Giudice affida figli a madre anche se lesbica
La sentenza di un giudice di un tribunale della regione Sicilia ha stabilito che “la relazione omosessuale di una madre, laddove non comporti pregiudizio per la prole, non costituisce ostacolo all’affidamento condiviso dei figli, che possono abitare con lei”.
Il giudice Alessandro Dagnino, del tribunale di Nicosia, in provincia di Enna ha respinto il ricorso di un uomo che si sta separando dalla moglie e che aveva chiesto l’affidamento esclusivo dei figli, accusando l’ex consorte di avere una relazione omosessuale, cosa che avrebbe compromesso la sua capacità di svolgere il ruolo di madre.
Nella causa di separazione, stando a quanto scrive il Giornale di Sicilia, il giudice ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Salvatore Timpanaro, legale della giovane madre che vive nel paese dell’entroterra siciliano.
Il tribunale, però, ha anche stabilito che l’atteggiamento dell’uomo non può essere considerato discriminatorio nei confronti della ex moglie: “è umanamente comprensibile – scrive Dagnino -, soltanto in questa prima fase, per il disagio conseguente al fallimento dell’unione matrimoniale e tenuto conto del contesto sociale di un piccolo centro”.

