Maratona web@lfemminile

Donne al PC

Donne al PC

Oggi, mercoledì 31 marzo, tutte le donne, studentesse, imprenditrici, casalinghe, pensionate, ma anche tutti gli uomini che vorranno fornire la propria visione sull’universo rosa, sono invitati a collegarsi al sito www.webalfemminile.it per scoprire i mille volti della “Donna del 2010”.

Dibattiti, interviste e scambi di opinione dedicati a mettere in contatto esponenti del mondo politico, specialisti, VIP, giornalisti, manager e cittadini per parlare della donna del terzo millennio in tutte le sue sfumature.

Si tratta della terza edizione di web@lfemminile, la kermesse digitale di futuro@lfemminile, il progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft in collaborazione con Acer e Reply dedicato alle donne.

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Alessandro Cecchi Paone curerà una rubrica per LGBT

cecchi_paoneLina Sotis (Corriere della Sera) terrà sul suo portale Tranquilla.it uno spazio Lgbt in cui poter parlare e chiedere consiglio.
La rubrica fissa si chiamerà “Liberi di amare” e sarà gestita da Alessandro Cecchi Paone, giornalista e conduttore televisivo, uno delle prime persone famose che ha fatto outing in tema di omosessualità.

Oltre ai problemi in prima persona, si potrà parlare anche del coraggio del coming out o di dubbi che può avere la famiglia di un eventuale ragazzo gay o di una lesbica.

Fonte: leggo.it
(foto ©www.passionetv.it)

.GAY:presto diventerà una nuova estensione per i domini web

internet_bigHo letto su varie fonti che presto verrà ammessa una nuova estensione per i domini web. Oltre ai soliti .com, .net, .it, e ai .tv, .fm, .dj è stata fatta richiesta di utilizzare .GAY.
La richiesta verrà presentata nel 2010 all’ICANN, l’ente incaricato di controllare e vagliare le nuove estensioni di dominio secondo dei parametri ben precisi che riguardano il reale interesse da parte della Rete per il TLD richiesto.
L’iniziativa parte da DotGay – Internet Identify For Gay People, un’organizzazione no-profit statunitense, che nella domanda di registrazione dell’estensione ha richiesto che il 51% del ricavato dalla vendita di ogni singola URL .gay venisse devoluto alla comunità LGTB per la difesa dei diritti delle persone omosessuali.

Una volta approvata l’estensione potrà essere usata da privati come da società, aziende e siti web di ogni genere, esattamente come avviene per tutte le altre.
Il costo di ogni indirizzo .gay è previsto attorno ai 15 dollari
Se voltete potete firmare a favore dell’approvazione dell’estensione da parte dell’ICANN entrando in dotgayalliance.com e compilando il form.