Sparatoria in un locale Gay

Assalto in un locale gay di Tel Aviv. Tre giovani sono rimasti uccisi. Una decina i feriti, almeno quattro in gravi condizioni. E’ il bilancio di una sparatoria avvenuta in un circolo nel centro della città, particolarmente affollato come ogni sabato sera. Un uomo, vestito di nero, armato e con il volto coperto, ha fatto irruzione nella sede della ‘Associazione israeliana per i diritti del singolo’ sparando all’impazzata.
Un episodio essenzialmente criminale,a sfondo razzista, dove la matrice del terrorismo islamico sembra del tutto esclusa come ha riferito anche il capo della polizia di Tel Aviv.
Dietro al folle gesto sembra celarsi un clima di odio, un clima che ieri sera ha riportato il terrore nella città israeliana. Secondo alcune testimonianze, dopo l’attacco l’assalitore avrebbe cercato di raggiungere un altro locale per omosessuali, situato poco distante. Ma per ragioni ancora non accertate ha poi preferito dileguarsi.
“ L’intera comunità gay israeliana vuole lanciare un messaggio, un forte messaggio. Tel Aviv e tutto il paese non sono piu’ un luogo sicuro per nessuno”.
Intanto mentre la polizia dà la caccia all’assassino, centinaia di persone, gay, lesbiche ma anche cittadini comuni, sono scesi per strada per dire stop all’intolleranza. Il locale aperto oltre 15 anni fa non aveva mai ricevuto minacce specifiche ma negli ultimi tempi sarebbe stato oggetto di continui attacchi verbali da parte dei rabbini ortodossi. A Gerusalemme, alcuni anni fa, un ebreo integralista ferì a coltellate tre partecipanti al Gay Pride.

OMICIDIO IN SPAGNA TRA DUE CONIUGI OMOSESSUALI.

omicidio omosessualeSembrano tutti rimasti sconvolti dalla notizia. Un uomo, regolarmente sposato con un altro uomo, in Spagna, ha brutalmente accoltellato suo marito a seguito di vari litigi e di un periodo di crisi che li aveva portati alla separazione.
Insomma, una di quelle notizie che ormai aprono e chiudono i Tg italiani e stranieri. Purtroppo la Spagna ha il primato delle aggressioni e degli omicidi domestici. Nel 2008 hanno perso la vita 90 donne, aggredite dal proprio compagno. Ma sono tantissime le vittime di in tutti i Paesi e nessun governo ha ancora trovato una soluzione a questa piaga sociale. Zapatero ha varato una legge a difesa delle donne, ma sembra che la violenza all’interno delle coppie omosessuali non sia stata presa in considerazione da nessuno.
Invece, spesso, purtroppo, la coppia gay è scena di violenze di vario genere, sia fisiche che psicologiche, proprio come le coppie eterosessuali. La gelosia, il bisogno di possesso, il non riuscire a sopportare la separazione, spinge molti uomini ad aggredire il partner, indipendentemente dalla loro realtà sessuale.
Il mio fastidio nasce dalla polemica insorta solo per la natura omosessuale della coppia.
Se la è un problema sociale del nostro tempo, nessuna categoria deve rimanere esclusa dalla valutazione. E se vogliamo un’equiparazione reale delle coppie etero e gay dobbiamo anche essere pronti ad accettare l’intimità e le problematiche delle coppie omosessuali, spesso identiche a quelle delle coppie etero.