Censurata immagine che accosta sacro a omosessualità

Gesù e le lesbiche

Gesù e le lesbiche

L’edizione portoghese di Playboy ricorda il Premio Nobel José Saramago con in copertina un Gesù che sostiene una donna seminuda e con all’interno un servizio fotografico di Gesù in mezzo a donne più o meno nude.

Nel riportare la notizia – con tanto di fotogallery – Repubblica decide bellamente di operare un po’ di censura. Indovinate in quale immagine? In quella in cui Gesù guarda due donne che si abbracciano.
C’è solo Gesù che guarda verso una parete.

In Italia parta la censura quando si accosta il mondo del “sacro” a quello lgbt.
Meno che mai, poi, se nell’immagine con Gesù e le lesbiche appare una scritta che parla di matrimonio!

Fonte e foto: www.queerblog.it

Vaccarello: il premio giornalistico europeo contro la discriminazione è suo

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Con un articolo apparso il 2 settembre, Delia Vaccarello, omosessuale e giornalista, si aggiudica il premio giornalistico europeo “sì alla diversità no alla discriminazione”. Il concorso giornalistico era compreso nel progetto “For Diversity Against Discrimination”, con l’intento di promuovere il rispetto per la diversità di razza, religione, origine etnica, età, handicap e non in ultimo l’orientamento sessuale.

Delia, che lavora per “L’Unità”, gestisce una rubrica intitolata “Uno, Due, Tre… liberi tutti”, che tratta della realtà LGBT, senza falsi moralismi o buonismo, con estrema lucidità e obiettività. L’articolo che le ha fatto vincere il premio è “Vivere da gay, morire da etero“, scritto in occasione di un bruttissimo incidente aereo che è costato la vita, tra le altre persone, allo steward italiano Domenico Riso, al suo compagno e al loro figlio.

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