Scritto Sabato 19 Dicembre 2009 da Marilena Vettorello
Nel marzo scorso, una coppia di donne di 33 e 40 anni ferraresi si era vista rifiutare dal Comune di Ferrara la richiesta di pubblicazioni matrimoniali.
Ora il tribunale ha rimesso alla Corte costituzionale il loro caso.
Il giudice ha ritenuto contrario alla Costituzione il non consentire alle coppie di persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio: “il diritto di contrarre matrimonio – si legge nell’ordinanza – è un momento essenziale di espressione della dignità umana, esso deve essere garantito a tutti senza discriminazioni derivanti dal sesso o dalle condizioni personali (quali l’orientamento sessuale), con conseguente obbligo dello Stato di intervenire in caso di impedimenti all’esercizio”.
L’ordinanza del tribunale ferrarese, appellandosi alla Costituzione, tra l’altro rileva che: “La libertà di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge autonomamente riguarda la sfera dell’autonomia e dell’individualità ed è quindi una scelta sulla quale uno Stato non può interferire…”.
Scritto Giovedì 26 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
La campagna NoH8 è stata promossa da un’associazione contraria alla Proposition 8, il referendum che ha stabilito la non validità dei matrimoni gay e lesbici in California, Stato governato da Arnold Schwarzenegger.
Secondo la Proposition 8, convalidata in appello dalla Corte Suprema, dal 5 novembre 2009 le unioni omosessuali sono state abolite.
Un gran numero di star americane hanno aderito alla campagna NoH8, No Hate, per dire no all’odio nei confronti di gay e lesbiche.
Tra di loro anche le tre sorelle Kim, Khloe e Kourtney Kardashian molto popolari negli Stati Uniti.
Insieme alle Kardashian anche altre star e personaggi famosi come Cher, Meghan Mc Cain, Paris Hilton, Kristin Cavallari, Shanna Moakler, Tila Tequila, Aubrey O’Day, Ashlee Simpson, Tara Reid, Pete Wentz, Andy Dick, Holly Madison, Bridget Marquardt
Tra gli aderenti anche Isaiah Washington, lo stesso che nel 2006 insultò il collega T.R. Knight, che si era da poco dichiarato omosessuale, appellandolo come “faggot”.
Scritto Martedì 24 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
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Ecco un altro matrimonio gay negato….questa volta è successo a Conselve, nel Veneto.
Trovo molto interessante il servizio andato in onda su Telenuovo, in cui viene intervistato l’avvocato Rizzo, uno dei rappresentanti della coppia. Nell’intervista l’avvocato ricorda le parti della costituzione che confermano il fatto che sposarsi tra omosessuali non può essere giudicato un reato. Ora l’amministrazione del comune che ha vietato le nozze verrà chiamato in tribunale.
Faccio il tifo per voi ragazze!!
Scritto Martedì 17 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
foto da www.magictimeviaggi.it
L’India è piena di contraddizioni: povertà ampiamente diffusa ma vengono acquistate continuamente nuove tecnologie ; la società è rigidamente divisa in caste, i neonati di sesso femminile vengono ancora uccisi alla nascita, nelle campagne le donne più libere e indipendenti sono considerate streghe e per questo punite, ma l’India ha eletto un Presidente donna; i matrimoni sono combinati dalle famiglie e le donne non hanno voce in capitolo dato che il loro ruolo è di essere buone mogli e madri, e d’altra parte Presidente della Camera Bassa in Parlamento è donna: Meira Kumar; le lesbiche si suicidano perchè le rispettive famiglie rendono loro la vita insostenibile, altre volte invece si sposano e lottano per ottenere il riconoscimento legale delle loro unioni.
Scritto Domenica 15 Novembre 2009 da Marilena Vettorello
Qualche informazione su una persona che trovo davvero splendida.
Anna Paola Concia (Avezzano, 4 luglio 1963) è una politica e deputata italiana del Partito democratico, eletta alla camera nel 2008.
Ha studiato all’ISEF de L’Aquila. Ha cominciato a fare politica negli anni ’80 nel Partito Comunista Italiano, passando poi ai Democratici di Sinistra (per i quali è stata responsabile per lo sport) e in seguito al Pd.
Nel 1998 è stata fra le fondatrici di Emily in Italia, un’associazione che sostiene l’impegno in politica di donne di centro sinistra.
Dopo aver fatto coming out ha iniziato ad impegnarsi per i diritti civili, in particolare di lesbiche, gay, bisessuali e transgender. In seguito è diventata portavoce e componente del direttivo nazionale di Gayleft, la consulta LGBT dei DS.
Poi ha assunto il ruolo di portavoce del tavolo nazionale LGBT del Pd.
È vicepresidente di D52, rete di donne a sostegno della parità di genere, fondata nel 2006.
Alle elezioni politiche italiane del 2008 è stata candidata in Puglia per il PD ed è stata eletta deputato, unica omosessuale dichiarata in Parlamento.
Il 4 giugno 2008 ha ripresentato alla Camera, con l’On. Barbara Pollastrini e l’On. Giovanni Cuperlo, entrambi iscritti al gruppo parlamentare del Partito Democratico, la proposta di legge “Misure contro gli atti persecutori e contro la discriminazione e la violenza determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”.
Ad agosto dello stesso anno è tra i controfirmatari del progetto di legge n. 1606 (presentato il 4 agosto 2008 e annunziato il 5 agosto 2008): “Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l’accanimento terapeutico, nonché in materia di cure palliative e di terapia del dolore”.
È presidente di Agensport Lazio.
Il 23 giugno 2009 è stata protagonista assieme al parlamentare Pd Jean Leonard Touadì di una campagna Arci contro le discriminazioni e il razzismo.
Il 2 ottobre 2009, la commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha adottato un testo base, presentato dalla deputata Anna Paola Concia e costituito da un singolo articolo, che tra le circostanze aggravanti comuni previste dall’articolo 61 del codice penale inserisce anche quella inerente all’orientamento sessuale. Tale testo è stato poi bocciato il 13 ottobre 2009 dalla maggioranza di governo su una pregiudiziale di costituzionalità sollevata dall’Unione di Centro.
Scritto Sabato 31 Ottobre 2009 da Marilena Vettorello
Il 24/10 una coppia lesbo si è sposata in Canada. Le due ragazze sono di origine russa. Esse cercheranno di far riconoscere il loro matrimonio nel proprio paese d’origine.
Irina Fedotova-Fet e Irina Shipitko già a maggio avevano tentato di sposarsi in Russia ma la loro richiesta è stata rifiutata.
Il 6 ottobre è stato stabilito dalla corte che loro non possono sposarsi perchè sono legalizzati solo le nozze tra un uomo e una donna.
Così, hanno organizzato un viaggio in Canada, dove le nozze gay sono legali, e si sono sposate a Toronto.
Quindi sperano di potersi rifare alla legge russa che riconosce i matrimoni fuori confini, poichè non viene specificato tra quali genere di sesso della coppia.
Faranno una conferenza stampa con il loro avvocato, l’attivista per i diritti Lgbt Nikolai Alekseev e in caso non dovessero riuscire nel loro intento affideranno il caso alla Commissione Europea per i diritti umani.
Scritto Venerdì 30 Ottobre 2009 da Marilena Vettorello
Proseguo piacevolmente il post precedente sottolineando il fatto che non solo gli Stati Uniti si muovono verso la giusta direzione in fatto di diritti omosessuali, anche in Italia abbiamo le nostre piccole soddisfazioni…
Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato, con 20 voti a favore e 8 contrari, una serie di Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.
Il presidente di Arcigay Genova Valerio Barbini si dice soddisfatto del’evento. Afferma il fatto che sia molto importante questa decisione, proprio in questo momento in cui gli omosessuali sono un pò presi di mira.
In questa legge sono normati diritti importanti come quello di assistenza al partner in ospedale, anche se purtroppo è stata bocciata la proposta di inserire nella legge i trattamenti ormonali gratuiti per persone transessuali. Ma le varie associazioni continueranno a lottare per ottenere questo ed altro…
Scritto Venerdì 30 Ottobre 2009 da Marilena Vettorello
Si tratta di una nuova legge entrata in vigore negli Stati Uniti da oggi, grazie alla quale qualsiasi attacco contro una persona per i suoi orientamenti sessuali o la sua identità sessuale è un reato federale. Il presidente americano ha approvato questa legge che equipara le discriminazioni contro gli omosessuali a quelle dettate dall’odio razziale.
La legge prende il nome da Matthew Shepard, un giovane gay americano rapito e ucciso di botte nel 1998. Nello stesso anno un texano subì la medesima sorte.
Da allora per 10 anni le associazioni locali per i diritti civili hanno fatto pressione affinchè questa legge potesse essere presa in considearazione da chi di dovere.
il problema della discriminazione sessuale negli Stati Uniti è molto grave, sono circa mille ogni anno i discriminati, sotto diverse forme e metodi.
Scritto Mercoledì 28 Ottobre 2009 da Marilena Vettorello
In questi giorni alla Camera di Stato slovena si discute di nuove possibilità per i gay. Possibilità di sposarsi, possibilità di adottare un figlio.
I politici stanno ragionando su una nuova legge a favore degli omosessuali che permetterà tutto ciò.
Il matrimonio diventerà per l’ordinamento sloveno “l’unione di due persone di sesso opposto o uguale”. Presto questa proposta di legge verrà avanzata al parlamento.
I cristiano-democratici si oppongono, manifestando così la volontà di ricorrere a un referendum.
Facciamo il tifo per questa nuova legge a favore delle coppie gay.
Scritto Mercoledì 14 Ottobre 2009 da Marilena Vettorello
Da gaynews24.com
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno all’indomani della bocciatura della legge sull’omofobia alla Camera ha dichiarato “Avrei votato no, quindi avrei votato contro la legge nella quale sono stati inseriti una serie di elementi legati non solo ad aggravanti per violenze reali ma anche per questioni di carattere morale e discriminatorie, questioni, queste, fumose che possono aprire la porta a interpretazioni confuse”. ”Io sono favorevole – ha aggiunto – all’aggravante per i reati di violenza. Ma su accezioni ampie sono assolutamente contrario e quindi – ha concluso – avrei votato anch’io per la pregiudiziale”.
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“Alemanno contro la legge sull’omofobia? Per citare le parole di Berlusconi, capo del partito a cui appartiene il sindaco di Roma, questa volta Alemanno ha davvero sputtanato Roma. Le dichiarazioni di oggi sono, infatti, una clamorosa smentita delle precedenti posizioni assunte dal Sindaco all’indomani delle aggressioni omofobe avvenute nella Capitale e confermate dalla sua adesione all’appello contro l’intolleranza, firmato in occasione della fiaccolata del 24 settembre. Ancora una volta Alemanno predica bene e razzola male”. E’ quanto dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, consigliere del Pd al Comune di Roma.
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