Albatros lesbiche neomamme

Albatros

Albatros

Ecco un altro esempio di omosessualità tra animali.
Una coppia di albatros femmine, hanno fatto schiudere con successo un uovo nella colonia neozelandese del Royal Albatross Centre.
Il padre appartiene alla colonia degli albatros reali, ma non si sa esattamante chi sia.
Certamente ora le due mamme si prenderanno cura del loro pulcino.
Lyndon Perriman del Dipartimento di conservazione della Nuova Zelanda, ha detto che per i prossimi sei mesi i genitori si alterneranno, scambiandosi i ruoli ogni due giorni: uno proteggerà il figlio dai predatori, mentre l’altro andrà a cacciare in mare.

Fonte: www.libero-news.it
(foto ©www.atacama.ilcannocchiale.it)

Against Nature?

In occasione del festival della scienza, lo scorso anno Genova ha ospitato una mostra davveo interessante, che ha fatto parlare molto di sè. Si intitolava “Against nature?”.
Una mostra di animali gay.
L’ho trovata davvero interessante, ricca di spunti di riflessione, di esempi che dimostrano che l’omossessualità è del tutto naturale.
Mi ricordo le immagini di 2 fenicotteri rosa, entrambi maschi. La didascalia raccontava che questo tipo di animale forma coppie di mashi per allevare i piccoli fenicotteri.
Poi i cigni, essi formano coppie per la vita, anche omosessuali!
Le balene si masturbano tra loro per gioco, senza badare al genere sessuale del…compagno di gioco.
Animali che adottano una particolare strategia di sopravvivenza: per evitare combattimenti si comportano vistosamente come femmine.
E le scimmie bonobo che risolvono ogni conflitto con incontri sessuali etero, omo, o di gruppo!
C’erano anche degli insetti, dei pesci, le tartarughe, le giraffe….e chi più ne ha più ne metta…non i ricordo più…la mostra indicava più di 1500 specie di animali!!
Io l’ho visitata una domenica mattina, credo l’ultimo giorno disponibile, ci hanno fatti entrare circa 20 per volta, ed una guida ci ha accompagnato al percorso raccontandoci molte cose interssanti.
Nel mio gruppo ed in quello successivo eravamo solo adulti, 2 giovanissime, ed una mamma col suo bimbo di circa 3 anni che spiegava “guarda, le balene si vogliono bene”.
Devo dire che mi avrebbe fatto piacere sapere che la mostra fosse stata visitata anche da giovani, in quel giorno non ne ho visti, ed ho letto successivamente sui giornali che l’evento è stato molto criticato, e poche scolaresche vi hanno partecipato….le mentalità si devono ancora aprire a certi orizzonti…