La figlia di Cher diventa un uomo

bci_113374Finalmente, dopo circa 10 anni, Chastity Bono, la figlia di Sonny e Cher ha completato la sua trasformazione. Chaz, così si fa chiamare, dice di essersi sentita maschio fin da bambina, ma di averne preso piena coscienza solo a 30 anni.
Negli ultimi mesi, date le varie operazoni, ha subito un cambiamento importante del suo aspetto fisico: i muscoli si sono rafforzati, il grasso corporeo si è ridistribuito, la libido sessuale è aumentata. Ed anche il tono dellavoce si è fatto più mascolino.
Chastity Bono, attrice e attivista per i diritti degli omosessuali, è anche autrice del libro “Uscire in famiglia: una guida per fare coming-out per i gay e le lesbiche e le loro famiglie”, che descrive la presa di coscienza di essere gay.Purtroppo non è uscito in Italia.
Chaz, neo quarantenne è ora davvero felice.

Il bacio di Angelina Jolie

watch?v=C1Lvn5jnTRg&feature=player_embeddedSta facendo il giro della Rete il video tratto dal film Gia in cui un’Angelina Jolie molto giovane si lancia in un bacio caliente con la sua compagna di set Elizabeth Mitchell.

Il film risale al 1998 e racconta la storia di Gia Carangi, modella lesbica morta di Aids nel 1986.

Il video non censurato è stato messo in Rete qualche giorno dopo che Lindsay Lohan si era scagliata contro Angelina Jolie definendola ipocrita in quanto non avrebbe mai resa nota la sua omosessualità.

In realtà la Jolie non ha mai smentito nè confermato la sua omosessualità tanto che il silenzio dell’attrice in merito ha spesso fatto pensare ad una situazione voluta perchè si parli sempre di lei, nel bene e nel male.

A favore dei gay scende in campo “La Tata”

Sono anni che è un icona gay, e ne è da sempre fiera.
Se vi dicessi il nome Fran Drescher, che cosa vi porta alla mente? E’ stata l’icona di stile, per la tv mondiale degli anni 90′, è difficile dimenticare la sua rumorosa risata, le sue divertenti e particolari espressioni. Un’attrice che ha fatto del proprio corpo una vera arma di divertimento.
Tutti ricorderete Francesca Cacace, quello era il suo ruolo nel telefilm “La Tata” che le ha permesso proprio negli anni 90′ di farsi notare ai telespettatori di tutto il mondo. Lei c’è, c’è sempre stata: conosce i tempi, i ritmi, le polemiche e ha deciso di schierarsi a favore della comunità gay.

Nel mese di settembre era già scesa in piazza per rivolgere un vero e proprio appello al governo americano affinchè accettasse i matrimoni tra persone dello stesso sesso: “Non so se avete presente questo concetto: io sono un’icona gay! E anche se non lo fossi, sarei comunque un’attivista politica, una persona che crede nel sogno americano, nella tolleranza delle diversità e nella separazione tra Stato e religione”, ha detto parlando ad E! online.
“E’ semplicemente non americano non tollerare stili di vita diversi dal nostro e chi vuole vivere in un paese che tolleri un solo tipo di matrimonio, legato a un credo religioso, deve capire che è nel posto sbagliato”.