A Londra messa per omosessuali

Campana

Campana

Nel West End londinese una parrocchia cattolica sostiene la celebrazione dedicata agli omosessuali.

“Non vogliamo criticare la dottrina cattolica”, dicono gli organizzatori, “ma solo offrire sostegno pastorale”:

“Se è una necessità pastorale, perchè no?”, ha risposto il primate cattolico d’Inghilterra alla BBC che gli chiedeva lumi sulla liceità di una tale celebrazione; “chiunque abbia intenzione di spiccare un giudizio su chi si avvicina all’Eucarestia, farebbe bene a tacere”. Ma d’altronde, la messa è una normale liturgia, come tale aperta a tutti; ma i gay di londra vi si sono ormai dati appuntamento e ne hanno fatto la loro messa.

Fonte: www.giornalettismo.com
(foto ©www.italianotizie.it)

Chiesa Valdese riconosce le coppie gay

Stemma Valdese

Stemma Valdese

Sì della chiesa evangelica valdese alla benedizione delle coppie gay, anche se previo il consenso delle singole chiese locali.

Si tratta della prima apertura fatta in Italia da una comunità cristiana al riconoscimento delle coppie omosessuali, anche se subordinato a una ‘clausola’ legata all’ok delle chiese locali.

A stabilirlo il sinodo valdese, riunito a Torre Pellice, nel torinese, con 105 voti favorevoli, 9 contrari, e 29 astenuti.

“Il Sinodo riconosce le differenze nel percorso di integrazione e riconoscimento delle persone omosessuali nelle chiese locali, ed invita al rispetto delle diverse sensibilità dei membri di chiesa”. Il Sinodo valdese, “consapevole del fatto che la benedizione, nel contesto esclusivamente liturgico e pastorale delle nostre chiese, testimonia un riconoscimento ed una condivisione annunciata e proclamata della Grazia di Dio rivolta ad ogni creatura umana, esprime con forza la sua convinzione che le parole e la prassi di Gesù, così come esse ci sono testimoniate negli Evangeli, non possono che chiamarci all’accoglienza di ogni esperienza e di ogni scelta improntate all’amore quale dono di Dio, liberamente e consapevolmente vissuto e scelto”.

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Scrittrice lesbica si oppone ai matrimoni tra omosessuali

Eve Tushnet

Eve Tushnet

Eve Tushnet è una scrittrice lesbica cattolica che si oppone ai matrimoni per coppie dello stesso sesso e crede che la sua religione le chieda di rimanere celibe per tutta la vita e di non avere una vita sessuale.

Rispetto alla comunità LGBT ritiene che il sesso tra coppie dello stesso sesso non debba essere considerato un crimine ma allo stesso tempo, dichiara che gli uomini gay e le donne lesbiche debbano astenersi dalla pratica sessuale. Dovrebbero insistere e rafforzare le relazioni interpersonali e cercare di raggiungere altri obiettivi.

Tushnet, che vive a Washington, crede inoltre che solo le coppie eterosessuali possano sposarsi.
“Il matrimonio tra coppie dello stesso sesso potrebbe rovinare e distruggere un’istituzione tanto importante fondata da Dio; in ogni caso il matrimonio tra coppie eterosessuali rimarrebbe quello più importante e fondamentale, perché le coppie eterosessuali sono chiamate a rispondere ad un progetto divino, mentre le coppie omosessuali non hanno alcun obiettivo da perseguire..”

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Prima donna prete in Italia

Maria Vittoria Longhitano

Maria Vittoria Longhitano

A Roma, nella Chiesa Anglicana All Saints’, è stata ordinata sacerdote della Chiesa Vetero Cattolica dell’Unione di Utrecht Maria Vittoria Longhitano, insegnante, siciliana, sposata.

Questa confessione religiosa è vicina alla Chiesa Cattolica Romana, ma decisamente più avanti di essa rispetto a tanti aspetti.

Una chiesa che accoglie le persone divorziate e consente loro di contrarre nuovamente un matrimonio sacramentale. Dove sono bene accolte le persone omosessuali e transessuali, che possono far benedire le loro unione in una sorta di matrimonio.
Una Chiesa dove il clero lavora e presta il suo servizio sacerdotale nel resto del tempo e dove si considera molto importante che chi amministra i sacramenti viva la stessa vita che vivono i fedeli, dunque lavoro e famiglia.

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Chiesa Luterana benedirà le coppie gay

Rosa di Lutero

Rosa di Lutero

La Chiesa luterana in Italia è una piccola minoranza protestante, sono circa 7mila e il loro riconoscimento giuridico è avvenuto il 20 aprile 1993 con la firma dell’Intesa con lo Stato italiano.

Ora i Luerani si preparano a benedire le coppie gay.

Da venerdì 30 aprile a lunedì 3 maggio si svolgerà, presso il centro Carraro di Verona, l’assemblea del Sinodo dei luterani italiani, guidato da due donne, la presidente Christiane Groeben e la vicepresidente Caroline von Hohenbuehel. Tra argomenti trattati: l’elezione del Decano e del Vicedecano nonché il dibattito sulla benedizione delle unioni di vita.

Un comunicato dice: “Per quanto riguarda la benedizione delle unioni di vita – che non può e non deve essere confusa con una celebrazione nuziale – la Chiesa evangelica luterana in Italia intende iniziare un processo di riflessione sulla realtà delle unioni di vita differenti da quelle della famiglia classica”.
“L’esperienza pastorale porta quotidianamente a contatto con queste diverse e nuove forme di convivenza, determinando la necessità di accompagnare persone che cercano supporto nel vivere la loro particolare situazione in Italia e sollecitando una comprensione più ampia e profonda da parte della Celi di questo fenomeno”.

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Estremisti islamici bloccano a Giava conferenza di omosessuali

Indonesia

Indonesia

Una Conferenza internazionale di gay e lesbiche, programmata dal 26 al 29 marzo a Surabaya (East Java) è stata cancellata per le proteste di un gruppo di 60 estremisti musulmani, nonostante l’autorizzazione delle autorità locali.
Essi hanno circondato l’albergo che ospitava l’evento chiedendo la sua cancellazione.
Per garantire la sicurezza degli stranieri la polizia ha chiesto agli oltre 200 partecipanti di restare in albergo fino alla conclusione dei disordini.

La conferenza è il primo evento per gay e lesbiche realizzato in Indonesia e il quarto in Asia.

Fonte: ww.asianews.it
(foto ©www.streetdirectory.com)

Considerazioni sul calendario spagnolo giudicato blasfemo

calendarioNotizia apparsa su Il Giornale, La Repubblica, cinemagay.it, Notiziegay.com e chissà su quanti blog e siti sparsi per la rete.
Ne voglio dunque parlare anch’io. Premetto che non approvo questo prodotto.
Si tratta di un calendario realizzato da un’associazione di gay, lesbiche, transessuali e bisessuali spagnola. Tema del calendario la Bibbia, ma reinterpretata in chiave sessuale.
Con questa iniziativa l’associazione ha voluto protestare contro i pregiudizi degli ambienti conservatori. E dichiara di averlo voluto fare in chiave ironica.
A mio parere il confine tra ironia e offesa è sottile, basta poco a sorpassarlo.
Spesso l’ironia è solo una scusa..
Il mondo cattolico spagnolo ha chiesto che il calendario venga ritirato dal mercato. Le diverse immagini ritraggono chiaramente scene bibliche, ma con espliciti riferimenti sessuali.
Per la Chiesa spagnola si tratta molto di più di una provocazione; le immagini raffigurate sono un’offesa contro l’uomo e contro la religione. Per quasta ragione è stato chiesto che la diffusione del calendario venga al più presto fermata.

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