Viaggi di nozze in Scozia

Scozia

Scozia

Lovescotland.com, il primo sito di on line specializzato in vacanze su misura, promette di prendersi cura di tutti quei “momenti difficili di viaggio” sperimentati dalle coppie gay.
Promuove la Scozia come ottima destinazione per le coppie che vogliono trascorrere vacanze romantiche e celebrazioni matrimoniali.
Tutti i loro partner sono gay-friendly, e offrono un servizio su misura per garantire alle coppie tranquillità e relax su ogni fase del loro matrimonio o di pianificazione delle vacanze.

Si avvicina il quinto anniversario delle unioni civili in Scozia, ai gestori del sito sembrava propizio lanciare questo primo servizio specializzato di nozze gay.

Fonte: www.divamag.com.uk
(foto ©www.mondoviaggiblog.com)

Taormina ospiterà matrimoni gay

Taormina

Taormina

Il Comune di Taormina, insieme alla locale Associazione Albergatori, ha aderito all’iniziativa promozionale denominata “National Wedding Show” svoltasi a Londra e conclusasi ieri.
Il consigliere comunale Pina Raneri, che celebra da anni numerosi riti civili a Palazzo dei Giurati ha rappresentato la città.
La Raneri spera che Taormina possa diventare scenario delle nozze gay, e afferma:
«Gli omosessuali hanno rivestito una fetta importante della storia di Taormina e non c’è da scandalizzarsi o porre dei pregiudizi verso gay o lesbiche. In tanti vogliono che il loro rito civile si svolga a Taormina, e questo loro desiderio può portare un importante ritorno turistico ed economico in città».

Fonte:notiziegay.it
(foto ©pantalicando.it)

A Lisbona manifestazione contro i matrimoni gay

Torre di Belem a Lisbona

Torre di Belem a Lisbona

Ieri pomeriggio migliaia di persone si sono incontrate a Lisbona per manifestare contro la legge del Parlamento che la settimana scorsa ha aperto le porte ai matrimoni omosessuali.
Circa cinquemila manifestanti hanno sfilato per le strade della capitale chiedendo un referendum nazionale. Dalla piazza è stato lanciato anche un appello al capo dello Stato, Anibal Cavaco Silva, perché non firmi il provvedimento.
Con tutti i problemi che ci sono nel mondo, Portogallo incluso, mi chiedo perche ben 5000 persone invece di manifestare contro ciò che non funziona, abbiano scelto di accanirsi contro una legge così giusta….

Fonte:www.instablog.org
(foto ©clckandgo.travels.com)

Il 23 marzo la Corte costituzionale emanerà la sua sentenza sui matrimoni gay

21953_317584135972_116671870972_5137028_2422701_aL’Associazione Radicale “Certi ” ha indetto dal 2008 una campagna di Affermazione Civile.
Un semplice percorso di richiesta dei propri in sede giudiziaria, concertata dalla stessa Associazione e da Rete Lenford.
“Certi ” ha avviato, fin dalla sua fondazione, una campagna di ricerca di coppie formate da due donne o due uomini disposte a far valere i propri nel loro Tribunale.
Il 23 marzo assisteremo alla sentenza della Corte Costituzionale, che si pronuncerà sulla legittimità del rifiuto delle pubblicazioni matrimoniali ricevuto da due coppie di persone dello stesso sesso che avevano avuto dal loro Comune il diniego alla richiesta delle pubblicazioni matrimoniali.
I comuni in questione sono quello di Venezia e quello di Trento, i cui tribunali chiamati in giudizio dagli avvocati di Rete Lenford (Avvocatura per i Lgbt), hanno deciso di rimettere, con un’ordinanza di remissione, la decisione di costituzionalità del divieto a contrarre matrimonio tra due persone dello stesso sesso.
L’Associazione Radicale “Certi ” ritiene che, in questi pochi giorni che ci separano da una data storica per i delle persone omosessuali, l’intera comunità associativa di difesa e promozione dei lgbt debba ritrovare forza, vigore e un senso di solidarietà che riesca a fare breccia nella società civile tutta per far comprendere che i di alcuni sono patrimonio culturale per i di tutti.
Sulla home page del sito dell’associazione, www.certidiritti.it, è stato creato un “conto alla rovescia” dei giorni, i minuti ed i secondi che mancano alla sentenza della Corte Costituzionale.

Presto matrimoni gay sul monte Everest

Everest2Il monte Everest potrebbe diventare dall’anno prossimo uno dei pochi luoghi asiatici dove le coppie gay potranno sposarsi.
I matrimoni tra omosessuali veranno legalizzati in Nepal a maggio, e Sunil Babu Pant, il primo politico nepalese a dichiararsi apertamente gay, nonchè il fondatore dell’unico movimento per i gay del paese, il “Blue Diamond Society”, ha fondato un’apposita agenzia di per attrarre turisti gay con offerte originali e dare così un forte contributo all’economia del paese.
Ecco quindi l’idea della “Pink Mountain”, agenzia di fondata dallo stesso Pant e dedicata a romantici e originali per coppie gay.
Tra le proposte c’è la possibilità di celebrare un matrimonio gay al campo base dell’Everest, oppure festeggiare le nozze in diverse zone montane del paese, con cortei a dorso di elefante e lussuose lune di miele.

Leggi tutto »

Anche la Slovenia accetta le coppie gay

2007021212524088L’Osservatorio Balcani informa che in Slovenia è stato presentato dal governo il nuovo Codice di famiglia, che prevede per le coppie di persone dello stesso sesso gli stessi di quelle etero. Matrimonio e possibilità di adottare bambini, eredità e patrimoniali per tutte le coppie, nessuna esclusa.
Ora la proposta deve essere approvata dal parlamento.
Pare però che il popolo sloveno nono approvi tale proposta, per esempio un sondaggio afferma che circa il 70% degli interpellati sarebbero contrari all’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali.
I sostenitori hanno cercato di spiegare che la nuova norma non cambierà di molto la situazione esistente.

Fonte: notiziegay.it
Foto: www.gay.tv

Matrimoni gay possibili in Portogallo

ellendegenerespeoplea00Se ne parlava da un pò di tempo.
La Camera di Lisbona ha finalmente approvato un disegno di legge del governo socialista che legalizza l’unione tra omosessuali.
La legge non permette però alle coppie di adottare bambini.
Il presidente della Repubblica, il conservatore, Anibal Cavaco Silva, dovrà ora approvare la suddetta legge.
Il Portogallo è il sesto paese europeo, insieme a Belgio, Norvegia, Olanda, Svezia, Spagna a consentire le nozze tra gay.
In Italia si dovrà apettare ancora un bel pò prima di raggiungere una possibilità simile, ma comunque molti stanno lottando. Vorrei ricordare la coppia di ragazzi di Savona Manuel e Francesco che dal 4 gennaio fanno lo sciopero della fame per protestare contro il rifiuto al loro matrimonio da parte del loro comune di residenza.

Fonte: La Stampa
Foto:img14.imageshack.us

New Hampshire legalizza i matrimoni gay

C_0_articolo_467602_listatakes_itemTake_0_immaginetakeAllo scoccare della mezzanotte quindici coppie omosessuali si sono sposate con una cerimonia nel palazzo del Governo di Concord, capitale del New Hampshire, altre coppie hanno organizzato le nozze privatamente. Questo è stato il loro modo di salutare il nuovo anno 2010. Ciò è stato possibile grazie al fatto che a partire dal 1′ gennaio 2010 nel New Hampshire è legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Negli USA i matrimoni sono legali in Vermont, Massachusetts, Connecticut, Iowa, New Hampshire e nella città di Washington.
New York riconosce le nozze celebrate altrove; California, New Jersey, Oregon e Nevada riconoscono altre forme di unioni civili.

Fonte: www.queerblog.it
Foto: www.tgcom.mediaset.it

Primo matrimonio gay in Sud America

Argentina Same Sex MarriageProprio ieri, 29 dicembre, Alex Freye (39 anni) e Jose’ Maria di Bello ( 41 anni ) si sono uniti in matrimonio dopo una lunga lotta e alcuni tentativi falliti.
Si sono sposati nel sud dell’Argentina, a Ushuaia, grazie al governatore Fabiana Rios.
Avevano già previsto di sposarsi il primo dicembre a Buenos Aires, ma senza successo a causa dell’intervento, all’ultimo momento, della magistratura locale, che aveva accolto il ricorso di un privato cittadino.
Ora però hanno ottenuto giustizia!

Fonte: www.notiziegay.com
Foto: media3.washingtonpost.com

D-Day. 4 gennaio tutti a Roma per la giornata dei diritti

thumb_z1~18Lunedì 4 gennaio, a Roma, in Piazza Montecitorio, alle ore 15 ci sarà una
Conferenza Stampa.
Il movimento spontaneo Gay Italiani promosso e fondato da Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia, terrà lunedì 4 gennaio una conferenza stampa sulle ragioni dello sciopero della fame ad oltranza finalizzato al riconoscimento della propria unione da parte delle istituzioni.
Aderiscono e/o partecipano:
- Don Franco barbero, esponente delle comunità cristiane di base;
- Sergio Rovasio, segretario associazione Radicale Certi Diritti;
- Donatella Poretti, Senatrice radicale – Pd;
- Anna Paola Concia, deputata Pd;
- Vladimir Luxuria, già parlamentare;
- Franco Grillini già parlamentare, Direttore di Gaynet;
- Alessandro Cecchi Paone, giornalista;
- Intergroup LGBT e ILGA del Parlamento Europeo;
- I rappresentanti regionali del movimento Gay Italiani;
- Tutte le coppie che in Italia hanno aderito all’iniziativa di Affermazione Civile;
- I rappresentanti delle associazioni nazionali che partecipano al progetto e al riconoscimento dei diritti della comunità LGBT italiana.

Leggi tutto »