontano tale tema.
Così ho potuto farmi un’idea del motivo.

Leggi tutto »

Età legale per rapporti sessuali a Gibilterra

Stretto di Gibilterra

Stretto di Gibilterra

Gibilterra è in attesa di un pronunciamento da parte della Corte Suprema in merito all’età legale per i rapporti sessuali.
Etero e possono fare legalmente a partire dai sedici anni, i devono aspettare i diciotto.

Stessa cosa per l’isola di Guernsey – capoluogo delle isole del Canale o isole Anglo-Normanne nel Canale della Manica.
A fine mese decideranno se equiparare l’età legale per il tra etero e . Gli eterosessuali possono farlo a 16 anni, mentre i a 18. Nel 1999 l’età legale per fare per i era di 21 anni e fino a poco meno di venti anni fa l’omosessualità era considerata illegale nell’isola.

Fonte: www.queerblog.it
(foto ©www.aiam.info)

.GAY:presto diventerà una nuova estensione per i domini web

internet_bigHo letto su varie fonti che presto verrà ammessa una nuova estensione per i domini web. Oltre ai soliti .com, .net, .it, e ai .tv, .fm, .dj è stata fatta richiesta di utilizzare ..
La richiesta verrà presentata nel 2010 all’ICANN, l’ente incaricato di controllare e vagliare le nuove estensioni di dominio secondo dei parametri ben precisi che riguardano il reale interesse da parte della Rete per il TLD richiesto.
L’iniziativa parte da DotGay – Internet Identify For People, un’organizzazione no-profit statunitense, che nella domanda di registrazione dell’estensione ha richiesto che il 51% del ricavato dalla vendita di ogni singola URL . venisse devoluto alla comunità LGTB per la difesa dei diritti delle persone omosessuali.

Una volta approvata l’estensione potrà essere usata da privati come da società, aziende e siti web di ogni genere, esattamente come avviene per tutte le altre.
Il costo di ogni indirizzo . è previsto attorno ai 15 dollari
Se voltete potete firmare a favore dell’approvazione dell’estensione da parte dell’ICANN entrando in dotgayalliance.com e compilando il form.

Ciò che è stato del Gay Pride e dei suoi 200mila partecipanti

Allegria, fantasia, suoni e tanti colori per il Pride Nazionale che ha invaso le strade di , dove decine di migliaia di persone (200.000 per gli organizzatori, oltre 50.0000 per la questura) hanno festosamente rivendicato diritti uguali per tutti, quindi anche per le migliaia di uomini e di donne che vogliono dividere la propria vita con una persona dello stesso !
è una città molto più aperta di come la dipingono. Occasioni come questa dovrebbero ripetersi un po’ più spesso”, commenta un partecipante, “È stato un pride dove non c’era una linea di demarcazione tra chi sfilava e chi guardava, tra osservatori e osservati”.
E una delle madrine del Pride, Vladimir Luxuria ha specificato: “Il pubblico ha partecipato con occhi sorridenti, strette di mano, saluti, applausi, persino dalle finestre. Abbiamo sentito una città amica, una città ospitale, una città che sarebbe molto piaciuta a De André”.

Leggi tutto »

La nuova campagna contro le discriminazioni in Italia

“Ci chiami sporco negro e lesbica schifosa. Ma ti offendi se ti chiamano italiano mafioso”?

Questa è la campagna dell’Arci contro tutte le discriminazioni che è stata presentata presso la Camera dei Deputati. Si parla di ogni tipo di razzismo, per le persone di colore, per gli omosessuali, si tocca ogni punto. Il razzismo è un boomerang, prima o poi ti ritorna.
A concedere il proprio volto per questa campagna sono stati gli onorevoli Anna Paola Concia (lesbica) e Jean Leonard Touadì (di colore). In manifesti che saranno affissi in tutta Italia, i due onorevoli sono fotografati mezzi nudi e accompagnati dallo slogan riportato sopra.

Concia e Touadì hanno deciso di aderire a questa campagna contro le discriminazioni mettendoci la faccia (e anche qualcosa di più!). Secondo gli organizzatori tale campagna potrebbe servire per cercare di contrastare una preoccupante, un imbarbarimento delle relazioni sociali, una chiusura verso tutti ciò che si vedere nel diverso, il nemico da cui difendersi.

PersonaggiContro: Federica del GF9.

Biondina (forse tinta!), labbra sottili, fisico mediocre. Una ragazza che di certo non ti giri a guardare per la strada. Anonima, se non per una certa tendenza ad agghindarsi con collane, cerchietti e maglie scopri-spalla. Lei si considera una strafiga e rimarranno nella storia (tanto per dire… Per fortuna la storia già tra 2 mesi se ne scorderà!) le sue dichiarazioni contro i . Tralasciando la mancanza di , la scarsezza della costruzione grammaticale e il dialetto burino, le idee di Federica sono emerse senza farsi troppo desiderare. Ed è la Gialappa’s che ce ne offre come sempre delle chicche che se per sbaglio le avessi proferite io starei già scavando una fossa 2 metri per 2 per sotterrarmici. Non credo che lei farà lo stesso e, senz’altro, si è resa perfettamente conto delle sue dichiarazioni.
Ma oltre al contenuto del video, che sottolinea la considerazione di Federica per le persone omosex e che riduce tutta la problematica ad un problema di moda e design (che lei ovviamente non conosce, perché non conosce l’eleganza e urla come uno scaricatore di porto genovese), vi sottopongo stralci di conversazione tenuta da Federica con gli altri membri della casa che non brillano di luce propria, a parte rari casi, ma, almeno, riconoscono una problematica e mettono in funzione le cellule grigie per crearsi un’opinione sensata e magari tollerante:

Leggi tutto »

Sdoganati finalmente i fumetti gay: 4-5Aprile al Vaillant Palace di Genova.

lady oscar

Al di dal 4 al 5 Aprile c’è la Mostra mercato del fumetto, appuntamento fisso per tutti gli amanti del genere. Ma, sorpresa, quest’anno c’è anche una sezione dedicata ai .
A parte qualche esposizione minore, spesso in circoli dedicati (ricordiamo l’esposizione di febbraio al Mieli di ), i non erano mai entrati nel circuito ufficiale degli appassionati. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Pride in collaborazione con la Kolossal di Bologna, si chiama “” e conta una cinquantina di tavole realizzate da artisti di fama internazionale quali , , Le Peruggine, e altri. Questi artisti, oltre a possedere capacità artistiche di rilievo, hanno una carriera avviata in molti Paesi europei, ma non avevano mai trovato un riscontro positivo in Italia.
Questa è la prima esperienza italiana di esposizione ufficiale e noi tutti speriamo che non sia l’ultima.
Il fumetto può essere una svolta per modificare definitivamente, e magari fin dalla tenera età, la mentalità dei giovani nei confronti dell’ambiente omosessuale, senza riferimenti pornografici.
In adolescenza, da lettrice di , spesso mi sono domandata perché le relazioni sentimentali fossero esclusivamente eterosessuali. E non era una domanda riferita a mie particolari tendenze, ma solo alla realtà circostante, milanese, popolata di non poche persone omosessuali. Se poi si andava a cercare qualche fumetto “osè” si potevano trovare i manga giapponesi, spesso di natura strettamente pornografica, ma con una visione dell’omosessualità, soprattutto femminile, completamente distorta. Erano solo porno lesbo per uomini.
Insomma vedo in questa svolta una promessa di riscatto, una delle tante possibilità di rivedere la posizione dell’omosessualità anche in aspetto ludico e sociale con diffusione di massa.