Mondiali in Qatar: no discriminazione sugli omosessuali

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Nessuna discriminazione nei confronti degli omosessuali in occasione del Mondiale in Qatar.
Lo garantisce Joseph Blatter, presidente della Fifa.

“Sono sicuro che non ci saranno problemi per i tifosi gay quando i Mondiali si giocheranno in Qatar” ha detto Blatter, che poi si lascia andare ad una battuta di dubbio gusto:
“Dovrebbero però astenersi da qualsiasi attività sessuale“

….una piccola gaffe….

Chissà come la prenderanno le associazioni Lgbt che qualche giorno fa protestavano apertamente contro la decisione di ospitare i mondiali in Qatar.

Il presidente ha poi sottolineato che la FIFA non tollererà alcuna forma di discriminazione e si è detto sicuro che tutti potranno partecipare e godersi la Coppa del Mondo in Qatar, la prima nazione araba e la più piccola del Medio Oriente a ricevere una Coppa del Mondo.

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Rissa tra donne in campo

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C’è chi dice che il calcio non è uno sport da signorine…eppure in questo video mi sembra che le signorine possano tranquillamente tener testa ai grandi e grossi giocatori uomini…

Questo è il video di una partita di pallone trasmesso da unaTv di lingua araba.

Vi si vede un momento di interruzione del gioco in cui le giocatrici delle due squadre discutono con l’arbitro di una irregolarità appena fischiata.
Ma, lungi dall’esercitare la pazienza e diplomazia tipica delle signore, una giocatrice si getta contro un’avversaria scatenando un putiferio.
Le undici donne calciatore, spalleggiate da riserve e panchine, si affrontano ferocemente a calci e pugni, si inseguono e martellano di cazzotti.

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Attesa finale dei Gay Games

Gay Games

Gay Games

Domani 7 agosto si concluderanno con la finale i Gay Games, le Olimpiadi dei gay e delle lesbiche che quest’anno si stanno svolgendo a Colonia in Germania.

Per più di una settimana circa 1000 atleti si sono impegnati in 35 discipline.

Chiunque può partecipare, indipendentemente dalla capacità, età, orientamento sessuale, razza, sesso, nazionalità, convinzioni politiche o religiose, origini etniche ed anche gli eterosessuali. Soprattutto le Olimpiadi di Colonia sono aperte anche chi è Hiv positivo.

Fonte: www.blitzquotidiano.it
(foto ©www.quacquac.org)

Gay games a Colonia

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Il prossimo 31 Luglio inizierà la VII “Gay Games” che si terranno a Colonia.
La manifestazione si tiene ogni quattro anni in varie parti del mondo, e quest’anno saranno per la prima volta in Gerrmania.

L’evento gay si svolgerà dal 31 Luglio al 7 Agosto 2010, e coinvolgerà esclusivamente persone omosessuali.

Gli organizzatori fanno sapere che sono attesi 10.000 atleti di circa 70 paesi, che si cimenteranno in 35 diverse discipline sportive.

Ad inaugurare l’importante evento lgbt sarà una personalità di spicco tedesca, ovvero Guido Westerwelle, il politico tedesco a capo del partito dell’FDP (partito liberal-democratico) tedesco.

Fonte: www.gaywave.it
(foto ©www.gaygames.com)

Elena kagan è lesbica perchè….gioca a softball…

Softball

Softball

The Wall Street Journal ha scatenato una serie di polemiche pubblicando in prima pagina una foto di Elena Kagan, la candidata di Barack Obama alla Corte Suprema, mentre giocava a softball.
“Gioca a baseball quindi è lesbica”….

Pat Griffin, autrice di un saggio su “Lesbiche e omofobia nello sport”, spiega che dalla seconda guerra mondiale “il softball divenne un rifugio per le lesbiche, l’occasione per stare tra donne, al riparo dall’ostilità maschile”.
Il legame tra questo sport e l’omosessualità è talmente scontato, che alcune giocatrici etero per non essere assimilate hanno creato delle apposite pagine su Facebook, con titoli come “Softball: non solo lesbiche”.

Il feeling tra lesbiche e softball è così noto negli Stati Uniti, che il Wall Street Journal è stato immediatamente accusato di “caccia ai gay”.

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Torneo Internazionale LGBT di Parigi

Locandina evento

Locandina evento

Dal 21 al 24 maggio 2010 si terrà a Parigi la settima edizione del Torneo Internazionale LGBT di Parigi.

Il programma di quest’anno prevede una ventina di discipline sportive presenti che propongono incontri e tornei: dall’Atletica alla Lotta Libera, dalla Pallanuoto al Rugby, dal Calcio alla Danza.

Sono previsti inoltre diversi momenti di divertimento e incontro.

A Parigi sono attesi atlete ed atleti da tutto il mondo e si cercherà di superare il record di 1500 partecipanti dello scorso anno.

Ci sono ancora pochi giorni per potersi iscrivere: la data di scadenza è il 9 maggio.

Tutte le informazioni ed il modulo di iscrizione si trovano sul sito:

http://www.paris-tournament.com

La tennista Navratilova ha un cancro al seno

Martina Navratilova

Martina Navratilova

Martina Navratilova, una delle più grandi tenniste della storia, ha un tumore al seno.
Si tratta di una forma tumorale non invasiva che, se curata in tempo, non dà recidive.
I medici sono ottimisti, e dicono che le possibilità di guarigione sono estremamente buone.

«Quando l’ho saputo – ha detto la campionessa – mi sono messa a piangere. Sono abituata ad avere il controllo del mio corpo. Quando mi è arrivata addosso questa cosa mi sono sentita perduta. Non ho pensato che sarei morta, ma che avrei perso i seni e i capelli».

Nata nell’allora Cecoslovacchia, Martina Navratilova oggi ha 53 anni.
Nella sua carriera ha vinto diciotto tornei Slam, in totale ha vinto moltissime volte: ben 167 volte nel singolo, 177 nel doppio.

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Lesbiche alle olimpiadi di Vancouver

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Alle olimpiadi invernali di Vancouver 2010, che si stanno svolgendo in questi giorni, partecipano quattro lesbiche dichiarate.
L’ olandese Ireen Wust (speed skating), vincitrice di una medaglia d’oro alle olimpiadi del 2006 a Torino, si è dichiarata nel 2009 confidando alla rivista TVM Helden di avere una fidanzata e di essere molto felice.
La norvegese Vibeke Skofterud (cross-country skiing) ha fatto coming out nel 2008 raccontando in un intervista ad una rivista la sua fatica a riconscere a se stessa di essere lesbica.
La canadese Sarah Vaillancour (hockey) è lesbica da quando frequentava il college.
La svedese Erika Holst (hockey) ha già portato la sua squadra alla conquista di una medaglia di bronzo nel 2002 (Salt Lake City) e d’argento nel 2006 (Torino); si è dichiarata lesbica nel 2006 insieme alla sua compagna di squadra Ylva Lindberg, che però non partecipa ai giochi di Vancouver.
Le ragazze saranno ospiti d’onore nella Pride House di Whistler, la prima struttura olimpica ufficiale per l’accoglienza dei partecipanti lgbt.

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Espulse due giocatrici lesbiche della nazionale olandese di calcio

Dyanne Bito

Dyanne Bito

Dyanne Bito (nella foto) è stata in nazionale per 9 anni, la sua ragazza, Claudia van den Heiligenberg gioca in squadra da quattro.
Da qualche settimana sono state escluse dal team.
Hanno una relazione sentimentale da almeno un anno e mezzo.
Molti ipotizzano che sia questo il motivo per cui l’allenatrice ha deciso di espellere le ragazze dalla squadra.
Lei esita nel fornire spiegazioni, non si sbilancia e afferma di aver scelto in questo modo per motivi personali.
Anche le due ragazze non parlano molto dell’accaduto, negano però la possibilità che la loro espulsione sia avvenuta per uno scarso impegno sul campo.

Fonte: www.gay.tv
Foto: www.uefa.com

Amelie Mauresmo lascia il tennis

Mauresmo2
Amelie Mauresmo ha deciso di abbandonare il mondo del tennis.
Chi la conosce come sportiva ricorderà il suo splendido rovescio a una mano, il gioco di volo ed il suo indiscutibile talento.
Nel 1999 dopo la semifinale dell’Australian Open la svizzera Martina Hingis la bollò come “mezzo uomo”. Le critiche furono aspre e per lei divenne difficile proseguire.
A soli 19 anni era ai vertici delle classifiche; in quegli anni decise di dichiarare la propria omosessualità al pubblico, e presto presentò alle telecamere la sua compagna di allora; dopodichè fu abbandonata dagli sponsor tecnici. Ma il pubblico, in particolare quello francese, continuò a seguirla, ciò spinse nuove aziende a sponsorizzarla.
Il vero successo arrivò nel 2005: primo posto e la vittoria al Master femminile. E poi nel 2006 si è aggiudicata gli Australian Open e il torneo di Wimbledon.
Ed ora, all’età di 30 anni ha deciso di salutare i suoi fan.

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